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Alimenti 0 in condotta Crackers: dietetici oppure no?

Alimenti 0 in condotta Crackers: dietetici oppure no?

I crackers sono un prodotto largamente diffuso in Italia ma sostanzialmente in tutto l’occidente.

Crack crack

La loro nascita risale a circa due secoli fa. All’epoca si trattava di un prodotto a base di farina di frumento, acqua e sale inventato negli Stati Uniti soprattutto per i marinai che dovevano affrontare lunghi viaggi in mare ed avevano bisogno di un prodotto che non si deteriorasse. I crackers rappresentavano il prodotto perfetto poiché l’acqua, con il processo di cottura andava via quasi totalmente impedendo ai microrganismi di proliferare, il sale anche agiva da conservante e così era possibile mantenere questa specie di pane per molti e molti giorni. Il nome infine, deriverebbero proprio dal rumore che questo tipo di pane fa quando viene masticato ‘’crack crack’’.

Crackers, sfiziosi con i formaggi

L’industria, come sempre, ha saputo approfittare delle proprietà di conservazione di questo alimento e promuovendolo come un alimento sostitutivo del pane che poteva e può essere conservato in dispensa per lunghi mesi al contrario del pane fresco che si deteriorava e si deteriora nel giro di due o tre giorni, complice il boom economico ed ‘’il logorio della vita moderna’’ ne ha fatto un prodotto di massa largamente diffuso.

Le pubblicità poi che li ritraggono in abbinamento a sfiziose insalate, scaglie di formaggi stagionati o latticini freschi ha lasciato (volutamente) passare il messaggio che i crackers industriali fossero anche un buon prodotto da impiegare nelle diete ipocaloriche per mantenersi leggeri ed in forma.

Ma sono davvero come il pane?

Analizziamo allora la lista degli ingredienti ed i valori nutrizionali paragonandoli al comune pane fresco:

  1. Il primo ingrediente fortunatamente è la farina di grano tenero. Sarebbe stato meglio se si fosse trattato di una farina integrale ma fortunatamente abbiamo la possibilità di acquistare anche crackers integrali. La farina bianca, come sappiamo, ha un alto indice glicemico ed il rilascio di glucosio nel sangue è abbastanza rapido facendo quindi innalzare la glicemia, nutrendo gli adipociti e rendendoci di nuovo affamati in poche ore… ma questo vale anche per il pane bianco.
  2. Il secondo ingrediente è l’olio di semi di girasole. Di per se non un cattivo ingrediente ma se consideriamo che nel pane comune gli ingredienti sono la farina, l’acqua, il lievito ed in alcuni casi il sale, il fatto che siano sicuramente più calorici inizia a passarci per la mente.
  3. Lievito.
  4. Estratto di malto d’orzo e di grano tenero. Si tratta di una farina amidacea ideale per dare colore, consistenza e sapore ai cracker ma anche a fette biscottate, grissini e prodotti da forno in genere. Purtroppo si tratta di altri zuccheri semplici.
  5. Sale nell’impasto e sale in superficie. Il sale purtroppo non andrebbe mai aggiunto agli alimenti perché quello presente naturalmente, sottoforma di sodio, negli ingredienti, è sufficiente a garantire il nostro fabbisogno. L’industria lo utilizza per due scopi, dare sapidità e conservabilità infatti, vista l’assenza di attività dell’acqua e la presenza di sale, sono assenti i conservanti chimici.

Crackers VS Pane

Adesso valutiamo i valori nutrizionali dei crackers paragonandoli ancora al pane comune:

E’ subito chiaro che l’apporto calorico dei cracker è nettamente superiore, 435 kcal contro 265 kcal

Anche nei grassi, la bilancia è a favore del pane comune, 12g dei cracker contro i 3,2 g del pane.

I carboidrati sono 69g nei Cracker e 49g nel pane comune. Gli zuccheri semplici risultano però inferiori nei cracker.

Anche fibre e proteine sono leggermente a favore dei cracker.

Alimenti 0 in condotta Crackers: dietetici oppure no?

 

 

 

 

 

Crackers: troppo salatiAlimenti 0 in condotta Crackers: dietetici oppure no?

Il sale infine, insieme all’apporto calorico ed i grassi, è l’altra nota dolente infatti, nei cracker abbiamo ben 2.8 grammi (PARI AL 48% DEL FABBISOGNO GIORNALIERO) mentre nel pane comune abbiamo un misero 491 mg che corrisponde a 0,49 grammi.

Sempre meglio il pane

In conclusione, possiamo affermare che, dovendo scegliere, in virtù di uno stile di vita sano, una corretta alimentazione o in caso di dieta ipocalorica che è molto più leggera una fetta di pane che una confezione di cracker!

Una confezione di cracker pesa in media 36g ed in proporzione ha un apporto calorico di 157 kcal. Per arrivare a 157kcal di pane comune, possiamo mangiarne fino a 60 g, quasi il doppio e con molto molto sale in meno.

 

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti
Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione Classe 1979 origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea! Inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto in prima persona e in famiglia di obesità. Laureato in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università san Raffaele di Roma. Attualmente laureando in scienze della nutrizione umana, dal 2016 è iscritto all'Enesag (ente nazionale esperti in alimentazione e gastronomia). Altre passioni? Sicuramente la musica che studia da quando aveva 11 anni.

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