Lamentarsi: è utile al fine di sfogarsi, oppure dannoso?
Eros & Psiche

Lamentarsi: è utile al fine di sfogarsi, oppure dannoso?

25/11/2019
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Lamentarsi è qualcosa che tutti facciamo a vari livelli: che si tratti di brontolare quando si è in coda in mezzo al traffico, o alla cassa di un supermercato, sentiamo tutti la necessità di sfogarci, dare fuoco alle polveri di tanto in tanto. Questo è naturale e salutare. Come per la rabbia, non è mai bello “imbottigliare” i propri sentimenti. Tuttavia, quando lamentarsi diventa un’abitudine, allora sì che può nuocere a molti aspetti della nostra vita, da quello professionale a quello relazionale.

Lamentarsi per mezz’ora al giorno danneggia il cervello

Una ricerca dell’Università di Stanford ha dimostrato che lamentarsi continuamente riduce l’ippocampo, un’area del cervello che è fondamentale per la risoluzione dei problemi e il pensiero intelligente. Danneggiare l’ippocampo è pericoloso, soprattutto se si considera che è una delle aree cerebrali primarie distrutte dall’Alzheimer.
Dalla ricerca è emerso che le lamentele ripetute “ricablano” il cervello, in modo tale da creare un’attitudine vera e propria al lamento, indipendentemente da quello che ciLamentarsi: è utile al fine di sfogarsi, oppure dannoso? accade intorno. In pratica lamentarsi diventa un comportamento “predefinito” e ciò cambia di molto il modo in cui le altre persone ci percepiscono: ecco manifestarsi il pericolo per le nostre relazioni sociali. D’altronde, chi ama frequentare persone che si lamentano continuamente?
Sfortunatamente, questo non è l’unico effetto negativo del lamentarsi: quando ci lamentiamo, il corpo rilascia l’ormone dello stress, il cortisolo. Quest’ormone è utile nelle situazioni in cui è effettivamente necessario entrare in una modalità di lotta o fuga, ma diventa nocivo se viene rilasciato nel corpo su base regolare. Il cortisolo, infatti, può causare ipertensione, colesterolo alto, diabete, obesità, malattie cardiache e può persino aumentare le possibilità di avere un ictus. Lamentarsi è quindi qualcosa che fa molto più male che bene.

Lamentarsi: lo si fa spesso su cose che si possono cambiare

Lamentarsi: è utile al fine di sfogarsi, oppure dannoso?E’ curioso, normalmente le persone si lamentano del lavoro, delle loro relazioni, degli amici, del loro peso, della noia o del loro disordine. Tutte queste cose sono mutevoli.
Si possono trovare un lavoro migliore e nuovi amici. Ci si può trasferire in un’altra città. È possibile modificare la dieta e il programma di allenamento e perdere peso. Possiamo chiedere quello che vogliamo. Come diceva la grande Maya Angelou, “Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se non puoi cambiarla, cambia il tuo atteggiamento. Non lamentarti.” Invece, la maggior parte delle persone trova più facile lamentarsi che intraprendere azioni scomode, le quali produrranno ciò che vogliono veramente. Quando ci ritroviamo a lamentarci, proviamo a chiederci: “Che cosa preferirei o sperimenterei? E come potrei crearlo?”. E poi facciamolo.

Sono una Life & Business Coach, vivo a Imperia, nella bellissima Liguria di Ponente, e lavoro in tutta Italia conducendo corsi per privati e aziende sul potenziamento e sviluppo delle risorse umane, Tengo inoltre sessioni individuali di coaching anche via skype.Il coaching nasce con l'idea di abbracciare il cambiamento, liberarsi dalle credenze limitanti e superare gli ostacoli al fine di creare i risultati che si vogliono nella vita, di lavoro ma, soprattutto, di BEN-ESSERE. E per me, BEN-ESSERE, significa1) apprezzare ogni giorno della propria vita 2) scoprire e valorizzare ciò che funziona 3) apprendere continuamente 4) essere connessi alle persone 5) inserire gioia e divertimento in tutto ciò che si fa 6) apprezzare le idee, i sogni, gli obiettivi diversi 7) vivere in modo ottimista