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Ematomi: non sono tutti uguali. Conosciamoli meglio

Ematomi: non sono tutti uguali. Conosciamoli meglio

A tutti noi, sin da piccoli, è capitato almeno una volta di assistere al formarsi di questa macchia rossastra o violacea sulla pelle che provoca dolore al tatto.

Si tratta di un livido, o ematoma nei casi un po’ più gravi, o ecchimosi. Questi sono i nomi con cui viene identificata questa piccola lesione dei capillari sottopelle, generalmente causata da un urto contro oggetti rigidi.

Le fibre del muscolo e il tessuto connettivo vengono schiacciati improvvisamente, causando un piccolo versamento di sangue che, non trovando via d’uscita poiché la pelle è rimasta intatta, si accumula sottopelle e genera, appunto, questa macchia evidente, associata anche a un leggero gonfiore.

A ben guardare, i lividi possono essere associati a diverse cause e, più, di tutto, si possono distinguere in diverse tipologie, tra cui i lividi sottocutanei, quelli ossei e quelli intramuscolari.

Cerchiamo insieme, quindi di capire quanti tipi di ematoma esistono.

Ematomi sottopelle

Si possono definire anche ematomi sottocutanei e sono quelli più diffusi poiché causati da leggeri traumi che provocano un versamento di piccole entità di sangue sottopelle e si risolvono da soli nel giro di pochi giorni.

Questi, a loro volta, si distinguono in ecchimosi, la più grave di questa categoria, seppur “l’emorragia” sia comunque di lieve entità, come anche le sue dimensioni. In alcuni casi può essere causata da emorragie interne più importanti o fratture.

Simili all’ecchimosi come forma e colore, ma spesso sintomo di malattie anche molto serie, sono le petecchie e la porpora, che si distinguono dalle prime più che altro per le dimensioni della macchia sulla pelle che, nel caso delle petecchie non supera i 3 mm e nel caso della porpora non va oltre un centimetro.

Ematomi dell’orecchio

Avviene sempre in seguito a un trauma diretto subìto dalla parte dell’orecchio interessata e si riferisce a un versamento di sangue a livello di cartilagine. In linea di massima non rappresenta una forma grave di ematoma.

Ematoma chirurgico

In questo caso la gravità dell’ematoma sale, rispetto ai precedenti. Questo, infatti, si forma in seguito a un intervento chirurgico, nella zona interessata e contribuisce ad aumentare il rischio di infezione. Inoltre, se coinvolgono alcune parti del corpo, in particolare, possono causare seri problemi.

Nella zona del collo, per esempio, possono comprimere fortemente la trachea fino a procurare soffocamento.

Ematoma Sub Ungueale

In questo caso l’ematoma si forma sotto l’unghia ed è causato dal suo schiacciamento che provoca la fuoriuscita di sangue, in questa parte del dito.

Di solito è abbastanza doloroso, può comportare l’annerimento dell’unghia, fino alla sua caduta e non rappresenta fonte di particolari rischi.

Ematoma al cervello

Di solito si forma nei neonati, in seguito ad alcuni traumi subiti durante il parto. Si sviluppa in maniera piuttosto subdola, senza sintomi evidenti, quindi, per affiorare anche dopo diversi giorni dalla nascita.

Questo tipo di ematoma si distingue in molte altre sottocategorie, di cui la più fastidiosa, probabilmente, è quella sub aracnoidea. Di solito emerge in seguito ad un trauma cranico e può generare sintomi che spaziano dalla semplice cefalea fino alle convulsioni.

 

 

 

 

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