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Fuo, quella febbre che non si spiega e che non passa mai

Fuo, quella febbre che non si spiega e che non passa mai

Si chiama FUO (Fever of Unknown Origin, vale a dire Febbre di Origine sconosciuta) ed è una di quelle cose di cui soffre almeno il 20% dei bambini e per cui il 100% genitori si allarma sempre moltissimo.

La febbre, in realtà, è una condizione abbastanza normale in molti bambini; e nella maggior parte dei casi è facilmente riconducibile a infezioni intestinali, o all’apparato respiratorio. Ma secondo uno studio del Policlinico di Milano rimane un 20% dei casi in cui questa febbre, che quasi mai arriva ai 38°, non ha apparenti spiegazioni.

Cosa potrebbe nascondere, dunque, questa FUO?

Una volta stabilito che non sono presenti le “solite” problematiche, vale la pena di fare indagini più approfondite, poiché la FUO può essere il segnale di malattie autoinfiammatorie o autoimmuni; talvolta anche di malattie abbastanza rare o sindromi importanti come la malattia di Kawasaki. Occorre quindi agire anche con una certa tempestività.

Sono indagini probabilmente anche abbastanza complesse e per cui si necessità di centri particolarmente attrezzati per svolgerle.

A Milano, c’è l’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura della Fondazione IRCCS Ca’ Granda ,Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano con un ambulatorio specializzato nel trattamento dei soggetti a rischio o che necessitano un iter diagnostico-terapeutico complesso.

 E’ così difficile diagnosticare cosa si nasconde dietro la FUO?

Per vari motivi, diciamo che questi casi di febbre di origine sconosciuta sono certamente più difficili da diagnosticare nei bambini di età inferiore ai 3 anni. Specialmente quando non ci sono sintomi o reazioni particolarmente evidenti. Anche perché spesso, tra un episodio e l’altro, possono esserci per il bambino periodi di assoluto benessere.

L’ambulatorio dedicato alla FUO, attivato presso l’Unità di Pediatria ad Alta Intensità di Cura del Policlinico dell’Università degli Studi di Milano, è aperto tutti i lunedì dalle 14.00 alle 16.30: per appuntamenti bisogna chiamare il numero 02 55035575.

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