
Il 5 maggio 2025 torna la giornata mondiale dell’igiene delle mani
Come ogni anno, il 5 maggio si celebra la Giornata mondiale dell’igiene delle mani promossa dall’Organizzazione mondiale delle sanità (Oms) per ricordare l’importanza di questo gesto. Lavarsi le mani, infatti, è una mossa semplice ma fondamentale per limitare l’ingresso di germi nocivi all’interno dell’organismo, proteggendolo da malattie come influenza, gastroenterite, raffreddori. L’iniziativa promossa dall’Oms ha l’obiettivo anche di prevenire le infezioni correlate all’assistenza, sensibilizzando il personale sanitario.
Perché è importante lavare le mani
Lavarsi le mani è un gesto semplice e apparentemente banale, ma è fondamentale per prevenire la diffusione di diverse malattie e proteggere l’organismo. Le mani, infatti, sono uno dei principali veicoli di contagio. Quando le laviamo, eliminiamo batteri, virus, germi patogeni e altre sostanze con cui possiamo essere entrati in contatto toccando superfici, oggetti o altre persone.
Occorre sapere, infatti, che è sufficiente stringere le mani di un individuo infetto che si è appena strofinato il naso oppure toccare un oggetto contaminato da secrezioni infette e poi portare le mani alla bocca o al naso senza prima pulirle per contrarre germi pericolosi e ammalarsi a propria volta. Per questo, è essenziale lavarsi spesso le mani, come ricorda ogni anno la Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Con questa mossa si riduce il rischio di infezioni come raffreddore, influenza, gastroenteriti.
Il lavaggio delle mani è anche un gesto di cura e responsabilità verso gli altri. Infatti, aiuta a proteggere le persone intorno a noi, specialmente quelle più vulnerabili come anziani, bambini o persone con il sistema immunitario indebolito. È una mossa che può fare davvero la differenza nella prevenzione di malattie come l’influenza, il raffreddore, o infezioni più serie.
È essenziale anche che i genitori insegnino ai figli a lavarsi spesso le mani.

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Dal 1° luglio al 4 settembre, tutto è pronto per ospitare i Piccoli Rangers nel Parco…Come si lavano le mani correttamente?

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- Per prima cosa aprile il rubinetto e bagnare bene le mani con acqua corrente pulita.
- Chiudere il rubinetto e applicare una quantità sufficiente di sapone a coprire tutte le superfici delle mani.
- Strofinare le mani tra loro, facendo attenzione a coinvolgere tutte le zone: prima i palmi, poi i dorsi, i polsi, gli spazi tra le dita, sotto le unghie.
- Continuare a strofinare per almeno 20 secondi. Per tenere il tempo usare una clessidra o scegliere una canzone della durata giusta, da canticchiare ogni volta (per esempio cantare “Happy Birthday” due volte).
- Aprire il rubinetto e risciacquare bene le mani con acqua corrente per eliminare tutto il sapone e i batteri.
- Chiudere il rubinetto e asciugare le mani con un asciugamano pulito o con un asciugamano di carta.
- Quando si è in luoghi pubblici, se possibile, usare un asciugamano per chiudere il rubinetto, così da non contaminare di nuovo le mani.
In assenza di acqua e sapone, si possono utilizzare anche i disinfettanti a base di alcol al 60%. È fondamentale, però, assicurarsi di strofinare il disinfettante su tutte le superfici delle mani (anche il dorso) finché non sono asciutte.
Come frizionare passaggio per passaggio
- Prima frizionare le mani palmo contro palmo.
- Quindi, passare il palmo destro sopra il dorso sinistro intrecciando le dita tra loro e viceversa.
- Successivamente, strofinare palmo contro palmo intrecciando le dita tra loro.
- Frizionare il dorso delle dita contro il palmo opposto tenendo le dita strette tra loro.
- Infine, fare una frizione rotazionale del pollice sinistro stretto nel palmo destro e viceversa e una frizione rotazionale, in avanti ed indietro con le dita della mano destra strette tra loro nel palmo sinistro e viceversa.
Quante volte si devono lavare le mani?
Le mani vanno lavate frequentemente, così da prevenire la diffusione di germi e mantenere una buona igiene personale, come ricordato in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani. In particolare, è bene lavarle nelle seguenti situazioni:
- prima di mangiare, manipolare il cibo (specie se crudo) e cucinare,
- dopo aver usato un bagno, a maggior ragione un bagno pubblico,
- in seguito a colpi di tosse e starnuti e dopo essersi soffiati il naso,
- al rientro da luoghi pubblici, come uffici, negozi, palestre, cinema, asilo, scuola,
- se si usano mezzi di trasporto pubblici,
- dopo aver toccano animali,
- prima di prendere farmaci o somministrarli ad altri,
- prima e dopo aver medicato una ferita,
- ogni volta che si rientra in casa,
- dopo aver maneggiato soldi e/o spazzatura,
- dopo aver toccato una persona malata,
- dopo aver fatto giardinaggio,
- nel caso dei bambini dopo essere stati al parco e in giardino e dopo aver giocato ed esplorato, magari in terra,
- prima di andare a dormire.
Foto di copertina di ivabalk via Pixabay.




