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In Italia 200 casi di tumore sono provocati dalla sedentarietà

In Italia 200 casi di tumore sono provocati dalla sedentarietà

Praticare più sport può essere un’arma in più per sconfiggere gravi malattie come il tumore. In Italia, per esempio, ogni giorno 200 diagnosi di cancro potrebbero essere evitate semplicemente facendo più l’attività fisica. Numerose ricerche internazionali hanno dimostrato che la sedentarietà è un fattore di rischio oncologico estremamente importante e sottovalutato che provoca il 20% di tutti i tumori. Insomma sedentarietà va a braccetto con tumore.
“Studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dello sport nell’evitare diverse neoplasie molto diffuse come quella al seno, al colon-retto o al polmone”, dice il professor Francesco Cognetti, Presidente della Fondazione Insieme Contro il Cancro. “Nel nostro Paese il cancro fa registrare oltre 369mila nuovi casi ogni anno. Il 40% delle neoplasie è evitabile attraverso gli stili di vita sani che devono essere adottati da giovanissimi e poi proseguire fino alla terza età. Oggi i tumori fanno meno paura rispetto al passato anche grazie alle nuove terapie a disposizione degli oncologi. Ciononostante la prevenzione rimane un’arma imprescindibile”.

In Italia 200 casi di tumore sono provocati dalla sedentarietà Per promuovere lo sport come salvavita la Fondazione Insieme Contro il Cancro e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) lanciano la campagna nazionale Con il pallone della salute prendiamo a calci il cancro.

Il primo evento in calendario è previsto per lunedì  18 marzo in occasione delle iniziative per i festeggiamenti del 120° compleanno della FIGC. In 20 piazze di altrettante città italiane verranno allestiti dei gazebo dove si potrà fare una donazione e ricevere i “palloni della salute”. Il denaro servirà per finanziare progetti di ricerca e di educazione alla prevenzione primaria dei tumori.

Presso i gazebo è prevista anche la presenza di giovani oncologi che intratterranno il pubblico con consigli  di salute e benessere.

Lo sport, oltre al tumore, previene anche altre malattie

Fare attività fisica riduce l’incidenza di patologie cardio-vascolari, metaboliche e respiratorie. Tuttavia per avere effetti terapeutici sulla salute è necessario svolgere regolarmente un po’ di moto. Attualmente solo un italiano su quattro pratica sport in maniera continuativa, mentre il 39% risulta del tutto sedentario. La sedentarietà è quindi un’abitudine che deve essere contrastata attraverso apposite campagne, proprio come quelle contro il fumo, l’abuso di alcol, l’eccesso di peso e così via.

“Come Federazione che rappresenta lo sport più diffuso e amato in Italia è nostro preciso dovere promuovere una corretta cultura della salute e della prevenzione”, precisa Roberto Fabbricini, Commissario Straordinario della FIGC . “Nonostante gli ultimi dati evidenzino alcuni miglioramenti in Italia, ancora troppe persone preferiscono guardare il calcio in TV invece che giocarci”.

Buffon e Costacurta in primo piano

Ambasciatore dell’iniziativa Con il pallone della salute prendiamo a calci il cancro è Gigi Buffon. Il portiere della Juventus è protagonista, insieme all’ex campione del Milan e attuale Subcommissario Straordinario FIGC Alessandro Costacurta, di un opuscolo che verrà distribuito nelle piazze e nei centri sportivi.

“Sono onorato di partecipare a questo nuovo progetto per favorire i corretti stili di vita”, dice Gigi Buffon. “Come padre, prima ancora che da professionista dello sport, sono francamente preoccupato nel constatare come l’inattività fisica sia così diffusa. Il fenomeno interessa anche i bambini e gli adolescenti cioè quelli che potrebbero diventare i grandi campioni di domani. Oltre a sostenere la campagna rivolgo quindi un appello a tutti i genitori italiani: incentivate i vostri figli a fare sport”.

Le città dove il 18 marzo si potranno trovare i palloni della salute sono: L’Aquila, Potenza, Catanzaro, Napoli, Bologna e Ferrara, Trieste, Roma, Genova, Milano, Ancona, Campobasso, Torino e Aosta, Bari, Cagliari, Palermo, Firenze, Perugia, Venezia, Bolzano e Trento. Dopo queste prime iniziative, la campagna proseguirà, sempre nelle piazze, con eventi rivolti agli italiani d’ogni fascia d’età.

About Giorgio Maggioni

Giorgio Maggioni
È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.

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