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Mieloma multiplo, livello delle cure eccellente

Mieloma multiplo, livello delle cure eccellente

In Italia siamo al di sopra della media per quanto riguarda i pazienti che sopravvivono al mieloma multiplo. Parliamo del 42% delle persone affette da questo tumore del sangue, che è vivo a cinque anni dalla diagnosi, rispetto al 39% degli altri Paesi europei.

Fabrizio Pane, presidente della Società Italiana di ematologia (Sie), si è espresso in questo modo: “Questi dati sottolineano l’eccellente livello delle cure in Italia. La malattia si manifesta quando una plasmacellula, un tipo di cellula presente nella parte centrale del midollo osseo, diventa cancerosa e si moltiplica senza controllo. Oggi si stanno aprendo importanti prospettive grazie all’immuno-oncologia, che rinforza il sistema immunitario contro il tumore. Una nuova molecola immuno-oncologica sperimentale, elotuzumab, ha ridotto in maniera significativa il rischio di progressione della malattia”.

Mieloma multiplo, le statistiche

Sono circa 2.300 i nuovi casi di mieloma multiplo che si riscontrano ogni anno fra gli uomini, pari all’1,2% di tutti i tumori, mentre sono 2.100 fra le donne, pari all’1,3%.

Con l’età, purtroppo, l’incidenza aumenta. Tra coloro che superano i 60 anni il tumore è più frequente e raggiunge il 38% oltre i 70 anni. I pazienti con meno di 40 anni sono il 5-10%

Queste le parole del professor Francesco Cognetti, direttore del dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma: “L’immuno-oncologia ha già dimostrato di essere efficace nel trattamento dei tumori solidi, a partire dal melanoma fino a neoplasie più frequenti come quelle del polmone e del rene in fase avanzata. Il 20% dei pazienti colpiti da melanoma oggi è vivo a 10 anni. Nel tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso (adenocarcinoma) in fase avanzata, il 39% è vivo a 18 mesi. E il 20% delle persone colpite dalla forma non a piccole cellule squamosa metastatica è vivo a tre anni. Siamo di fronte a risultati davvero impressionanti in tumori che, prima dell’arrivo dei farmaci immuno-oncologici, presentavano scarse opzioni terapeutiche”.

Come si tratta il mieloma multiplo

Il mieloma multiplo si aggredisce con la chemioterapia e i corticosteroidi, per eliminare le cellule tumorali; terapie mirate ne bloccano la crescita.

La malattia ha come sintomo tipico il dolore alle ossa, ridotto dai bifosfonati insieme al rischio di fratture ossee. Così conclude il professor Pane: “La somministrazione di farmaci chemioterapici ad alte dosi con successivo trapianto di cellule staminali, in grado di ricostituire il tessuto midollare distrutto dal trattamento, ha migliorato i risultati. Però gli over 65 sono generalmente esclusi dal trapianto. La radioterapia è impiegata come terapia di supporto per alleviare i sintomi. Va ricordato che l’obiettivo del trattamento è costituito dal controllo della patologia e dal miglioramento della sopravvivenza. Molti pazienti manifestano cicliche remissioni e recidive, tra le quali sospendono il trattamento per un breve periodo per eventualmente riprenderlo. Dopo la recidiva, meno del 20% dei pazienti è vivo a 5 anni. La possibilità di utilizzare l’immuno-oncologia anche nei tumori del sangue costituisce una svolta decisiva”.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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