
Ogni 7 minuti muore una donna in gravidanza a causa della pre-eclampsia
Un team guidato dall’University College di Dublino (UCD) ha lavorato a un’iniziativa di ricerca innovativa che potrebbe trasformare la diagnosi della pre-eclampsia durante la gravidanza.
La pre-eclampsia (o gestosi) è una patologia che può svilupparsi durante la gravidanza e che colpisce circa una donna ogni dodici. Questa condizione è caratterizzata da un innalzamento eccessivo della pressione sanguigna (ipertensione), spesso in combinazione con il riscontro di una quantità significativa di proteine nelle urine (proteinuria elevata).
Tuttavia, i segnali di allarme possono essere difficili da individuare, il che significa che la pre-eclampsia spesso passa inosservata fino a quando le complicazioni diventano gravi, spesso pericolose per la vita.
Pre-eclampsia: un test rapido per una diagnosi precoce in gravidanza
Con 140 milioni di nascite annue, più di 11 milioni di donne e i loro bambini potrebbero essere colpiti dalla pre-eclampsia a livello globale.
Difficile da diagnosticare e con origini complesse, la pre-eclampsia ha un impatto a lungo termine sulla salute delle madri e dei loro figli. Ogni anno, in tutto il mondo, questa patologia potrebbe provocare la morte di 70.000 donne incinte e di 500.000 bambini.
Al giorno d’oggi, ogni donna in gravidanza con sospetta pre-eclampsia viene sottoposta a diversi esami del sangue, ma non esiste un test rapido efficace che aiuti i medici nella diagnosi della pre-eclampsia.
La ricerca del team dell’UCD, finanziata dalla Science Foundation Ireland, ha portato alla scoperta di importanti biomarcatori con potere diagnostico e predittivo che, combinati con altri dati clinici, potrebbero essere utilizzati per creare un potente modello di intelligenza artificiale (o machine learning) a supporto del processo decisionale clinico.
Quando i medici si troveranno di fronte a singoli casi complessi, AI_PREMie (il nome della soluzione sviluppata) offrirà un punteggio di rischio di pre-eclampsia, con bandiere rosse, gialle o verdi per supportare le loro decisioni cliniche.
Un vero e proprio supporto tecnologico al mondo della Sanità, che potrebbe aiutare notevolmente i medici.

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“SAS e Microsoft hanno portato nel progetto l’esperienza del settore bancario e governativo, per esempio le competenze in materia di sicurezza dei dati, scalabilità e resilienza”, ha spiegato Patricia Maguire, docente di biochimica all’University College di Dublino. “I medici devono avere assoluta fiducia nel sistema e SAS e Microsoft sono state in grado di aiutarci a raggiungere questo obiettivo fin dall’inizio”.
Con l’intento di sperimentare AI_PREMie negli ospedali materni di Dublino nel corso di quest’anno e di diffonderlo a livello globale nei prossimi anni, l’UCD spera di aiutare gli operatori sanitari di tutto il mondo a prevenire migliaia di decessi e complicazioni mediche causate dalla pre-eclampsia.
“Ogni sette minuti una mamma in attesa perde la vita a causa delle complicazioni della pre-eclampsia. E ogni 40 secondi circa, un bambino perde la vita a causa delle complicazioni della pre-eclampsia. Non vediamo l’ora di approfondire la nostra collaborazione con SAS per sviluppare AI_PREMie e, in ultima analisi, aiutare i medici a salvare più vite“, ha aggiunto la professoressa Maguire.




