Puerperio
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Che cosa succede nel periodo del puerperio

06/08/2015
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Si chiama puerperio ed è all’incirca il mese e mezzo che trascorre dopo il parto. Si tratta di un periodo delicato e che la natura ha creato “apposta” per permettere alla mamma riprendere le forze e di riprendersi dopo il grande evento.

Che cos’è il puerperio

Dopo la nascita del bambino il corpo della mamma deve riadattarsi alla nuova condizione e anche il bambino deve ingranare tra poppate, nanne e quant’altro. Il percorso è lungo, ma c’è un periodo ben preciso nel quale tutto ciò ha un ritmo repentino: i 40 giorni del puerperio. Si tratta di un periodo fisiologico, nel quale – in linea di massima – si sistemano alcuni aspetti.

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L’utero ritorna alle normali dimensioni

Dopo la gravidanza, l’utero ha bisogno di circa 6/8 settimane prima di ritornare alle dimensioni che aveva prima: giusto il tempo del puerperio. Durante questa fase di assestamento compaiono anche le lochiazioni, cioè perdite di sangue e liquido trasparente, che stanno a indicare che l’utero sta tornando alle sue funzioni. Le lochiazioni sono perdite abbondanti che richiedono l’uso di assorbenti specifici subito dopo il parto (più grossi del normale): quando si fanno meno intense, la mamma può indossare dei normali assorbenti, come quelli usati durante il ciclo mestruale.

L’umore si deve assestare

È normale che dopo il parto e durante tutto il puerperio il calo degli ormoni e l’ansia per il nuovo ruolo di mamma, nonché la fisiologica stanchezza, possano portare la donna a sentirsi triste in modo immotivato. Se questo senso di malinconia dura per tutta la durata del puerperio non occorre spaventarsi, perché si tratta di un fenomeno abbastanza comune: viene chiamato baby blues, e si risolve da solo. Se però continua anche dopo il puerperio, è meglio rivolgersi al medico, per affrontare tempestivamente il problema: potrebbe trattarsi di una depressione post- partum.

La chioma perde vigore

Il calo degli ormoni, che in gravidanza avevano donato capelli forti e lucenti alla donna, che si verifica durante il puerperio comporta una perdita di capelli assolutamente fisiologica. Tutto ritornerà alla normalità dopo il puerperio. Nel frattempo, curare i capelli con prodotti specifici anti-caduta e rinforzanti.

Le poppate si regolarizzano pian piano

Ci vogliono tempo e pazienza per far sì che il piccolo mangi e dorma con regolarità e costanza. I 40 giorni del puerperio possono essere faticosi in questo senso, perché il bambino non ha ancora un ritmo sonno-veglia e un’alimentazione regolare. Per questo la mamma deve riposare parecchio, possibilmente assecondando i ritmi del bambino. Terminato il puerperio, non illudiamoci che il bambino prenda dei ritmi consolidati e regolari: continuerà per parecchi mesi a sorprendere la mamma con poppate irregolari e notti in bianco. Tuttavia, la mamma dopo il puerperio, in genere, è in ripresa fisica e psicologica, quindi più capace di gestire i ritmi del bimbo, più consapevole delle esigenze del bebè e più sicura di sé.

Bisogna aspettare a riprendere i rapporti

Durante il puerperio bisogna aspettare a riprendere i rapporti sessuali, perché l’utero non è ancora tornato alle due dimensioni normali e, quindi, si rischiano infezioni. Trascorsi i 40 giorni, se il ginecologo dopo aver visitato la mamma constata che l’utero è a posto, si può ritornare ad avere rapporti.

Durante il puerperio meglio farsi aiutare

Essendo il puerperio una fase molto delicata, si consiglia alla neo-mamma di farsi aiutare, non solo dal compagno e dalla famiglia, ma anche dal medico di fiducia, da consultori, associazioni e via dicendo. Poi, nel caso si sentisse un po’ nervosa, l’ideale è farsi delle belle passeggiate (tempo permettendo) con il bambino: all’aperto i piccoli solitamente si rilassano e si addormentano, facendo guadagnare alla mamma una “piccola tregua” e di conseguenza un po’ di buon umore.

Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, psicologia, crescita personale, alimentazione e maternità. Collabora con diverse testate nazionali e vari siti di informazione. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per agenzie e aziende. Ha scritto numerosi libri e volumi.