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10 cosa da fare o non fare per risparmiare energia e salvare l'ambiente

10 cose da fare o non fare per risparmiare energia e salvare l’ambiente

L’emergenza climatica invita tutti noi a comportarci in modo più rispettoso e sostenibile nei confronti dell’ambiente. Spesso pensiamo di sapere quali sono i comportamenti corretti da seguire per una vita più ecologica. Ma siamo proprio sicuri che le nostre scelte siano davvero green? Siamo davvero capaci di risparmiare energia?

Sfatiamo un po’ di false credenze con l’aiuto del MCE Lab, l’osservatorio sul vivere sostenibile promosso da MCE – mostra convegno expocomfort di Fieramilano che produce e mette a disposizione dei cittadini approfondimenti sui temi dell’innovazione, dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, della climatizzazione e del design.

Risparmiare energia: ecco 10 convinzioni abituali, alcune sbagliate in parte, altre totalmente errate e quali sono i veri atteggiamenti ecologicamente sostenibili

Con le nuove lampadine posso lasciare la luce accesa anche per ore, tanto consumano poco!

E’ vero solo se le lampadine sono a LED, ma lasciare la luce accesa per niente è comunque uno spreco, se poi invece le lampade sono alogene il consumo è 80 volte superiore a parità di Lumen: un risparmio quotidiano di 2 € significa oltre 700 € all’anno!

Faccio la doccia anziché il bagno, così sono ecologico!

E’ vero solo se non facciamo scorrere l’acqua per oltre 5’, se no consumiamo inutilmente 12 litri d’acqua al minuto oltre all’energia per scaldarla! E conseguentemente anche più energia necessaria al suo riscaldamento.

Adesso che ho la lavastoviglie consumo meno acqua e posso risparmiare energia!

E’ vero solo se si puliscono un po’ preventivamente piatti e stoviglie in modo che si possa usare un programma che lava a bassa temperatura: consumerà meno acqua e ci permetterà di risparmiare energia. Soprattutto usiamola sempre a pieno carico.

Per fare la spesa uso solo sacchetti riciclabili, così non inquino!

E’ vero solo in parte, perché comunque si deve considerare l’uso dell’energia usata per produrli e per smaltirli, se si vuole essere rispettosi dell’ambiente è molto meglio usare quelle di stoffa, più resistenti e utilizzabili un numero maggiore di volte, di cui esistono anche le versioni impermeabili per essere utilizzate in ogni stagione. Sono ripiegabili, comode e si infilano facilmente in borsa.

Ho impostato la temperatura dell’acqua della mia caldaia per il riscaldamento a 70°, così la casa si scalda più in fretta e posso consumare meno energia!

Sbagliatissimo: per consumare meno è importante sfruttare il meno possibile le prestazioni della caldaia, utilizzare i termostati ambientali cercando di mantenere una temperatura dei locali il più possibile uniforme fra i 18° e i 20° (senza grandi escursioni termiche nelle differenti ore del giorno).

Ho impostato la temperatura dell’acqua calda sanitaria a 60° così ce l’ho bella calda e al massimo la miscelo con quella fredda.

Sbagliatissimo: è inutile scaldare l’acqua ad una temperatura eccessiva, non ci guadagna il comfort né il portafoglio né l’ambiente, ma solo le aziende fornitrici di gas ed elettricità. E la caldaia dura anche meno.

Adesso che ho installato le valvole termostatiche ai caloriferi le regolo frequentemente per modificare la temperatura desiderata e così posso risparmiare energia.

Sbagliatissimo: le valvole termostatiche permettono di avere un maggior grado di comfort e risparmiare energia proprio perché si autoregolano in funzione della temperatura desiderata in ogni singolo locale. L’uso ottimale viene fatto guardando la temperatura in ogni locale e regolando le valvole per avere la temperatura desiderata: la temperatura del calorifero non è importante, si autoregola in funzione delle condizioni climatiche interne ed esterne. Più la temperatura è mantenuta costante e più si risparmia!

Ho coperto i caloriferi con strutture in legno, che è un prodotto naturale.

Sbagliatissimo: qualsiasi copertura dei caloriferi limita il moto convettivo degli stessi rendendo molto più difficile il                riscaldamento degli ambienti e aumentando significativamente i consumi.

Lascio gli elettrodomestici accesi anche quando non li uso per molto tempo perché tanto in modalità stand-by non consumano.

Sbagliatissimo: in base ad una ricerca Avvenia si può arrivare a sprecare ogni anno 80 euro semplicemente non staccando mai la spina di un piccolo impianto stereo o 120 euro lasciando il pc sempre collegato. Un tipico computer acceso circa nove ore al giorno può arrivare a consumare fino a 175 kWh in un anno. Impostando l’opzione di risparmio energetico il consumo scende del 37%. E si evitano circa 49 kg di CO2.

Lavo tutto a 60° così viene più pulito, tanto la lavatrice in classe A e consuma poco.

Sbagliatissimo: a parte che alcuni tessuti si possono rovinare, come le lavatrici moderne e i detersivi ecologici non è la temperatura che permette il miglior risultato, ma i cicli di lavaggio, e per quanto le lavatrici in classe A consumino meno, l’energia usata per scaldare l’acqua oltre i 30° è comunque uno spreco.

 

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