Home / Alimentazione / Consigli&Sconsigli. Frittura: nel forno o in padella non cambia
Consigli&Sconsigli. Frittura: nel forno o in padella non cambia

Consigli&Sconsigli. Frittura: nel forno o in padella non cambia

Se è buono fa male! Chissà quante volte abbiamo sentito questa espressione. Ma è proprio così?

Spesso consideriamo “buoni”, o meglio appetibili, alimenti che in realtà sono pessimi e per scoprirlo basterebbe disintossicarci dai sapori troppo dolci, grassi e salati, tipici dei prodotti dell’industria alimentare. Se fossimo in grado di farlo davvero scopriremmo come alimenti che prima consideravamo irresistibili poi ci risulteranno sgraditi e quelli che magari detestavamo sono diventati i nostri  preferiti.

Parliamo dei fritti, alimenti golosi la cui preparazione richiede uno dei metodi di cottura più amati ma anche uno di quelli che andrebbero utilizzati meno.

Un vecchio adagio recita così: anche una ciabatta, se fritta è gustosa! E in effetti il fritto è buono, ma fa male! Lo sanno tutti.

Frittura: perché fa male?

Le ragioni sono due:

  • Il primo motivo sta nelle alte temperature raggiunte dall’olio che possono causare il rilascio di sostanze tossiche provocando seri problemi alla salute. Sostanze tossiche presenti sia nell’olio che negli alimenti in esso immersi.
  • Il secondo motivo è tutto calorico poiché l’olio è un grasso, il suo indice calorico è di 9000kcal per circa 1 litro, gli alimenti immersi in esso saranno completamente impregnati ed ipercalorici.

Purtroppo, per friggere…bisogna friggere, non ci sono cioè metodi alternativi alla frittura quindi è bene utilizzare questo tipo di cottura solo occasionalmente.

Ma io non l’ho fritto! L’ho cucinato al forno!

Anche questa è una frase ed una convinzione  ricorrente. Il forno come sostituto della frittura può andar bene solo in parte perché le alte temperature del forno fanno ‘’friggere’’ comunque il grasso contenuto negli alimenti (sia il grasso naturale che quello aggiunto con panature e condimenti) altrimenti non si spiegherebbe lo sfrigolio che sentiamo durante la cottura. Di contro però avremo un alimento un po’ meno calorico poiché non lo avremo immerso completamente nell’olio.

Se il soffritto non è …fritto

Il soffritto per fare il sugo fa ingrassare! Vero? Forse si, forse no, dipende da come lo si prepara. Il soffritto, per esempio, potrebbe essere fatto partendo da una base di acqua, di vino o di aceto per far dorare l’aglio e la  cipolla aggiungendo  a fine cottura e crudo un filo di olio extra vergine d’oliva. Il filo di olio utilizzato per ottenere un aglio o una cipolla dorati a livello calorico corrispondo allo stesso filo di olio utilizzato per condire a crudo.

Diverso è se iniziamo il soffritto mettendo l’olio all’inizio della preparazione, non solo si sprigionano sostanze nocive dall’olio (se raggiunge temperature elevate e per troppo tempo), ma dal punto di vista nutrizionale l’olio fritto è completamente compromesso, perché le proprietà nutraceutiche dell’olio evo scompaiono con le alte temperature.

Poco sale, tanto colore

Le erbe aromatiche e le spezie sono le nostre grandi alleate per insaporire i nostri piatti sostituendo anche completamente il sale. Inoltre erbe aromatiche e spezie possiedono molecole nutraceutiche preziosissime per il nostro organismo.

Giocare con i colori è fondamentale! Si mangia con gli occhi? Si! Un piatto colorato e profumato vincerà sempre su un piatto scialbo ed incolore. Quali miglior ingredienti se non le verdure per giocare con i colori? Le verdure vanno consumate tutti i giorni almeno nei tre pasti principali. La creatività di ognuno di noi è l’arma segreta!

A tutto vaporeConsigli&Sconsigli. Frittura: nel forno o in padella non cambia

Anche la cottura al vapore poco impiegata nel nostro  paese potrebbe essere una piacevole scoperta, senza spendere una fortuna nell’acquisto di vaporiere super tecnologiche, impiegando vaporiere in legno economicissime o particolari piatti inox forati da applicare alle nostre pentole potremmo ottenere alimenti classici con sapori davvero sorprendenti!

Questo perché la cottura al vapore non è invasiva come la bollitura, la frittura, la cottura al forno o al fornello. Le sostanze nutritive non si disperdono con i liquidi di cottura ed il sapore risulterà molto più intenso. L’utilizzo poi di spezie ed erbe aromatiche sia nell’acqua utilizzata per produrre vapore che sull’alimento stesso, daranno il tocco finale.

 

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti
Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione. Origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea. Nato a Velletri, in provincia di Roma, da sempre a contatto con il verde e la natura di quei meravigliosi luoghi ricchi di tanta storia e soprattutto di tradizioni, inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto di obesità. Laureato in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università San Raffaele di Roma. Attualmente laureando in scienze della nutrizione umana. 100 Alimenti 10 e lode è la sua prima opera letteraria pubblicata ad agosto 2020. Altre passioni? La musica! Fisarmonicista dall’età di 11 anni, si è esibito pubblicamente fino al 2017 quando ha deciso di continuare a coltivare privatamente questa passione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »