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L'importanza di una dieta variata e l'educazione alimentare dei bambini

L’importanza di una dieta variata e l’educazione alimentare dei bambini

Semplificando, potremmo dire che per soddisfare il fabbisogno energetico potremmo mangiare per una quantità che apporti le calorie necessarie anche solo di uno stesso alimento ma sappiamo bene che è fondamentale dare la giusta proporzione ai nutrienti e variarli il più possibile tra di loro.

Si verifica spesso anche una condizione di monotonia, cioè il ripetersi delle pietanze per mancanza di fantasia nella scelta delle preparazioni.

Questa condizione il più delle volte è dovuta alla paura di sperimentare qualcosa di diverso sia per noi che per la nostra famiglia (soprattutto nel caso delle mamme che hanno molti problemi per preparare pasti desiderabili per i propri bambini).

L’educazione dei bambini a magiare cibi nuovi e salutari

Proprio con i bambini troviamo le difficoltà maggiori per invogliarli a sperimentare piatti nuovi ma ricordiamoci sempre che siamo noi adulti a dover dare il buon esempio con i fatti e non con le parole proprio perché i bambini apprendono dai comportamenti di chi gli sta intorno.

È controproducente forzare con le parole minacciando punizioni come è controproducente promettere premi tipo gelati, dolci o caramelle se verrà mangiato quel piatto non familiare.

Il bambino vedrà sempre il piatto nuovo come una costrizione da mangiare solo per essere premiato o per non essere punito.

Cerchiamo invece, di sperimentare coinvolgendo tutta la famiglia e insistendo nella presentazione del piatto per più volte nell’arco del mese con cadenze settimanali.

Il piatto diventerà un’abitudine e non sembrerà più così insolito.

È ovvio che il gusto gioca un ruolo fondamentale e non può essere trascurato.

Se per un bambino, come anche per un adulto, un determinato alimento è disgustoso (e dobbiamo essere in grado di capire se veramente ci sia disgusto nel consumo di quella pietanza), insistere risulterebbe deleterio, si potrebbe stimolare la nausea o il vomito del bambino.

È opportuno non esagerare con la novità.

L’introduzione al nuovo deve essere graduale, iniziare sempre con piatti che somiglino a qualcosa di già conosciuto e mangiato e che magari sia anche apprezzato e desiderato.

I sensi giocano un ruolo chiave in tutto questo.

Stimolare la vista con un bel piatto colorato, l’olfatto e il gusto con odori e sapori grazie all’utilizzo di erbe aromatiche e spezie è molto importante.

L’importanza di una dieta variata

Ci sono davvero tantissime materie prime e di qualità che i nostri territori ci offrono ed è sufficiente avere un po’ di fantasia o affidarci ai tanti consigli che ci arrivano dai media per elaborare piatti sani, nutrienti e gustosi.

Anche nelle diete dimagranti vale lo stesso principio.

Insistere con ostinazione su un piano alimentare, sì ipocalorico ma privo di quelle accortezze che stimolino i sensi e diano appagamento ci può portare alla monotonia e alla stanchezza.

Basta con i soliti piatti tristi e scialbi, attiviamoci sin dal carrello della spesa con la scelta delle materie prime e sbizzarriamoci in cucina coinvolgendo tutta la famiglia con le preparazioni e la scoperta del nuovo nel rispetto della salute e del psicofisico poiché una dieta variata e piacevole ci porterà a introdurre quotidianamente tutti quei preziosi nutrienti di cui l’organismo ha bisogno evitando carenze e malnutrizione.

Info utili

Se sei interessato a maggiori informazioni sull’alimentazione o consigli per una dieta più equilibrata puoi chiedere consiglio a Daniele Sciotti scrivendo QUI

 

 

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti, dott. in Scienze della nutrizione umana Origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea. Nato a Velletri, in provincia di Roma, da sempre a contatto con il verde e la natura di quei meravigliosi luoghi ricchi di tanta storia e soprattutto di tradizioni, inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto di obesità. Una laurea magistrale in scienze della nutrizione umana conseguita presso l'Università San Raffaele di Roma Una laurea in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università San Raffaele di Roma. "100 Alimenti 10 e lode" è la sua prima opera letteraria pubblicata ad agosto 2020.

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