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Capelli e alimentazione: i nutrienti indispensabili per averli sani e belli

Capelli e alimentazione: i nutrienti indispensabili per averli sani e belli

Pelle, capelli e unghie esprimono visibilmente lo stato di salute dell’intero organismo, assumendo anche un preciso significato diagnostico.

Una particolare attenzione alle strategie alimentari avrà effetti positivi e visibili anche sulla salute dei nostri capelli.

Questo, attraverso l’introduzione bilanciata e razionale di proteine, lipidi, carboidrati, vitamine, sali minerali (oligoelementi).

Capelli e alimentazione: tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno

Proteine

Le proteine rappresentano un componente strutturale dei capelli, nella cui composizione chimica incidono per circa l’80% in peso, con riferimento predominante alla “cheratina”.

Mediamente, l’apporto proteico giornaliero raccomandato è calcolabile in circa un grammo di proteine per chilogrammo di peso corporeo (con variazioni importanti in determinati periodi o situazioni: adolescenza, gravidanza, allattamento, malattie febbrili, intensa attività fisica).

Se l’apporto proteico diviene insufficiente, anche i capelli ne risentono.

La prima conseguenza è una perdita di forza legata alla carenza di un amminoacido solforato, la cisteina, che rappresenta il principale componente strutturale della cheratina.

Le fonti proteiche possono essere animali (carne, latte e latticini) o vegetali, con crescente importanza delle seconde per motivi etici, ecologici e, non ultimi, medici.

Fra le fonti vegetali ricordiamo cereali integrali (grano, orzo, farro), legumi (lenticchie, soia, fagioli, ceci, piselli) e, soprattutto, la spirulina, “microalga” che è caratterizzata dalla presenza della maggior quantità di proteine in natura.

L’uso della spirulina quale alimento rappresenta una preziosa fonte di proteine, con tutti gli amminoacidi, essenziali compresi, e praticamente tutto ciò che serve al nostro organismo (cisteina compresa, per la salute dei capelli) purché coltivata in acque incontaminate e controllata in ogni fase della sua lavorazione.

Svariate ricerche hanno inoltre chiarito che l’assunzione di spirulina, per la sua ricchezza in rame, ferro e vitamine del gruppo B, risulta utilissima non solo in presenza di capelli sfibrati, ma per la sua azione di controllo della seborrea, alla base dei capelli “grassi” e della forfora.

Capelli e alimentazione: Lipidi

A questi nutrienti si deve non solo la formazione del “film idrolipidico” che riveste e protegge il cuoio capelluto ma il blocco del diidrotestosterone (DHT) ormone responsabile della caduta dei capelli.

Fonti di lipidi utili ai capelli si ritrovano nel pesce azzurro, nel krill, nei semi oleosi, nella frutta secca (noci, mandorle, nocciole), nell’olio extra-vergine di oliva e in molti oli di semi (girasole, lino, mais e altri).

Minerali

I Sali minerali (oligoelementi) svolgono un ruolo fondamentale in molte reazioni enzimatiche e inoltre, esiste una precisa correlazione fra le concentrazioni ematiche e quella presente e misurabile nei capelli.

  • Zolfo

Presente in amminoacidi costitutivi della cheratina, essenziale quindi per la salute dei capelli.

Fonti di zolfo sono vegetali appartenenti alle brassicacee (cavoli, cavolfiori, verze), cipolle, aglio, germe di grano, asparagi, legumi e uova.

  • Ferro

Importante per l’ossigenazione dei tessuti con l’emoglobina, presente nella sua struttura.

Svolge un ruolo di modulazione in molte reazioni enzimatiche.

Promuove la proliferazione del follicolo pilifero.

Una sua carenza porta ad anemia, situazione patologica che, oltre a segni e sintomi come: dispnea, debolezza, pallore, determina che i capelli diventino opachi e fragili.

Il ferro è presente in legumi, frutta secca, spinaci e, soprattutto, nella spirulina.

Anche carni rosse e fegato ne contengono ma per tutta una serie di motivazioni (mediche, ecologiche, economiche, etiche) sarebbe necessario ridurre fortemente i consumi alimentari di provenienza animale.

  • Zinco

Questo minerale, importante anche nei processi immunitari, interviene sulle cellule germinative profonde del cuoio capelluto e, quindi, sulla forza e sulla struttura del capello.

Cibi ricchi di zinco sono: legumi, cereali integrali, spirulina, uova, pesce, latte, formaggi.

  • Magnesio

Impegnato nel metabolismo della melanina e nella ricrescita dei capelli.

Presente in banane, cereali integrali, frutta secca, latte, pesce.

  • Rame

Anche questo minerale è coinvolto nella sintesi di melanina quale co-fattore di reazioni enzimatiche.

Ne sono ricchi cereali, patate (consumate con la buccia), frutti di mare (cozze, vongole) e crostacei.

  • Silicio

Questo “semimetallo” è coinvolto nella sintesi di collagene e di elastina, risultando quindi importante per la fisiologia di tessuti connettivi, cartilagini, tendini, ossa, articolazioni, pelle, capelli e unghie.

Capelli e alimentazione: Vitamine

Micronutrienti fondamentali per la fisiologia umana, da assumere con l’alimentazione o attraverso integratori in quanto, con l’eccezione della Vitamina D, che si produce durante esposizione solare, l’organismo umano non è in grado di sintetizzarle.

Si dividono in liposolubili e idrosolubili: le prime possono essere immagazzinate mentre per le seconde è indispensabile una costante assunzione giornaliera.

In ambito tricologico sono importanti:

Forte sostanza antiossidante che contrasta l’invecchiamento in generale e la caduta dei capelli età-correlata.

La ritroviamo in carote, zucche, mango, papaia, peperoni gialli e rossi, pomodori, burro, latte, formaggi, uova e olio di fegato di pesce.

  • Vitamina B5 (Acido Pantotenico)

Contrasta la caduta dei capelli ed è essenziale per la fisiologia dei follicoli piliferi.

È contenuta in spirulina, funghi, pomodori, avocado, uova, yogurt, frutta secca e salmone.

  • Vitamina B6 (Piridossina)

Importante per combattere l’alopecia androgenetica in quanto contrasta la trasformazione di testosterone in DHT (diidrotestosterone), mediata dall’enzima 5-αreduttasi.

Le cellule con carenza di vitamina B6 risultano perciò più sensibili agli ormoni steroidei che favoriscono la caduta dei capelli.

Ne sono fonte spirulina, latte, cereali, frutta secca, banane, funghi, lievito di birra.

Dalle ben note attività antiossidanti e proimmunitarie, in ambito tricologico è importante in quanto migliora la circolazione ematica al cuoio capelluto e ai follicoli.

Ne sono ricchi la frutta in genere (agrumi, fragole, kiwi), peperoni, prezzemolo, spirulina e rosa canina.

  • Vitamina E (Tocoferolo)

Potente antiossidante in grado di migliorare la circolazione del sangue in tutti i distretti, cuoio capelluto compreso.

La ritroviamo nell’olio extravergine di oliva, in oli di semi, frutti oleosi, germi di cereali, spirulina, cime di rapa, albicocche secche.

  • Vitamina H (Biotina) e Vitamina PP (Niacina)

Entrambe coinvolte nel metabolismo di grassi e proteine, favoriscono la ricrescita dei capelli.

Ne sono fonti: legumi (piselli, lenticchie, ceci, fagioli), formaggi, tuorlo d’uovo e latte.

Capelli secondo natura

Capelli e alimentazione: i nutrienti indispensabili per averli sani e belliNel libro “Capelli secondo natura” (editore: Layout, pp. 96, € 14,00), l’autore Massimo Radaelli racconta verità, consigli, miti e leggende legati ai capelli.

Cornice del viso, attualmente, pur non ricoprendo più la mera funzione di protezione dal freddo della nostra scatola cranica, vengono investiti tempo e denaro per la cura dei nostri capelli.

Infatti, anche se in passato rivestivano un ruolo molto importante, soprattutto in chiave simbolica, hanno progressivamente assunto ben altri significati “etologici”, al punto che, la loro cura impegna considerevoli risorse economiche, in prodotti dermocosmetici e in attività dirette alla persona, interessando una vera e propria branca disciplinare scientifica, la Tricologia.

Inoltre, si raccontano anche molte storie e leggende legate ai capelli.

Per esempio, si narra che il celebre Salvador Dalì osservasse con attenzione i capelli di una giornalista che lo stava intervistando, arrivando a domandarle: “Cosa si è messa in testa? Perchè vuole nascondere la bellezza del suo cranio?”.

Oppure, basti pensare al mito di Sansone e alla forza che risiedeva nella sua chioma, o ai capelli femminili come simbolo di fertilità e contatto con mondi invisibili, o ancora alla testa rasata per gli uomini che inneggiava alla castità.

Una cosa è certa: che si tratti di letteratura, scienza, arte o antropologia, questo libro tocca i contesti più svariati in cui si parla di capelli senza apparentemente fornire un filo logico.

Ma la scelta autoriale è volutamente ondivaga, come capelli al vento.

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