Home / Benessere / ELPsenzaH: il portale che offre aiuto per ritrovare equilibrio e serenità
ELPsenzaH: il portale che offre aiuto per ritrovare equilibrio e serenità

ELPsenzaH: il portale che offre aiuto per ritrovare equilibrio e serenità

ELPsenzaH è il luogo d’incontro che dà accesso agli strumenti necessari per ritrovare l’equilibrio interiore e il benessere psicofisico.

Nasce così il primo portale che offre condivisione e aiuto discreto per tutti.

ELPsenzaH è l’aiuto senza chiederlo

ELPsenzaH: il portale che offre aiuto per ritrovare equilibrio e serenitàELPsenzaH è una concreta risorsa online che offre supporto a tutti coloro che provano disagio o vergogna a confrontarsi e chiedere assistenza.

Creando un luogo virtuale, discreto e inclusivo, di confronto senza tabù, in cui sentirsi a proprio agio ricevendo informazioni chiare e corrette dagli specialisti qualificati nelle discipline del benessere psicofisico.

Il portale nasce per mettere a disposizione degli utenti gli strumenti utili a recuperare la propria serenità ed equilibrio.

Fornendo la possibilità di esprimersi e trovare accoglienza abbattendo il muro della diffidenza.

Lo scopo della piattaforma è quello di cambiare radicalmente l’approccio alla possibilità di chiedere aiuto in un momento di difficoltà, facendo informazione su tematiche delicate, ma che appartengono alla vita di tutti.

ELPsenzaH: un luogo per condividere la propria storia e ritrovare l’equilibrio

Su ELPsenzaH chiunque può:

  • condividere storie e testimonianze attive di speranza e ottimismo di fronte alle difficoltà affrontate
  • fruire di approfondimenti autorevoli degli esperti del settore
  • accedere a una consulenza professionale che l’utente può scegliere in piena libertà, secondo il percorso che ritiene più adatto a sé, al suo stato e alla sua propensione.

“Ho vissuto un periodo non facile nella mia vita.

Scoprire che la mente ha un potere enorme, e comprendere che non si è malati, né soli non è stato facile.

Ho voluto fare qualcosa per aiutare concretamente le tante persone che possono vivere un momento buio, offrendo loro un luogo dove non ricevere solo consigli spiccioli del tipo “respira e pensa positivo”.

Da qui l’idea di creare qualcosa che ancora non esiste nel nostro Paese.

Un unico portale dove poter contattare esperti diversi e documentarsi su molteplici approcci.

Ma soprattutto un luogo in cui potersi sentire a proprio agio, perchè la mente, e il suo equilibrio, è un comune denominatore che riguarda tutti”, dice Enrica La Palombara, ideatrice di ELPsenzaH

L’aumento di richieste nel settore wellness

In un ambito in forte espansione come quello del wellness il cui valore di mercato nel nostro Paese è di circa 43 miliardi di euro l’anno si alimenta l’esigenza di affidarsi a un soggetto autorevole, affidabile e competente che imponga un’inversione culturale e un cambio di attitudine nella considerazione di questa industria.

L’impennata di ricerche sulle discipline olistiche, di coaching e di psicologia del 110% nei soli ultimi 6 mesi conferma la necessità di creare un ecosistema digitale che si distingua dall’offerta attuale.

ELPsenzaH è l’unico portale in Italia a raccogliere un team di professionisti diversi, qualificati e appartenenti al settore del benessere psicofisico.

Il network messo a disposizione da ELPsenzaH è costituito da psicologi, psicoterapeuti, nutrizionisti, maestri e istruttori di yoga e meditazione, life e mental coach nell’area dedicata ai servizi.

I loro profili sono accessibili e selezionabili sulla base di una scheda personale, un video di presentazione, il luogo e la tipologia di servizio offerto, se effettuano consulenza online o offline.

L’utente può contattare il professionista scelto in modo semplice direttamente dalla piattaforma.

L’attenzione alla centralità della persona è quanto mai prioritaria oggi.

La libertà di movimento all’interno del portale e la scelta del percorso più adatto al proprio benessere, unita alla fruizione di contenuti professionali, sono il frutto dell’esigenza di confronto e informazione non edulcorata.

Solo ridimensionando il sentimento della reticenza che spesso accompagna chi sta vivendo un disagio psicologico o mentale e lo porta a non chiedere l’aiuto di cui necessita si può prestare un servizio a sfondo sociale di cui mai come ora la collettività sente il bisogno.

Ed ELPsenzaH è scesa in campo proprio per soddisfarlo.

Telefono Amico Italia: aumentano le richieste di aiuto legate al suicidio

Crescono ancora, in questo secondo anno passato in pandemia, le richieste d’aiuto legate al suicidio ricevute dall’organizzazione di volontariato Telefono Amico Italia.

Nella prima metà del 2021 sono state quasi 3mila le persone che si sono rivolte all’organizzazione perché attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate per il possibile suicidio di un proprio caro.

Quasi il triplo rispetto alle segnalazioni del periodo pre Covid.

I dati raccolti dall’organizzazione rivelano, inoltre, una tendenza al peggioramento con il protrarsi dell’emergenza Covid-19.

Confrontando il primo semestre del 2020 e quello del 2021 emerge, infatti, un aumento percentuale delle segnalazioni legate al suicidio di oltre il 50%.

“Se si pensa che ai fini della salute mentale hanno rilievo vari fattori tra i quali:

  • le relazioni sociali
  • la partecipazione all’ambiente collettivo e l’adattamento alle condizioni esterne
  • una percezione positiva di sé
  • un equilibrio del mondo interno
  • la consapevolezza di propri emozioni, sentimenti e modalità relazionali.

È facilmente comprensibile come la pandemia da Covid-19, che ha comportato:

  • stress e incertezze per il futuro
  • solitudine
  • isolamento sociale
  • cambiamento delle abitudini e delle routine con perdita dei riferimenti
  • riduzione delle interazioni e delle attività

possa aver impattato negativamente la salute mentale delle persone negli ultimi 18 mesi. Specie coloro con meno risorse interne ed esterne”, spiega la professoressa Michela Gatta, Direttrice dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedale-Università di Padova.

I segnali a cui prestare attenzione

Il forte aumento delle richieste di aiuto rende ancora più importante prestare attenzione alla prevenzione, a cui è dedicata una giornata mondiale che ricorre il 10 settembre.

“I segnali a cui prestare attenzione se temiamo che un amico o un nostro caro sia attraversato dal pensiero del suicidio sono quelli che ci dicono che la persona soffre psicologicamente in modo intollerabile e insopportabile e si sente senza soluzioni e senza possibilità di aiuto, quindi, ad esempio:

  • cambiamenti affettivo-comportamentali, soprattutto chiusura e ritiro
  • verbalizzazioni di autosvalutazione e negativismo estremi
  • demotivazione e disinvestimento da attività, oggetti, persone
  • autolesionismo.

È importante parlarne, evitare che la persona si senta sola, ed eventualmente attivare un percorso di valutazione psicologico-psichiatrica”, dice Michela Gatta.

L’evento “la tua vita conta”

In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, Telefono Amico Italia organizza l’evento virtuale di sensibilizzazione “La tua vita conta”, venerdì 10 settembre alle 18.30 in diretta sulla pagina Facebook dell’organizzazione.

“Come ogni anno vogliamo approfittare di questa giornata per accendere una luce su questo delicato fenomeno, per il quale, al mondo, ogni anno perdono la vita più di 700mila persone.

Vogliamo soprattutto tendere la mano a chi sta provando un disagio intenso e si sente solo ad affrontarlo, a chi si sente fragile e vulnerabile, a chi considera il suicidio l’unico modo per mettere fine ad un dolore divenuto ormai intollerabile.

Con i nostri volontari lo facciamo ogni giorno, ma il 10 settembre è un’occasione per raggiungere anche chi non si sente di usare i nostri servizi di ascolto.

Quest’anno un’attenzione particolare andrà alla prevenzione del suicidio tra i giovani, fascia d’età in cui notiamo un preoccupante aumento delle richieste d’aiuto legate a questo fenomeno.

La prevenzione passa innanzitutto dall’ascolto e dal sostegno psicologico.

Ma tanto possono fare anche l’arte e la musica, linguaggi attraverso i quali spesso è più facile riconoscere e dare sfogo al proprio dolore.

Soprattutto per i più giovani”, conclude Monica Petra, presidente di Telefono Amico Italia.

About Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »