odio online

Oltre il 30% dei bambini è esposto online a violenza e messaggi di odio

In occasione del Safer Internet Day del 6 febbraio(Giornata mondiale per la sicurezza in rete) l’UNICEF Italia lancia l’edizione italiana dell’indagine “L’esposizione dei bambini e degli adolescenti a messaggi di odio e immagini violente online” dell’UNICEF Global Office of Research and Foresight, basata su analisi svolte su 31.790 bambini e adolescenti di età compresa tra 12 e 16 anni di 36 paesi (anche l’Italia) che hanno partecipato a uno dei sondaggi Disrupting Harm, EU Kids Online o Global Kids Online tra il 2016 e il 2021.

Si basa anche su dati secondari sull’accesso individuale a Internet provenienti dal database degli indicatori ICT dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (2022).

Bambini e sicurezza in rete

L’esposizione dei bambini e dei ragazzi a messaggi di odio varia, a seconda dei paesi, dall’8% al 58% risultando meno diffusa in Indonesia e Vietnam (8%) e più diffusa in Polonia (58%).

bambini rischi onlineL’esposizione a immagini violente ha mostrato una gamma simile, compresa tra il 15% e il 55%, risultando nuovamente meno diffusa in Indonesia (15%) e più diffusa in Polonia (55%).

In Italia circa il 37% dei bambini e giovani sono esposti a messaggi di odio e oltre il 34% sono esposti a immagini cruente e violente.

Con questa pubblicazione l’UNICEF ricorda che l’ambiente digitale è in gran parte non regolamentato e potrebbe esporre bambini e adolescenti a contenuti inappropriati per l’età o potenzialmente dannosi, come messaggi di odio e immagini violente online e su come ciò influisca sul loro benessere e sui loro diritti.

I bambini più grandi sono più propensi a segnalare l’esposizione a messaggi di odio e immagini violente online in quasi tutti i Paesi.

Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che gli adolescenti utilizzano Internet più spesso e in modi più vari, aumentando la probabilità di esposizione. Le differenze di genere sono ridotte.

Sono necessari ulteriori mezzi di protezione online

Una considerevole proporzione di bambini e adolescenti in tutto il mondo è stata esposta a messaggi di
odio o immagini violente online nell’anno precedente. Se circa la metà della popolazione ha accesso a Internet, ne consegue un forte aumento dell’esposizione dei minori a messaggi di odio e immagini violente online, rendendo quindi la questione di importanza prioritaria per le nazioni con un accesso e un utilizzo di Internet in espansione.

Per l’Italia si nota un alto accesso ad Internet con alto rischio all’esposizione dei bambini/ragazzi a contenuti dannosi.

I rischi possono essere sostanziali anche in Paesi in cui l’accesso a Internet è basso, suggerendo
l’importanza di investire in mezzi di protezione online nella fase iniziale della trasformazione digitale di un Paese.

Gli sforzi per mitigare l’esposizione a tali contenuti si stanno intensificando, ma sono necessari ulteriori dati per incidere sulle politiche, la regolamentazione e le pratiche del mondo dell’industria.

 

 

 

Copertina Foto di cottonbro studio: https://www.pexels.com/it-it/foto/amici-seduto-tecnologia-computer-4705627/

Foto di Amina Filkins: https://www.pexels.com/it-it/foto/ragazza-in-jeans-blu-del-denim-che-si-siede-sul-letto-5560081/

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