Attività lavorativa: ci rende soddisfatti? Capiamolo insieme
Eros & Psiche

Attività lavorativa: ci rende soddisfatti? Capiamolo insieme

02/09/2019
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Attività lavorativa: ci rende soddisfatti? Trascorriamo un terzo della nostra vita al lavoro. Per questa ragione è importante chiarire se amiamo ciò che facciamo. Al giorno d’oggi, sono in molti a pensare che avere un lavoro dovrebbe essere già motivo di gratitudine e di felicità, e probabilmente è vero. Forse è per questo che tanti non si chiedono neppure se sono felici nel fare quello che fanno, lo fanno e basta.

Attività lavorativa: far parte di un progetto gratificante

Eppure chi non desidera, alla fine della giornata, avere la certezza di far parte di un progettoAttività lavorativa: ci rende soddisfatti? Capiamolo insieme gratificante e, magari, divertente, e ottenere il riconoscimento e l’apprezzamento per l’impegno profuso nella propria attività lavorativa?

Anche se siamo soddisfatti della nostra famiglia, delle nostre relazioni e della vita sociale che conduciamo, dovendo passare circa 100.000 ore della nostra vita lavorando, è bene attivarsi per non trascurare quest’area così importante della nostra esistenza.

“Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo”. (Adriano Olivetti)

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Attività lavorative: alla ricerca del lavoro “perfetto”

Attività lavorativa: ci rende soddisfatti? Capiamolo insiemeSe, quindi, desideriamo il meglio per noi stessi, e cioè vivere per lavorare piuttosto che lavorare per vivere, allora forse è arrivato il momento di chiederci se, in realtà, siamo felici dove siamo o se possiamo migliorare la condizione attuale o, addirittura, cambiarla. In quest’ultimo caso è bene tenere a mente che, probabilmente, non ci sarà mai un lavoro che sarà “sempre” il lavoro perfetto dei nostri sogni. Non mancheranno quei momenti nei quali non ci si sente più realizzati o si è stanchi di fare sempre la stessa cosa, oppure momenti in cui l’ambiente lavorativo potrà sembrare addirittura nocivo e insopportabile e il lavoro stesso più noioso.

Attività lavorativa: come si fa a capire se si è felici

Ad alcuni potrà sembrare di chiedere troppo, ma è importante chiarire quanto amiamo il lavoro che facciamo.

Quello che facciamo è un lavoro che ci fa “saltare” fuori dal letto ogni mattina? O preferiremmo qualcos’altro?

Felici al lavoro: guardare al lavoro come a un gioco

Come abbiamo visto, passiamo già tutti un terzo del nostro tempo al lavoro, quindi è meglio evitare di continuare a portarlo mentalmente con noi durante il nostro tempo libero. Impariamo a dire mentalmente addio al nostro spazio di lavoro nel momento in cui stacchiamo a fine giornata e proviamo a guardare al lavoro come a un gioco che stiamo giocando: la vita è pensata per essere piacevole, e se vogliamo spenderne un terzo al lavoro, forse è meglio che impariamo a goderci il gioco. Godiamo allora del nostro lavoro e, se proprio non ci piace, possiamo sempre trovare qualcosa di meglio nel medio-lungo termine.

Sono una Life & Business Coach, vivo a Imperia, nella bellissima Liguria di Ponente, e lavoro in tutta Italia conducendo corsi per privati e aziende sul potenziamento e sviluppo delle risorse umane, Tengo inoltre sessioni individuali di coaching anche via skype.Il coaching nasce con l'idea di abbracciare il cambiamento, liberarsi dalle credenze limitanti e superare gli ostacoli al fine di creare i risultati che si vogliono nella vita, di lavoro ma, soprattutto, di BEN-ESSERE. E per me, BEN-ESSERE, significa1) apprezzare ogni giorno della propria vita 2) scoprire e valorizzare ciò che funziona 3) apprendere continuamente 4) essere connessi alle persone 5) inserire gioia e divertimento in tutto ciò che si fa 6) apprezzare le idee, i sogni, gli obiettivi diversi 7) vivere in modo ottimista