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Paura di dimagrire: se fosse questo il motivo per cui non perdi peso?

Paura di dimagrire: se fosse questo il motivo per cui non perdi peso?

Sono diversi i motivi per cui una persona desidera raggiungere un nuovo peso forma, e sono altrettanto svariati i motivi per cui spesso, dieta ed esercizio fisico falliscono.
Spesso tutto ciò viene attribuito a mancanza di motivazione, errata percezione corporea, alterazioni ormonali o metaboliche, vita stressante e abitudini dure a morire.
Tra tutte queste ragioni, ve n’è una di cui nessuno parla mai; ovvero la paura di dimagrire.u
Sì, hai letto bene.
Lo so, starai pensando, ma com’è possibile avere paura se perdere peso è tutto ciò che desidero?

La psicologia della perdita di peso

Se fosse solo una questione di calorie in entrata e calorie in uscita, tutte le diete funzionerebbero e soprattutto, sarebbe semplice mantenere i risultati nel tempo.

Eppure, non sempre è così, perché è la componente psicologica a giocare un ruolo importante nel perdere peso, almeno per la maggior parte delle persone. Questo è ciò che spesso ho riscontrato nei miei pazienti.
La maggior parte di essi le avevano provate tutte, e quando dico tutte intendo davvero tutte: spesso mi raccontano di diete che nemmeno sapevo esistessero sulla faccia della terra.
La verità, è che la cosa più importante sta nello scoprire quali sono i fattori che ti hanno portato a guadagnare peso e cosa ti spaventa nell’idea di perderlo.
La forma fisica ha molto a che vedere con il tuo senso di sicurezza. Le tue relazioni e la fiducia che hai sia in te che nelle persone. Si ripercuote in tutte le aree della tua vita.
Sia che tu abbia acquisito qualche chilo da poco tempo, sia che tu combatta con la bilancia da sempre.
Seppellire le tue paure o liquidarle, ti aiuta a diventare più sano.

Paura di dimagrire? Scopri la tua

Il primo passo sta nell’identificare cosa ti trattiene.
Ecco i motivi più comuni per cui le persone hanno paura di dimagrire.
Attenzione, spesso questi pensieri sono inconsci e irrazionali, ecco perché ti sabotano a un livello più sottile senza che tu te ne renda conto.

  • Paura dell’ignoto

Sono tante le cose che mutano nella vita di una persona quando perde peso e questo può far preoccupare. Insomma, possono sorgere pensieri  legati alla sfera fisica come “e se la mia faccia sarà molto scarna? E se perdo le curve? E se la pelle diventerà più flaccida? E se mi verranno le smagliature?”. E queste sono solo alcune.
Le paure  più profonde, sono invece legate al fatto che la condizione di sovrappeso in cui viviamo, seppur scomoda, è da noi conosciuta, e il cambiamento spesso fa paura poiché non si sa cosa accadrà. Le persone che la sperimentano, non di rado possono soffrire di stitichezza, gonfiori o blocchi intestinali. Questo, difatti, si correla proprio alla facoltà si trattenere, che si manifesta anche sul piano fisiologico.

  • Paura che le relazioni possano cambiare

Abbiamo tutti presente quell’ideale (un po’ da film) in cui c’è una ragazza un po’ in sovrappeso che perde i chili di troppo, si rinnova, e viene presa di mira dagli amici di sempre poiché dicono di non riconoscerla più.
Questo è uno scenario che va completamente smontato, poiché le persone che ti vogliono bene ti vorranno bene sempre, a prescindere dalla taglia dei tuoi jeans, mentre le persone che non godono dei tuoi successi, forse, infondo, non sono così amici.
Troppo spesso la gente, consciamente o inconsciamente, tende a sviluppare aspettative di amici e familiari dimenticando le proprie.
D’altro canto, anche la possibilità di instaurare nuove relazioni dopo una perdita di peso può portare con sé ansie e paure.
Non di rado, di fatti, i chili in eccesso dimostrano essere un ottimo meccanismo di difesa, in quanto forniscono un alibi perfetto. Spesso chi ne soffre si mette poco in gioco.

  • Paura di attenzioni indesiderate

Qualche chilo di troppo, spesso, può funzionare come barriera protettiva tra la persona che ne soffre e le persone nel mondo che possono farla sentire vulnerabile. Molte donne, infatti, forse a causa di esperienze passate, forse per dinamiche relazionali non del tutto elaborate, potrebbero non apprezzare l’idea di attirare l’attenzione. Questo capita spesso soprattutto a chi ha alle spalle storie di abusi o situazioni in cui ci si è sentiti sfruttati. Essere sovrappeso, infatti, in questi casi può aiutare a sentirsi meno attaccabili su quel fronte.

E, sebbene la possibilità che più persone esprimano interesse per te possa essere un motivo valido per perdere peso, il rovescio della medaglia è che potrebbe anche aumentare il rischio di dover affrontare esperienze scomode o che risveglino ricordi dolorosi a cui si fatica a interfacciarsi.

  • Paura di dimagrire, cioè di sbagliare e fallire

Molte persone le persone proiettano sulla perdita di peso tutti i loro desideri perdendosi in fantasie quali “quando sarò magro troverò l’amore della mia vita, avrò successo nel mio lavoro”.
Questa è una tipica distorsione cognitiva, pensare: ho solo bisogno di cambiare questo e tutto andrà meglio.

Il pensiero che si muove di pari passo su base inconscia, che quindi però, tu possa fare tutta quella fatica per poi magari trovarti ancora molti degli stessi problemi, unito al pensiero che questo piano in realtà possa fallire, può essere terrificante. Quindi, per paura di non farcela, sempre a livello inconscio, si rinuncia.

  • Paura di rinunciare alla zona di confort

Spesso l’aumento di peso si intreccia con diversi meccanismi di coping, quei meccanismi adattativi che si mettono in atto per fronteggiare problemi emotivi e interpersonali. Mangiare diventa quindi un modo comune per sedare l’ansia e raddrizzare una giornata, un periodo o una vita scomoda.

C’è da dire che l’abitudine dello spuntino come sedativo emozionale è una delle abitudini più difficili da abbandonare per molte persone. Questo vale anche per gli introversi che lottano con il peso lo usano come scusa per restare a casa e isolarsi.

Come le combatto la paura di dimagrire?

Ogni storia è a sé, e un percorso individuale può essere ciò che fa al caso tutto.
Detto ciò, ti lascio alcuni piccoli consigli che potranno aiutarti a combatterle partendo da ora.

  • Piccoli step

Certo, è bene fissarsi grandi obiettivi ed essere ambiziosi. Ma è altrettanto importante saper individuare piccoli cambiamenti sostenibili che potrebbero cambiarti la vita fin da subito . Nel lungo termine, ti porteranno a compiere un percorso nella giusta direzione. Insomma, non fare il passo più lungo della gamba poiché questo durerebbe molto poco. Sono fermamente convinta che siano i piccoli passi a creare grandi progressi. Spesso quando si spinge troppo o si desidera andare troppo veloce e troppo lontano si cede.
Inizia ad apportare piccoli cambiamenti nelle tue abitudini quotidiane e inizia a costruire da lì.

  • Fai pace con le tue paure

Come si fa? Il primo passo è conoscerle e riconoscerle. Aiutati tenendo un diario o semplicemente iniziando a osservare i tuoi pensieri e il modo in cui parli alla tua immagine riflessa nello specchio.

Concentrati su come ti senti mentre mangi e della velocità con cui lo fai. Spesso, chi soffre di questi porblemi, tende a mangiare in maniera vorace e a sperimentare il senso di colpa (estremamente sabotante). Facci caso e osserva tutto ciò che accade dentro e fuori di te, già dopo pochi giorni potresti essere in grado di identificare alcuni schemi che si ripetono, come correre a fare uno spuntino dopo una chiamata di lavoro stressante o morire di fame fino a quando i tuoi figli non vanno a letto. Potresti scoprire l’esistenza di una forte componente emotiva nel tuo rapporto con il cibo o semplicemente, che forse non ti dedichi il giusto tempo, i giusti spazi e le giuste parole. Quando diventi consapevole di ciò che accade a livello inconscio riesci ad avere un maggiore controllo,

  • Cercare supporto per vincere la paura di dimagrire

Proprio come scrivere le cose può aiutarti a identificare i tuoi punti deboli, anche parlarne può aiutarti a portarle in primo piano. In questo caso, amici, familiari e figure professionali qualificate possono venire in tuo soccorso.

  • Fare un piano a lungo termine

Ormai lo sai, le diete (spesso sbagliate) potranno aiutarti a perdere peso molto velocemente, ma una volta raggiunto il tuo obiettivo di peso, se i pensieri non sono cambiati, molto probabilmente tornerai agli schemi vecchi recuperando tutto il peso.
Perdere peso in modo sano potrebbe richiedere tempo e pazienza, ma le tue possibilità di stabilire cambiamenti più sani più a lungo sono maggiori e definitivi.
Quando le persone riescono a identificare ciò che impedisce loro di perdere peso avranno un successo reale.

Insomma, fare pace con le tue paure, scoprendo le cause alla radice e impiegando strategie intelligenti, potrà avvicinarti al tuo obiettivo di perdere peso e rimanere in salute davvero e per sempre. Cambiando dentro, cambierai fuori, e sarà così semplice che forse nemmeno te l‘aspettavi.

 

About Francesca Ardigò

Francesca Ardigò, dott.ssa in Psicologia per il Benessere Bresciana d’origine, ha vissuto i suoi primi anni tra Milano e Parigi, città nelle quali ha avuto la possibilità di studiare, conoscere e approfondire diverse materie, bazzicando sovente anche il mondo della moda e della TV; ora vive e lavora in Italia. Le sue passioni sono la mente umana, le persone e il loro benestare. Intuitiva, si occupa sia di Psiche che di Corpo -letto in chiave psicosomatica. Ritiene che ogni essere umano sia qualcosa di unico ed irripetibile, per questo si fa carico della persona nella sua interezza proponendo un approccio individuale e personale. Dicono di lei che sappia leggere le persone e che sia in grado di trovare una soluzione e una strada anche quando essa sembra sommersa dalla nebbia. Crede nei miracoli e ama farli accadere.

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