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Mi sento grassa e anche brutta: come esco da questa trappola

Mi sento grassa e anche brutta: come esco da questa trappola

Cara Dott.ssa Francesca, nonostante gli altri mi dicano che sto bene io mi sento grassa, sempre e comunque e non mi trovo bene nel mio corpo. Anche quando perdo peso, è lo stesso. Non mi piaccio mai, nello specchio mi vedo enorme, vivo costantemente a dieta nonostante io sia normopeso, e a detta degli altri, “una bella ragazza”. Non ne posso più! Come faccio a usciree da questa trappola?

Rebecca T.

Talvolta possono capitare giornate particolari in cui ci si sente un po’ più gonfi e fuori forma, in altri casi, questa sensazione viene descritta come costante e debilitante.
Ci sono tre principi psicologici fondamentali che rendono una persona più incline alla sensazione “di essere grassa”, rispetto ad altre.

  1. Il primo è un alto grado di interiorizzazione, secondo cui le persone tendono ad adottare le convinzioni e gli atteggiamenti degli altri come propri. Nel contesto dell’immagine corporea, ciò si traduce nell’assorbire immagini mediatiche che glorificano un ideale magro per le donne o un ideale muscolare per gli uomini. Quando questi canoni vengono interiorizzati, inconsapevolmente si prende ciò che la società dice per vero e si inizia a pensare che come si è non va affatto bene.
  2. Il secondo segue linee simili ed è l’auto-oggettivazione, ovvero il legare la loro autostima complessiva alla mera immagine corporea trascurando tutto il resto.
  3. Il terzo principio è il terrore del giudizio dell’altro ed il desiderio di modularsi ad esso.

Mi sento grassa: una profezia che si autoavvera

In uno studio pubblicato l’anno scorso, gli adolescenti di peso normale che si consideravano in sovrappeso avevano il 40% di probabilità in più di diventare adulti obesi.
Lo stesso schema si può manifestare anche a breve termine, ovvero, se presumi che ti sveglierai grasso il giorno dopo una festa, probabilmente lo farai.
È molto importante imparare ad approcciarsi al cibo con il giusto equilibrio, ogni tanto sgarrando, ma senza senso di colpa e preoccupazioni.

Per alcune persone sentirsi grassi è una sensazione normale, e a volte, può sembrare la peggiore di tutte le emozioni. Può essere tu ti senta contorcerti nella tua stessa pelle e desiderare di poterti prendere una pausa dal tuo corpo, in modo da poter finalmente respirare, e magari prendere in prestito qualche altra silhouette apparentemente più bella.
Chi si sente grasso, generalmente non riesce a pensare ad altro, così si dimentica tutte le buone qualità, il buon umore e finisce per non sentire altro che tutti quei chili pesanti che circondano il suo corpo.

Sentirsi grassi è peggio che esserlo

La sensazione di essere grassi talvolta risulta funzionale poiché diventa una sorta di maschera, un travestimento per la tristezza, l’ansia, la rabbia, la solitudine, la paura, il senso di colpa.
Chi si sente grasso spesso si sente teso, a disagio, gonfio, esausto, ansioso e turbato.

Sentirsi grassi può farti sentire peggio che esserlo.
Può farti perdere momenti e ricordi importanti, renderti pignolo a ogni boccone che hai consumato, facendoti focalizzare sull’unico fatto di sentirti enorme ed indegno.

Mi sento grassa che fare? Prova così

  • Tieni un diario: identifica, conosci, senti e scrivi tutto quello che senti, quello che ti sta succedendo. Spesso questa sensazione nasconde qualcosa di più profondo, che in questo modo potresti scoprire.
  • Accetta la tua immagine attuale: sapendo che, non sarà sempre così, è solo come sei oggi, e va bene così.
  • Non ascoltare la voce sabotante del giudice interiore, ma rivolgiti parole carine. Focalizzati sui tuoi pregi, qualcuno deve pur esserci;
  • Non perdere di vista tutto il resto: tu non sei solo il tuo corpo, sei anche molto altro, coltiva la tua mente, migliora il tuo carattere, diventa interessante su ogni fronte.
  • Evita diete drastiche: questo non farebbe che continuare ad alimentare il loop in cui sei immerso, mangia bene, con equilibrio e mantieni il tuo corpo sano -ovviamente con qualche sgarro ogni tanto-, come dicevo prima la parola chiave è equilibrio.
  • Smettila con le chiacchiere: lamentarti con il tuo partner o con qualche amico di quanto ti senti grasso non ne vale la pena. Sposta la tua attenzione sui tuoi punti di forza, e qualora ancora non ne vedessi a livello estetico, mostrane degli altri, ci sarò qualcosa che il tuo corpo sa fare benissimo.
  • Autoaccettazione e autenticità: lavoraci ogni singolo giorno, l’accettazione di sé non consiste nel fingere perfezione, ma nel riconoscere che è normale apprezzare certi aspetti di te più di altri: “Eccomi qui, imperfetto. Proprio come te. E sai cosa? Va bene!”
  • Rivolgiti ad un esperto: se la cosa si fa seria, parlane con qualcuno. Se i pensieri riguardo il tuo corpo si fanno angoscianti, solo un terapeuta saprà aiutarti per risolvere in maniera sana questo problema. Ci sono tanti professionisti specializzati in immagine corporea. Se ti interessa, io sono una di questi.

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