Colpo della strega: cause, sintomi e rimedi
Salute

Colpo della strega: cause, sintomi e rimedi

02/06/2025
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Un mal di schiena improvviso e violento, che piega letteralmente “in due” il corpo, impedendo di raddrizzare il busto e di svolgere le normali attività della vita quotidiana. Stiamo parlando del colpo della strega, un problema acuto che coinvolge la regione lombare, cioè la parte bassa della schiena, protraendosi anche per diversi giorni. È più comune di quanto si pensi: secondo la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT), la maggior parte delle persone riferisce almeno un episodio nel corso della vita. Si cura con il riposo e i farmaci sintomatici, ma solo per qualche giorno. Poi è importante muoversi e se serve effettuare cure fisioterapiche.

Come capire se è il colpo della strega?

Il colpo della strega è un dolore acuto e molto intenso, facilmente riconoscibile. Infatti, è paragonabile a una bastonata o una fitta molto intensa che blocca la persona con la schiena flessa in avanti. Generalmente il dolore, che può irradiarsi verso il gluteo o la coscia, è associato a una contrattura riflessa della muscolatura lombare, a una limitazione della capacità di movimento e una rigidità della parte, che rendono quasi impossibile effettuare anche i più piccoli e banali movimenti. L’individuo si sente bloccato e tende a rimanere nella posizione in cui ha avvertito il colpo, cercando un sostegno. Nelle forme più serie, possono comparire formicolii e perdita di sensibilità o di forza nei muscoli della gamba.

  

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Colpo della strega: cause

Nella maggior parte dei casi, il colpo della strega si instaura in una schiena già compromessa, in cui sono presenti alterazioni a carico dei dischi intervertebrali, quasi sempre riconducibili alla presenza di artrosi, scoliosi, protrusioni o ernie. L’evento acuto subentra spesso in seguito a un movimento brusco e scorretto, come un’improvvisa torsione del busto oppure un piegamento veloce. Anche un piccolo sforzo durante lo svolgimento di semplici attività quotidiane, come chinarsi per raccogliere un oggetto caduto a terra, può avere come risultato un colpo della strega. Alcuni fattori aumentano il rischio, come:

  • posture scorrette mantenute per tempi prolungati,
  • sovrappeso,
  • mancanza di elasticità della muscolatura paravertebrale lombare,
  • lavori pesanti,
  • esercizi fisici eccessivi.

Come far passare velocemente il colpo della strega?

Per contrastare i sintomi, si possono assumere farmaci antidolorifici e antinfiammatori per qualche giorno, che mitigano il dolore e l’infiammazione. Il medico potrebbe consigliare anche l’uso del busto per permettere lo scarico della colonna vertebrale. Nella primissima fase, può essere utile anche riposare, per dare modo alla colonna vertebrale di guarire. Trascorsi tre-quattro giorni, però, è meglio iniziare a muoversi perché l’immobilità prolungata può peggiorare la situazione. L’ideale è camminare ed eseguire esercizi di stretching, ovviamente sotto controllo medico. Superata la fase acuta, può essere utile anche la fisioterapia, e in particolare gli esercizi di mobilizzazione, i massaggi decontratturanti e le terapie fisiche, come laserterapia e tecarterapia. Gli esperti consiglieranno anche la postura ideale da adottare per stare meglio ed evitare recidive. Nei casi più seri può essere necessaria la chirurgia.

 

Colpo della strega esercizi

Per prevenire e migliorare il colpo della strega è utile eseguire esercizi specifici in grado di rafforzare la muscolatura addominale e lombare. Ecco qualche esempio.

Esercizio 1

  • In piedi, appoggiati a un muro.
  • Cercare di appiattire la parte lombare contro la parete.
  • Mantenere la posizione per cinque secondi. Ripetere 10 volte.

Esercizio 2

  • In piedi, con le gambe leggermente divaricate e piegate.
  • Flettere il busto e scendere progressivamente fino ad appoggiare i palmi delle mani a terra se si riesce. Non incurvare la schiena ed evitare di sollevare i talloni.
  • Ripetere 10 volte.

Esercizio 3

  • Mettersi a carponi con le braccia perpendicolari alle spalle. Le gambe devono formare un angolo di novanta gradi a livello delle ginocchia.
  • Spingere la schiena verso l’alto, formando una gobba accentuata, e mantenere per qualche secondo la posizione.
  • Poi incurvarla verso il basso mantenendo anche questa posizione per qualche secondo.
  • Non forzare mai il collo durante i movimenti. Ripetere 10 volte.

 

Consigli di prevenzione

  • Cercare di avere uno stile di vita attivo, muovendosi il più possibile nella vita quotidiana.
  • Praticare regolarmente un’attività sportiva.
  • Aggiungere alla propria routine fitness esercizi specifici per rafforzare la muscolatura addominale e lombare.
  • Imparare le posture corrette da adottare nelle diverse situazioni.
  • Muovere sempre la colonna vertebrale nei limiti della norma.
  • Mantenere il busto eretto e non piegare la schiena in modo improvviso.
  • Combattere il sovrappeso, se necessario anche rivolgendosi a un esperto.
  • Quando si eseguono sforzi o lunghi viaggi in macchina potrebbe essere utile indossare il busto.

Foto di copertina di kevin120415 via Pixabay.