medicina olistica

È possibile tornare a una medicina ‘a misura d’uomo’?

Primum non nocere” è una locuzione latina utilizzata in medicina che significa “per prima cosa, non nuocere“.

Eppure la letteratura scientifica continua a segnalare la prevalenza, la gravità e la natura del danno prevenibile del paziente in una gamma di contesti medici a livello globale.

Il danno involontario per i pazienti che deriva dalle cure che ricevono è una delle 10 principali cause di malattia in tutto il mondo.

L’idea di alcuni esperti, infatti, è quella di tornare a una medicina trasversale, che potremmo definire a ‘misura d’uomo’, capace di andare oltre i limiti imposti dai protocolli generalizzati per abbracciare un approccio scientifico e umanistico, dove la cura si adatta alle singole storie, alle sfide, alle aspirazioni, al corpo, alla mente e alla coscienza spirituale di tutti coloro che chiedono guarigione.

Il Congresso ‘Verso la Medicina che vogliamo’ 

Monsellato medicina
Luigi Marcello Monsellato

Sabato 9 marzo 2024 dalle ore 09:00 alle 18:30, presso il Sydney Hotel di Bologna, si terrà il Congresso Nazionale SIM (Società Italiana di Medicina) dal suggestivo titolo “Verso la Medicina che vogliamo”.

Durante questa giornata saranno esposte idee, proposte, progetti, strategie e alleanze per costruire una Medicina centrata sulle persone e promotrice di salute.

“Dopo i tre anni così difficili appena trascorsi, sentiamo il bisogno di spostare il focus del mondo sanitario dall’adesione rigida ai protocolli predefiniti di cura della malattia, a un approccio più flessibile e personalizzato di promozione della salute. Affronteremo il tema di come impegnarci a comprendere e ad abbracciare la diverse esigenze delle persone che chiedono di esser guarite: il loro vissuto, il percepito, il risentito, l’influenza dell’ambiente, della famiglia e della società… riconoscendo che ogni individuo è unico e merita di essere ascoltato, consigliato e trattato in modo individuale e personale”, spiega Luigi Marcello Monsellato, Medico Chirurgo, Psicologo, Psicoterapeuta Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Medico omeosinergetico, e Presidente SIM.

Durante la giornata, suddivisa in quattro sessioni, interverranno moltissimi relatori. Tra questi, citiamo:

  • La Dott.ssa Patrizia Gentilini, che parlerà di ‘finta prevenzione’.
  • Il Dott. Luca Speciani: assi endocrini, stili di vita e deprescrizione farmacologica
  • Il Prof. Michele Belletti, il quale parlerà del Diritto alla Salute come Diritto fondamentale
  • Il Prof. Dr. Ciro Isidoro, che farà luce sulla diagnosi medica nell’era ipertecnologica: dalla semeiotica all’intelligenza artificiale.

Di quale Medicina stiamo parlando?

Potremmo riassumerla in una semplice, eppure profonda, dicitura: la Medicina delle 6 P.

  • Preventiva

In grado di incidere sulla promozione di salute e sugli stili di vita. Una medicina che non interviene curando la specifica malattia con un farmaco altrettanto specifico, ma che indaga i sintomi per agire ‘a monte’, sulle cause stesse. Del resto, conosciamo tutti il detto “prevenire è meglio che curare”.

  • Predittiva

In grado di individuare e compensare i fattori di rischio individuali e di gruppo.

  • Personalizzata

Centrata sulla persona, anziché sui protocolli standardizzati. “Come possiamo pensare che due persone che soffrono di mal di testa siano curate allo stesso modo con il medesimo farmaco”, spiega Monsellato.

  • Partecipata

Per attivare il senso di responsabilità individuale nei confronti della propria salute. Ogni persona dovrebbe preoccuparsi di cosa mangia, quanto tempo trascorre all’aria aperta ecc. In poche parole di come vive.

  • Plenaria

Sistemica, olistica, globale, integrale, integrata, bionaturale, scientifica e libera.

  • Potenziativa

Cioè in grado di attivare le capacità di autoguarigione insite in ogni essere vivente. “Dovrebbe essere l’organismo a superare e respingere la malattia, non il farmaco”, aggiunge Monsellato.

medicina sim“La malattia non è un’entità, ma un processo. Ci comunica che qualcosa di ciò che stiamo facendo non è in linea con il nostro benessere. Pertanto, è un sintomo necessario e prezioso, da ascoltare attentamente. La tendenza della medicina moderna, invece, è quella di voler contrastare subito il sintomo, senza soffermarsi sulle ragioni profonde che hanno generato il problema. Infatti, affinché un patogeno esterno possa attecchire, è necessaria una predisposizione interna “, afferma Monsellato.

In quest’ottica, dovremmo prestare attenzione all’uso e soprattutto all’abuso di farmaci.

“Ritengo che il problema derivi dal passaggio dello scibile medico dal personale sanitario alle industrie farmaceutiche– conclude l’esperto-. E oggi stiamo pagando a caro prezzo l’interesse e il ritorno economico di chi non vuole che le persone siano davvero in salute”.

Informazioni utili

Per tutte le persone interessate a partecipare all’evento, ulteriori informazioni sono disponibili qui.

 

 

Foto di Belle Co: https://www.pexels.com/it-it/foto/fotografia-di-sagoma-di-un-gruppo-di-persone-che-saltano-durante-il-periodo-d-oro-1000445/

Foto di Lucas Pezeta: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-che-diffonde-entrambe-le-braccia-2529375/

About Umberto Urbano Ferrero

Umberto Urbano Ferrero, collaboratore - Torinese d’origine, cittadino del mondo per credo. Laureato in Lettere moderne, ama l’arte in tutte le sue forme e viaggia per conoscere il mondo, oltre che se stesso. Umberto è appassionato di sport e Urbano, al contrario di ciò che l’etimologia suggerisce, apprezza la vita a contatto con la natura. Ritiene la curiosità una delle principali qualità in una persona, caratteristica essenziale per guardare il mondo da più angolazioni.

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