Il cervello: bisogna proteggerlo e sensibilizzare l’opinione pubblica
Salute

Il cervello: bisogna proteggerlo e sensibilizzare l’opinione pubblica

01/03/2019
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Il cervello: bisogna proteggerlo, anche perché è la sede della nostra creatività. E’ il luogo dell’idea, della scintilla, del colpo di genio. Dall’11 al 17 marzo si svolge la settimana mondiale a esso dedicata. L’obiettivo della campagna? Sensibilizzare l’opinione pubblica sulle numerose malattie neurologiche. Esse colpiscono circa 5 milioni di persone soltanto in Italia e possono compromettere il delicato funzionamento del nostro organo più sofisticato. Il cervello: per mezzo di esso, noi pensiamo, ridiamo, ci muoviamo. E ancora: ci permette di sentire, vedere, parlare, dormire e organizzare ogni attività della nostra vita, come appare chiaro. Intervenire al momento giusto può salvarlo: è utile che lo sappia il mondo.

Il cervello: prevenire le patologie

Secondo il professor Gianluigi Mancardi, presidente della Società italiana di Neurologia, clinica neurologica dell’Università di Genova, “Si vuol sottolineare l’importanza della prevenzione e la necessità di prendersi cura del cervello affidandosi ai neurologi, gli specialisti deputati a trattare efficacemente le malattie neurologiche. In alcuni casi queste patologie possono essere prevenute, correggendo, per esempio, i fattori di rischio per le malattie cerebrovascolari o rafforzando la riserva cognitiva, al fine di contrastare il fisiologico invecchiamento cerebrale. Alla comparsa del disturbo neurologico, invece, un tempestivo intervento terapeutico può rallentare la progressione della malattia; oggi, infatti, grazie ai risultati dell’incessante ricerca scientifica degli ultimi anni, molte malattie del sistema nervoso possono essere efficacemente curate”.

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Settimana del cervello: le iniziative

Sono numerose le iniziative gratuite che si svolgeranno in tutto il territorio nazionale grazie alla collaborazione dei neurologi. Ci saranno incontri divulgativi e convegni scientifici, attività per gli studenti delle scuole e open day.

Parliamo del frutto di un enorme sinergia internazionale: la European Dana alliance for the brain in Europa e la Dana alliance for brain initiatives negli Stati Uniti coordinano la Settimana del Cervello. A essa partecipano le società neuroscientifiche di tutto il mondo. La Sin aderisce fin dall’edizione 2010.

È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.