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Ritorno del morbillo

Il ritorno del morbillo in adulti e bambini

Sembrava essere stato quasi del tutto debellato in Europa e, invece, i casi di morbillo nel Vecchio Continente sono aumentati. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ogni giorno muoiono nel mondo 540 persone per colpa del morbillo e la maggior parte di loro ha meno di cinque anni. L’OMS raccomanda dunque una vaccinazione anti morbillo.

La situazione in Italia

L’Italia ha aumentato l’attenzione nei confronti del morbillo negli ultimi anni. Come anche altri paesi europei, ha avuto seri problemi a garantire la vaccinazione contro il morbillo almeno fino al 2002. La percentuale di persone vaccinate era in media del 60%, ben inferiore al 95%, percentuale necessaria per interrompere la circolazione della malattia, con punte anche inferiori nel Sud Italia. Il Ministero della Salute e le Regioni hanno quindi approvato un piano per l’eliminazione del morbillo, rinforzando le attività di vaccinazione, con l’obiettivo di fare in modo che epidemie come quella in Campania non si potessero più verificare. Oggi l’adesione alla vaccinazione nel nostro Paese è buona.

Le caratteristiche del morbillo

Il morbillo è una malattia infettiva causata da un virus del genere morbillivirus (famiglia dei Paramixovidae). È molto contagiosa e colpisce i bambini e gli adulti. Il virus viene trasmesso per via respiratoria, perché si riproduce proprio nelle vie respiratorie dell’uomo. Il tempo di incubazione è compreso tra 8 e 12 giorni e la malattia dura tra i 10 e i 20 giorni.

I sintomi del morbillo

Il morbillo ha in comune con altre infezioni virali, tipo la varicella, alcuni sintomi come tosse, febbre elevata e congestione respiratoria. Successivamente, appaiono anche dei puntini bianchi all’interno della bocca. In aggiunta a questi sintomi, nel morbillo compaiono congiuntivite e, dopo 3-4 giorni dall’incubazione, un’eruzione cutanea caratteristica (esantema), composta da piccoli punti rosso vivo, prima dietro le orecchie e sul viso, e poi su tutto il resto del corpo. L’eruzione dura da 4 a 7 giorni e l’esantema scompare a cominciare dal collo. A volte, rimane una desquamazione della pelle per qualche giorno. La contagiosità si protrae fino a 5 giorni dopo l’eruzione cutanea, ed è massima 3 giorni prima, quando si ha la febbre.

Le complicanze del morbillo

Anche se la maggior parte dei casi di morbillo guarisce spontaneamente, la percentuale di complicanze non è indifferente. Le complicazioni più frequenti sono rappresentate dall’otite e dalla polmonite, specie nei bambini piccoli. La complicanza acuta più temibile è però l’encefalite, che può causare una compromissione permanente del sistema nervoso centrale e che si verifica una volta ogni 1.000 casi circa di malattia.

Il vaccino, la miglior “arma”

Purtroppo non esiste alcuna terapia efficace per la cura del morbillo, per cui si possono trattarne i sintomi ma non la causa. Di conseguenza, non è possibile combattere l’infezione virale. La miglior arma contro il morbillo è rappresentata dalla prevenzione e, nel dettaglio, dalla vaccinazione. Il vaccino oggi a disposizione ha un’efficacia di circa il 95%.

Come funziona

Il vaccino è costruito con un virus vivo, simile a quello che provoca la malattia naturale, ma attenuato con alcune procedure di laboratorio. Il virus contenuto nel vaccino provoca una risposta immunitaria del tutto simile a quella del virus naturale, ma non scatena la malattia. Da tempo è disponibile un vaccino contro morbillo, rosolia e parotite, chiamato MPR. Prevede due dosi: la prima fra l’11° e il 15° mese e la seconda a 5-6 anni. Un vaccino combinato chiamato MPRV, che contiene sia il vaccino MPR sia il vaccino antivaricella, può essere somministrato al posto dei due singoli vaccini nei bambini e nei dodicenni, sempre in due dosi.

 

About Silvia Finazzi

Silvia Finazzi
Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, tecniche naturali, alimentazione, psicologia e maternità. Attualmente, è caporedattore del free press Io Bimbo Magazine, collabora con il sito www.bimbisaniebelli.it, il magazine www.modaacolazione.com, il settimanale Viversani&belli e il mensile Come Stai. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per diverse aziende. Ha scritto diversi libri e volumi e ha vinto quattro premi giornalistici.

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