
Lesioni della cuffia dei rotatori: sintomi, cause e soluzioni efficaci
La spalla è una delle articolazioni più mobili e complesse del corpo umano. Proprio per questo è anche molto delicata. Tra i disturbi più frequenti ci sono le lesioni della cuffia dei rotatori, una condizione che può causare dolore, riduzione della forza e difficoltà nei movimenti quotidiani. Secondo i dati della SIOT, la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, circa il 30% degli over 60 presenta alterazioni o rotture della cuffia dei rotatori. Questo non significa che le persone più giovani siano immuni: la cuffia dei rotatori può causare problemi a qualsiasi età, in particolare tra gli sportivi e fra chi chi svolge lavori particolarmente usuranti. Il trattamento dipende da caso a caso e può comprendere fisioterapia, infiltrazioni locali, antinfiammatori per bocca o chirurgia.
Che cos’è la cuffia dei rotatori
La cuffia dei rotatori è un complesso muscolo-tendineo, composto da quattro muscoli (sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare) e i rispettivi tendini che avvolgono la testa dell’omero (l’osso principale del braccio), aiutando a stabilizzare la spalla e consentendo i movimenti di rotazione e sollevamento del braccio. Si tratta di una zona particolarmente soggetta a lesioni, sia derivate da traumi sia legate a usura. Le problematiche a carico di questa parte sono varie, si va da una perdita di elasticità con microcalcificazioni fino a vere proprie rotture.

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Le lesioni della cuffia dei rotatori possono avere origini diverse:
- traumi improvvisi, come una caduta o un movimento brusco;
- degenerazione legata all’età, favorita dalla naturale riduzione dell’elasticità e della vascolarizzazione dei tendini;
- degenerazione favorita dall’abitudine di fumare e dalle posture sbagliate;
- microtraumi ripetuti, tipici di chi pratica sport che richiedono un coinvolgimento continuo dell’articolazione della spalla (come nuoto, tennis, pallavolo) o svolge lavori manuali pesanti.
Fattori di rischio
Ci sono poi alcuni fattori di rischio che aumentano le probabilità di sviluppare lesioni della cuffia dei rotatori, come:
- sport praticati senza un’adeguata preparazione;
- famigliarità per problematiche di questo tipo;
- presenza di malattie sistemiche come obesità, iperlipidemia, ipertensione e diabete mellito.
Sintomi da non sottovalutare
- Dolore localizzato alla spalla, che spesso peggiora di notte.
- Difficoltà a compiere gesti semplici come pettinarsi, sollevare la borsa o infilarsi la giacca.
- Debolezza e riduzione della forza muscolare.
- Rigidità articolare e difficoltà nei movimenti.
- Sensazione di “spalla bloccata”, di “scatto” o di “schiocco”.
Il sintomo più caratteristico delle lesioni della cuffia dei rotatori è il dolore alla spalla, che può irradiarsi al braccio e talvolta essere anche molto intenso. In molti casi, aumenta di notte, con lo sforzo e quando si compiono movimenti che richiedono di alzare il braccio oltre la testa. Nella maggior parte di casi, si associa a debolezza e difficoltà di movimenti.
Come si scoprono
Quando i disturbi persistono e magari peggiorano nel tempo, è importante rivolgersi a uno specialista per una valutazione. In genere, per diagnosticare le lesioni della cuffia dei rotatori servono un’accurata visita clinica e un’attenta anamnesi per conoscere la storia clinica personale e famigliare del paziente e capire i sintomi di cui soffre. Per valutare lo stato di salute della spalle e individuare eventuali lesioni, si ricorre a indagini strumentali, come:
- ecografia della spalla, rapida e non invasiva, aiuta a valutare i tendini;
- risonanza magnetica, fornisce immagini dettagliate e permette di stabilire il grado della lesione;
- radiografia, utile per escludere eventuali altre patologie come artrosi o calcificazioni.
Trattamenti, conservativi e chirurgici
Naturalmente, la terapia dipende dall’estensione della lesione, dall’età del paziente e dal livello di dolore. Nelle lesioni parziali e meno gravi, in genere si preferisce optare per un trattamento conservativo, volto a migliorare i sintomi e la qualità di vita. Si può procedere con infiltrazioni mirate, fisioterapia, farmaci antinfiammatori e controlli periodici. In alcuni casi, specie se il dolore persiste, la lesione è completa o molto estesa, può rendersi necessario l’intervento. Oggi si preferisce l’artroscopia, una tecnica mininvasiva che consente tempi di recupero più rapidi. Dopo l’operazione, in genere è fondamentale la riabilitazione fisioterapica per recuperare mobilità e forza. I tempi di recupero variano da paziente a paziente.
Prevenzione: come proteggere la spalla
Gli esperti della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia hanno elaborato un decalogo con le 10 strategie pratiche per mantenere le spalle in salute o favorire il recupero dopo un infortunio.
- Controllare la postura: la postura del tronco e delle scapole si modifica nel corso degli anni e può contribuire all’insorgenza di conflitto e lesioni della cuffia dei rotatori.
- Non sovraccaricare le spalle con borse pesanti o zaini sbilanciati. Per le donne è importante anche utilizzare reggiseni con spalline ampie o modelli sportivi durante l’attività fisica.
- Limitare pesi eccessivi e movimenti ripetuti al di sopra delle spalle se non si è allenati.
- Fare sempre riscaldamento, defaticamento e stretching quando si fa sport.
- Attenzione agli sport overhead (con gli arti al di sopra della testa), che possono usurare precocemente i tendini della cuffia dei rotatori e la capsula articolare.
- La spalla è un’articolazione che se immobilizzata tende a irrigidirsi: quando rigidità e dolore compaiono, può svilupparsi una “capsulite adesiva”. È importante riconoscerne l’esordio per attivare una strategia vincente.
- Non trascurare il dolore alla spalla: è un segnale importante!
- Affidarsi a un professionista ortopedico se insorgono sintomi senza tergiversare: intervenire in maniera precoce riduce il rischio di cronicizzazione delle lesioni.
- In molti pazienti le infiltrazioni alla spalla assieme alla fisioterapia permettono la risoluzione dei quadri clinici acuti alla spalla.
- In pazienti selezionati, la chirurgia della cuffia dei rotatori della spalla effettuata da professionisti della SIOT, può permettere un ritorno a una vita sportiva e relazionale normale.
Foto di copertina di whitesession via Pixabay.




