lesioni della cuffia dei rotatori
Salute

Lesioni della cuffia dei rotatori: sintomi, cause e soluzioni efficaci

15/09/2025
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La spalla è una delle articolazioni più mobili e complesse del corpo umano. Proprio per questo è anche molto delicata. Tra i disturbi più frequenti ci sono le lesioni della cuffia dei rotatori, una condizione che può causare dolore, riduzione della forza e difficoltà nei movimenti quotidiani. Secondo i dati della SIOT, la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, circa il 30% degli over 60 presenta alterazioni o rotture della cuffia dei rotatori. Questo non significa che le persone più giovani siano immuni: la cuffia dei rotatori può causare problemi a qualsiasi età, in particolare tra gli sportivi e fra chi chi svolge lavori particolarmente usuranti. Il trattamento dipende da caso a caso e può comprendere fisioterapia, infiltrazioni locali, antinfiammatori per bocca o chirurgia.

Che cos’è la cuffia dei rotatori

La cuffia dei rotatori è un complesso muscolo-tendineo, composto da quattro muscoli (sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare) e i rispettivi tendini che avvolgono la testa dell’omero (l’osso principale del braccio), aiutando a stabilizzare la spalla e consentendo i movimenti di rotazione e sollevamento del braccio. Si tratta di una zona particolarmente soggetta a lesioni, sia derivate da traumi sia legate a usura. Le problematiche a carico di questa parte sono varie, si va da una perdita di elasticità con microcalcificazioni fino a vere proprie rotture.

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Cause delle lesioni della cuffia dei rotatori

Le lesioni della cuffia dei rotatori possono avere origini diverse:

  • traumi improvvisi, come una caduta o un movimento brusco;
  • degenerazione legata all’età, favorita dalla naturale riduzione dell’elasticità e della vascolarizzazione dei tendini;
  • degenerazione favorita dall’abitudine di fumare e dalle posture sbagliate;
  • microtraumi ripetuti, tipici di chi pratica sport che richiedono un coinvolgimento continuo dell’articolazione della spalla (come nuoto, tennis, pallavolo) o svolge lavori manuali pesanti.

Fattori di rischio

Ci sono poi alcuni fattori di rischio che aumentano le probabilità di sviluppare lesioni della cuffia dei rotatori, come:

  • sport praticati senza un’adeguata preparazione;
  • famigliarità per problematiche di questo tipo;
  • presenza di malattie sistemiche come obesità, iperlipidemia, ipertensione e diabete mellito.

Sintomi da non sottovalutare

  • Dolore localizzato alla spalla, che spesso peggiora di notte.
  • Difficoltà a compiere gesti semplici come pettinarsi, sollevare la borsa o infilarsi la giacca.
  • Debolezza e riduzione della forza muscolare.
  • Rigidità articolare e difficoltà nei movimenti.
  • Sensazione di “spalla bloccata”, di “scatto” o di “schiocco”.

Il sintomo più caratteristico delle lesioni della cuffia dei rotatori è il dolore alla spalla, che può irradiarsi al braccio e talvolta essere anche molto intenso. In molti casi, aumenta di notte, con lo sforzo e quando si compiono movimenti che richiedono di alzare il braccio oltre la testa. Nella maggior parte di casi, si associa a debolezza e difficoltà di movimenti.

Come si scoprono

Quando i disturbi persistono e magari peggiorano nel tempo, è importante rivolgersi a uno specialista per una valutazione. In genere, per diagnosticare le lesioni della cuffia dei rotatori servono un’accurata visita clinica e un’attenta anamnesi per conoscere la storia clinica personale e famigliare del paziente e capire i sintomi di cui soffre. Per valutare lo stato di salute della spalle e individuare eventuali lesioni, si ricorre a indagini strumentali, come:

  • ecografia della spalla, rapida e non invasiva, aiuta a valutare i tendini;
  • risonanza magnetica, fornisce immagini dettagliate e permette di stabilire il grado della lesione;
  • radiografia, utile per escludere eventuali altre patologie come artrosi o calcificazioni.

Trattamenti, conservativi e chirurgici

Naturalmente, la terapia dipende dall’estensione della lesione, dall’età del paziente e dal livello di dolore. Nelle lesioni parziali e meno gravi, in genere si preferisce optare per un trattamento conservativo, volto a migliorare i sintomi e la qualità di vita. Si può procedere con infiltrazioni mirate, fisioterapia, farmaci antinfiammatori e controlli periodici. In alcuni casi, specie se il dolore persiste, la lesione è completa o molto estesa, può rendersi necessario l’intervento. Oggi si preferisce l’artroscopia, una tecnica mininvasiva che consente tempi di recupero più rapidi. Dopo l’operazione, in genere è fondamentale la riabilitazione fisioterapica per recuperare mobilità e forza. I tempi di recupero variano da paziente a paziente.

Prevenzione: come proteggere la spalla

Gli esperti della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia hanno elaborato un decalogo con le 10 strategie pratiche per mantenere le spalle in salute o favorire il recupero dopo un infortunio.

  1. Controllare la postura: la postura del tronco e delle scapole si modifica nel corso degli anni e può contribuire all’insorgenza di conflitto e lesioni della cuffia dei rotatori.
  2. Non sovraccaricare le spalle con borse pesanti o zaini sbilanciati. Per le donne è importante anche utilizzare reggiseni con spalline ampie o modelli sportivi durante l’attività fisica.
  3. Limitare pesi eccessivi e movimenti ripetuti al di sopra delle spalle se non si è allenati.
  4. Fare sempre riscaldamento, defaticamento e stretching quando si fa sport.
  5. Attenzione agli sport overhead (con gli arti al di sopra della testa), che possono usurare precocemente i tendini della cuffia dei rotatori e la capsula articolare.
  6. La spalla è un’articolazione che se immobilizzata tende a irrigidirsi: quando rigidità e dolore compaiono, può svilupparsi una “capsulite adesiva”. È importante riconoscerne l’esordio per attivare una strategia vincente.
  7. Non trascurare il dolore alla spalla: è un segnale importante!
  8. Affidarsi a un professionista ortopedico se insorgono sintomi senza tergiversare: intervenire in maniera precoce riduce il rischio di cronicizzazione delle lesioni.
  9. In molti pazienti le infiltrazioni alla spalla assieme alla fisioterapia permettono la risoluzione dei quadri clinici acuti alla spalla.
  10. In pazienti selezionati, la chirurgia della cuffia dei rotatori della spalla effettuata da professionisti della SIOT, può permettere un ritorno a una vita sportiva e relazionale normale.

Foto di copertina di whitesession via Pixabay.

Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, psicologia, crescita personale, alimentazione e maternità. Collabora con diverse testate nazionali e vari siti di informazione. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per agenzie e aziende. Ha scritto numerosi libri e volumi.