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Liberarsi dal fumo: oggi è possibile con la citisina (in farmacia)

Liberarsi dal fumo: oggi è possibile con la citisina (in farmacia)

Liberarsi dal fumo: molti fumatori vogliono crearsi una chance, eliminare il vizio dalla loro vita e tornare  a respirare a pieni polmoni. La Citisina è un farmaco di origine vegetale per il trattamento del tabagismo. E’ un agonista dei recettori colinergici nei gangli vegetativi, sensibili alla nicotina. Ha quindi un’azione “nicotino-simile” che viene sfruttata per minimizzare gli effetti indotti dall’interruzione dell’assunzione della nicotina conseguente alla sospensione del fumo.

In pratica: l’interruzione dell’uso del tabacco, e quindi dell’assunzione di nicotina, comporta una serie di sintomi da astinenza quali spossatezza, stanchezza, scarsa concentrazione e irritabilità associati a riduzione della pressione sanguigna e dei livelli di zuccheri circolanti. La Citisina, agendo sugli stessi recettori della nicotina, ne imita gli effetti minimizzando la sindrome da astinenza e permettendo al paziente di intraprendere un percorso di disassuefazione dall’uso del tabacco. Annamaria Lanzoni (nella foto), titolare della farmacia Lanzoni di Cesena, combatte il vizio del fumo perché le persone se ne liberino, con risultati rilevanti, grazie a questo elemento. Al fine di ottenere ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi in farmacia.

Liberarsi dal fumo grazie alla citisina: l’intervista

Abbiamo interpellato Mirka Dalla Bella, la dottoressa che nell’ambito della farmacia Lanzoni si occupa del progetto. Queste le sue parole.

Descriverebbe la citisina? “La molecola è efficace, facilmente tollerabile, sicura, economica. Si tratta di un farmaco realizzato nel laboratorio galenico della farmacia, dietro prescrizione medica obbligatoria”. Qual è il punto di forza del progetto? “Noi non ci limitiamo a dispensare il farmaco, ma accompagniamo il paziente nel suo percorso di disassuefazione, attraverso brevi colloqui mirati e gratuiti. Nell’ambito di essi, vediamo settimanalmente il soggetto, per un’attività di counselling. Lo motiviamo e valutiamo con lui l’aderenza terapeutica alla terapia”.

Liberarsi dal fumo: agire sui recettori della nicotina

Mirka Dalla Bella ha aggiunto: “La citisina, agendo sugli stessi recettori della nicotina, ne imita gli effetti su pressione e zuccheri ematici, minimizzando la sindrome da astinenza e permettendo al paziente di intraprendere un percorso di disassuefazione dall’uso del tabacco”.

Citisina: che cos’è?

La citisina è un alcaloide contenuto nella pianta Cytisus Laburnum L., chiamato anche Golden rain. E’ diffuso nelle aree meridionali dell’Europa centrale e in Italia. Tutte le parti della pianta contengono l’alcaloide Citisina, ma la maggiore quantità (fino al 3%) si riscontra nei semi.

Liberarsi dal fumo: come si somministra la citisina

Il trattamento dura 25 giorni generalmente secondo lo schema approvato per le corrispondenti specialità estere (citisina cpr o cps 1,5 mg): si stabilisce con il paziente un quit-day entro i primi 5 giorni di terapia. Nei giorni precedenti, dovrà ridurre il numero di sigarette fumate fino ad azzerarlo nel momento concordato; da quel giorno in poi il fumo dovrebbe essere interrotto. Lo schema di somministrazione scalare è il seguente:

  • giorni 1-3: 6 cps/die (ogni 2 ore);
  • giorni 4-12: 5 cps/die (ogni 2,5 ore);
  • giorni 13-16: 4 cps/die (ogni 3 ore);
  • giorni 17-20: 3 cps/die (ogni 5 ore);
  • giorni 21-25: 2 cps/die (la mattina e il pomeriggio).

Le preparazioni galeniche consigliate sono  capsule (per evitare il gusto molto amaro dell’alcaloide) alla dose standard di 1,5 mg. La prescrivibilità avviene con ricetta medica magistrale ripetibile.

In Italia infatti non sono in commercio specialità medicinali a base di Citisina, tuttavia la commercializzazione di specialità medicinali (Tabex®, Desmoxan®) a base di Citisina in Paesi appartenenti alla Comunità Europea (per esempio in Polonia) ne permette l’allestimento come galenico magistrale (vedere la Legge 8 aprile 98, n. 94).

Liberarsi dal fumo: la citisina ha controindicazioni?

Citisina è molto ben tollerata: non provoca anoressia, nausea e vomito in dosi terapeutiche. Quando è somministrata secondo lo schema indicato, permette ai fumatori di smettere di fumare gradualmente, senza sviluppare i sintomi di astinenza. Dosi elevate possono tuttavia provocare nausea, vomito, vertigini, tachicardia e debolezza muscolare. Questi effetti passano rapidamente riducendo la dose.

La Citisina non induce alterazioni dello stato psicofisico: può essere dunque assunta da chi guida automezzi o macchinari.

About Rita Tosi

Rita Tosi
Manager della comunicazione, che da circa 20 anni si occupa di di tecniche di relazioni e sviluppo strategico per aziende e privati che cercano visibilità. Dopo un necessario passaggio (e sosta) nelle principali agenzie di comunicazioni internazionali (Edelman, Gruppo Publicis e Hill&Knowlton) con ruoli apicali, continua a creare eventi e rafforzare il proprio know-how attraverso l'attività in proprio. Allena la sua capacità organizzativa, gestionale e di relazione anche in famiglia, con 1 marito, 3 figli, 1 cane, 4 tartarughe, 4 pesci rossi, 1 geco e un terrazzo.

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