
Malattia venosa cronica: sintomi, cause, cure e la campagna “La stagione delle gambe”
La malattia venosa cronica è una delle malattie circolatorie più diffuse nella popolazione adulta, eppure spesso è sottovalutata. Sintomi come gambe pesanti, gonfiore e vene visibili sono considerati soprattutto un problema estetico, ma in realtà possono essere i campanelli di allarme di un disturbo vascolare che, se non trattato, può evolvere in complicanze anche importanti. Proprio per aumentare la conoscenza su questa condizione è stata ideata la nuova campagna di sensibilizzazione “La Stagione delle Gambe”, promossa da AFI – Associazione Flebologica Italiana, con il supporto non condizionante di Zentiva.
Cos’è la malattia venosa cronica
La malattia venosa cronica è una patologia che interessa il sistema venoso degli arti inferiori e che, se non trattata, può peggiorare progressivamente nel tempo. In condizioni normali, le vene trasportano il sangue dalle gambe verso il cuore grazie ad alcuni fattori, in primis la contrazione muscolare e la presenza di valvole che ne impediscono il reflusso.
In caso di malattia queste valvole si indeboliscono o si danneggiano, per cui il sangue tende a ristagnare nelle gambe, aumentando la pressione venosa e provocando un progressivo danneggiamento delle pareti dei vasi. Nel tempo, la patologia può evolvere da sintomi lievi a quadri clinici più complessi.

Abbuffate ed eccessi a tavola, una minaccia anche per la pelle
Non solo per la linea, le abbuffate e gli eccessi a tavola in occasione delle festività…Cause e fattori di rischio

Abbuffate ed eccessi a tavola, una minaccia anche per la pelle
La malattia venosa cronica ha un’origine multifattoriale. I principali fattori di rischio includono:
- predisposizione genetica;
- stazione eretta mantenuta a lungo;
- sedentarietà;
- obesità e sovrappeso;
- età avanzata;
- gravidanza;
- precedenti trombosi venose profonde;
- insufficienza valvolare venosa.
Tutti questi fattori contribuiscono a un aumento della pressione nelle vene delle gambe, favorendo la comparsa della patologia che, se non si interviene, peggiora nel tempo.
Sintomi: come riconoscerla
I sintomi della malattia venosa cronica possono variare in base allo stadio della malattia. In genere, all’inizio sono lievi ma peggiorano con il tempo. Tra i più comuni troviamo:
- sensazione di pesantezza alle gambe;
- gonfiore agli arti inferiori, soprattutto a fine giornata;
- dolore o crampi notturni;
- prurito o irritazione cutanea;
- capillari evidenti;
- vene varicose visibili;
- pelle più scura o ispessita nella zona delle caviglie;
- nei casi avanzati: ulcere venose.
Spesso i sintomi peggiorano con il caldo, la sedentarietà o la stazione eretta prolungata. Secondo gli specialisti, questi segnali non dovrebbero mai essere considerati esclusivamente estetici.
Diagnosi
La diagnosi si basa su:
- visita clinica specialistica (angiologica o vascolare);
- ecocolordoppler venoso degli arti inferiori;
- valutazione dei sintomi e della storia clinica.
L’ecodoppler è l’esame fondamentale per valutare il funzionamento delle valvole venose e il flusso sanguigno.
Trattamenti disponibili
Il trattamento della malattia venosa cronica dipende dallo stadio della patologia.
Terapia compressiva
Le calze elastiche a compressione graduata rappresentano il trattamento di base. Aiutano il ritorno venoso e riducono gonfiore e dolore.
Nutraceutici
Il trattamento di prima linea prevede anche l’impiego di nutraceutici con attività antinfiammatoria e antiossidante.
Terapia farmacologica
In alcuni casi vengono utilizzati farmaci venotonici per migliorare il tono venoso e ridurre i sintomi.
Scleroterapia
Indicata per le vene varicose più piccole, consiste nell’iniezione di una sostanza che chiude la vena malata.
Interventi mini-invasivi o chirurgici
Nei casi più avanzati si può ricorrere a interventi mini-invasivi o chirurgici, come:
- laser endovenoso;
- radiofrequenza;
- flebectomie;
- stripping venoso (oggi meno utilizzato).
Flavonoidi
La ricerca si sta concentrando sempre più sui flavonoidi, sostanze naturali presenti in diversi alimenti, studiati per il loro potenziale supporto alla funzionalità venosa. Questi composti, infatti, sono associati a proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Tra gli alimenti che ne sono più ricchi, troviamo agrumi (arance, limoni, pompelmi), mele (ricche di quercetina) e frutti di bosco (mirtilli, fragole, lamponi). In commercio si trovano anche integratori ad hoc a base di flavonoidi.
La campagna “La Stagione delle Gambe”
Proprio con l’obiettivo di portare maggiore attenzione sulla malattia venosa cronica, l’Associazione Flebologica Italiana, con il supporto non condizionante di Zentiva, ha ideato la nuova campagna di sensibilizzazione “La Stagione delle Gambe”. L’iniziativa nasce per informare, educare e accompagnare i pazienti nel riconoscimento dei sintomi e nella gestione dei disturbi circolatori degli arti inferiori. Gonfiore, pesantezza, capillari visibili o vene varicose, infatti, non devono essere considerati semplici fastidi estetici, ma possibili segnali di una condizione che merita attenzione clinica.
Attiva da aprile ad agosto 2026, la campagna si sviluppa proprio nei mesi in cui i sintomi si accentuano a causa del caldo, rendendo più evidenti disagi come gambe gonfie e stanche. Attraverso una piattaforma informativa dedicata, materiali divulgativi distribuiti nelle farmacie e contenuti digitali pensati per il grande pubblico, “La Stagione delle Gambe” punta a diffondere una cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.
Un approccio che mette al centro la consapevolezza: conoscere la malattia venosa cronica significa infatti poter intervenire tempestivamente, rallentarne la progressione e migliorare in modo significativo la qualità della vita.
Prevenzione e stile di vita
Per ridurre il rischio o rallentare la progressione della malattia venosa cronica è utile:
- praticare attività fisica regolare;
- evitare la sedentarietà prolungata;
- cercare di non stare in piedi a lungo;
- controllare il peso corporeo;
- sollevare le gambe quando possibile;
- ridurre il consumo di sale;
- utilizzare calze elastiche su indicazione medica.
Quando rivolgersi al medico
È consigliabile consultare uno specialista quando:
- il gonfiore alle gambe diventa frequente;
- compaiono vene varicose evidenti;
- il dolore interferisce con le attività quotidiane;
- la pelle delle gambe cambia colore o consistenza;
- si formano ferite che faticano a guarire.
Una diagnosi precoce permette di evitare complicazioni.
Foto di copertina di Sunriseforever via Pixabay




