
Citisina per smettere di fumare: cos’è, come funziona e perché è efficace
Smettere di fumare è una sfida complessa, ma è importante vincerla per proteggere la salute. Tra i metodi disponibili, negli ultimi anni si sta parlando sempre più della citisina, una sostanza naturale che promette di ridurre la dipendenza da nicotina in modo efficace e con costi contenuti. Ora è disponibile in formulazione industriale e a carico del Sistema Sanitario Nazionale per i pazienti seguiti presso i Centri Antifumo. Ma funziona davvero? È sicura? E come si usa correttamente?
Cos’è la citisina
La citisina è un alcaloide naturale estratto da alcune piante, in particolare dal Cytisus laburnum (maggiociondolo). Viene utilizzata da decenni nei paesi dell’Europa dell’Est come supporto per smettere di fumare, ma solo da una decina di anni ha iniziato a diffondersi anche in Europa occidentale. Fino a oggi in Italia era utilizzata in formulazione galenica, cioè veniva preparata direttamente in farmacia.
Ora, invece, è disponibile in una formulazione industriale, rimborsabile per i pazienti che accedono a un centro antifumo e in possesso di un piano terapeutico apposito. Se prescritta da un medico di medicina generale, uno specialista o un medico generico, può comunque essere acquistata ma a proprie spese.

Macaron alla menta: un delizioso gusto estivo da provare
Con l'arrivo della stagione estiva, non c'è niente di più rinfrescante e soddisfacente di un dolce…Come funziona: il meccanismo d’azione

Macaron alla menta: un delizioso gusto estivo da provare
La citisina occupa i recettori nicotinici del cervello, gli stessi coinvolti nella dipendenza da nicotina, ma con un effetto parziale: stimola i recettori meno intensamente rispetto alla nicotina. In pratica, blocca in parte i ricettori, per cui riduce sia il desiderio di fumare sia il piacere associato alla sigaretta. Se, dunque, durante i primi giorni di trattamento la persona ha una ricaduta e fuma, non ne ricava una grande gratificazione.
In aggiunta, la citisina attenua i classici sintomi dell’astinenza, come irritabilità, malumore, insonnia, ansia, che rappresentano i principali motori delle ricadute. Il risultato è una progressiva perdita di interesse per il fumo.
Secondo gli studi effettuati, la citisina aumenta significativamente le probabilità di smettere rispetto al placebo e ha risultati comparabili ad altri farmaci antifumo. Funziona meglio se associata a supporto psicologico o comportamentale. Uno dei vantaggi principali è il rapido effetto sul desiderio di nicotina, che spesso rappresenta l’ostacolo più grande per chi prova a smettere.
Come si assume la citisina
Il trattamento con citisina segue uno schema preciso e relativamente breve, generalmente di 25 giorni. Il protocollo tipico prevede assunzioni frequenti nei primi giorni e una riduzione progressiva del dosaggio, con interruzione completa del fumo entro pochi giorni dall’inizio. Per garantire l’efficacia del trattamento, il fumatore deve smettere di fumare non oltre il quinto giorno di trattamento. È fondamentale, quindi, seguire attentamente le indicazioni del medico o del foglietto illustrativo.
Se non si riesce a smettere di fumare entro il quinto giorno, il trattamento va interrotto e può essere ripetuto dopo qualche mese.
Effetti collaterali e controindicazioni
La citisina è indicata per fumatori adulti di età compresa fra i 18 e i 65 anni. È controindicata alle donne in gravidanza e in allattamento e a chi soffre di gravi problematiche renali, epatiche o cardiache.
Il principio attivo è ben tollerato e gli eventuali effetti collaterali sono lievi e transitori. I più comuni sono nausea, disturbi del sonno e irritabilità.
Prima di iniziare è sempre consigliato consultare un medico.
Quando è davvero utile
La citisina è particolarmente indicata per i forti fumatori che hanno un’elevata dipendenza dalla nicotina. Ovviamente, non è una “pillola magica”: senza motivazione e cambiamento delle abitudini, il rischio di ricaduta resta. Tuttavia, nelle persone che hanno volontà di smettere e magari un supporto può essere di grane aiuto, grazie all’elevata efficacia e alla scarsità di controindicazioni ed effetti collaterali.
Consigli per aumentare le probabilità di successo
Per ottenere risultati migliori, è utile seguire questi consigli:
- rivolgiti a un Centro Antifumo;
- fissa una data precisa per smettere;
- elimina sigarette e accendini dall’ambiente;
- identifica i momenti “a rischio” (caffè, stress, pause);
- valuta un supporto psicologico o gruppi antifumo;
- abbina attività fisica leggera.
Foto di copertina di Kruscha via Pixabay




