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Un sorriso per le mamme: campagna contro la depressione perinatale

Un sorriso per le mamme: campagna contro la depressione perinatale

Un sorriso per le mamme: è piacevole per i più piccoli vederle gaie e allegre. La depressione, purtroppo, è in agguato. Onda, Osservatorio nazionale per la salute della donna e di genere, rinnova in particolare il suo impegno nella lotta alla depressione nel periodo perinatale, che comprende la gravidanza e il post partum.

Un sorriso per le mamme: supportare le donne e le famiglie

Un sorriso per le mamme: campagna contro la depressione perinataleL’osservatorio sostiene, appunto, la campagna Un sorriso per le mamme. Essa è nata nel 2010 con l’obiettivo di supportare le donne e le loro famiglie prima e dopo la nascita del bambino. Esiste una campagna social, sui canali di Onda e sulla pagina Facebook dedicata all’iniziativa. Una brochure viene distribuita negli ospedali milanesi con Bollini Rosa: è specifica per le neomamme, che in tal modo non restano da sole.

Un sorriso per le mamme: le informazioni reperibili sul sito

Sono stati inoltre determinati contenuti aggiornati e nuova grafica per il sito di riferimento, con il patrocinio di Fondazione Cariplo. Sul sito è possibile reperire informazioni utili alle mamme che soffrono di ansia e depressione perinatale. E ancora: sono disponibili i dati relativi a nominativi e attività dei centri specializzati presenti in Italia, ai quali è possibile rivolgersi per chiedere aiuto. Al servizio “L’esperto risponde”, poi, è possibile accedere in modo più semplice e immediato: esso permette di confrontarsi con uno specialista.

Un sorriso per le mamme: depressione prima e dopo il parto

La gravidanza e il post partum sono momenti in cui le donne subiscono cambiamenti fisici e psichici:Un sorriso per le mamme: campagna contro la depressione perinatale esse diventano più vulnerabili e sono più soggette a episodi depressivi. In passato i medici hanno creduto che l’aumento degli ormoni in gravidanza proteggesse le donne dalla depressione. Anche secondo l’opinione comune, ogni donna in gravidanza “deve” essere felice. Parliamo di momenti delicati della vita della donna: spesso stati depressivi transitori o permanenti non vengono riconosciuti, diagnosticati e quindi trattati adeguatamente.

La depressione post partum, in effetti, è un fenomeno più comune di quanto si possa pensare. Secondo le stime, essa arriva a colpire una percentuale di donne che varia dal 9 al 22%. È difficile, del resto, avere un dato preciso. Perché? La maggior parte della popolazione femminile ha paura a raccontare ciò che prova. Il 70-80% mostra, già nei primissimi giorni dopo il parto, sintomi lievi e passeggeri di una forma fisiologica di depressione, chiamata baby blues. I sintomi stessi possono scomparire spontaneamente dopo 7-10 giorni. Essi però possono anche sfociare, nel 20% dei casi, in veri e propri episodi depressivi.

Un sorriso per le mamme: campagna contro la depressione perinataleCome reagire? In che modo trovare sostegno, quando bisogna essere pronte a occuparsi della prole in arrivo? Le neomamme hanno la necessità di essere ascoltate.

Un sorriso per le mamme: un momento delicato

Francesca Merzagora, presidente di Onda, ha dichiarato: “Il periodo della gravidanza e del post partum è un momento delicato nella vita di una donna, che deve adattarsi a cambiamenti molto radicali. È quindi importante riconoscere i segnali di difficoltà e supportare le neomamme in questa fase. Se però i sintomi persistono, è una buona idea rivolgersi tempestivamente a uno specialista o a un centro dedicato. Per esempio, si può scegliere segnalati da Onda”.

About Giorgio Maggioni

Giorgio Maggioni
È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.

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