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Alimenti 10 e lode: Aceto, di vino o di mele e molto di più

Alimenti 10 e lode: Aceto, di vino o di mele e molto di più

L’aceto è una bevanda che si ottiene facendo fermentare liquidi zuccherini o alcolici come il vino o il succo di mela ma anche da un’infinita di altri prodotti agricoli come il pomodoro, i datteri e l’uva.
L’acetobacter aceti è il batterio responsabile della trasformazioni dei liquidi alcolico-zuccherini in aceto.

Alimenti 10 e lode: Aceto, di vino o di mele e molto di piùAceto: una storia antica

La sua storia è antichissima, praticamente da quando l’uomo ha iniziato a produrre vino e birra è iniziata anche la produzione dell’aceto. Si hanno tracce storiche dell’aceto già a partire dal 4000 a.C. quando i babilonesi lo ottenevano dal vino, è citato nella Bibbia, utilizzato in antica Cina dove si otteneva e si ottiene ancora dal riso. Nell’antica Roma veniva impiegato come condimento di diverse pietanze e veniva utilizzato per realizzare una tipica bevanda dissetante e disinfettante a base di questo affascinante liquido acido, la ‘’posca’’ con tutta probabilità le bevanda offerta a Gesù sulla croce.

Nel medioevo veniva utilizzato come disinfettante contro peste e colera ed anche oggi ai giorni nostri, lo utilizziamo come rimedio della nonna per contrastare le infiammazioni del cavo orale ed il mal di gola.

Si scoprì molto presto che poteva essere utilizzato per conservare gli alimenti, per l’igiene della casa e per la bellezza del corpo.

Alimenti 10 e lode: Aceto, di vino o di mele e molto di piùAceto di vino o di frutta

L’apporto nutrizionale di questo alimento varia a seconda della materia prima utilizzata per ottenerlo, l’aceto di vino e quello di mele ad esempio hanno un basso impatto calorico mentre nell’aceto balsamico ottenuto dal mosto troviamo ancora la presenza di carboidrati che alzano leggermente l’apporto calorico.

In Italia è molto diffuso l’aceto di vino sia bianco che rosso ma negli ultimi hanno anche l’aceto di mele si sta ritagliando un posto degno di nota in dispensa.

Fortunatamente la scienza inizia ad approfondire gli studi anche su questo alimento che sembra avere effetti benefici sull’organismo finora ignorati.

10 buoni motivi per consumare aceto

1 Qualsiasi sia la materia prima con cui sia realizzato l’aceto, possiamo affermare che questo alimento ha proprietà antisettiche, antibatteriche e disinfettanti.

2 Può essere impiegato come collutorio per contrastare le infiammazioni gengivali ed afte. Valida alternativa per curare il mal di gola utilizzandolo per fare i gargarismi.

3 Utilissimo nelle diete dimagranti, ha pochissime calorie, dona senso di sazietà, insaporisce le pietanze aiutandoci a limitare l’uso di sale e olio ed inoltre in caso di appetito nelle ore fuori pasto, mettendone una piccola quantità in bocca, inibisce il senso di fame.

4 Quello di vino conserva le caratteristiche antiossidanti del vino stesso, rinforza quindi il sistema immunitario e contrasta la sintesi dei radicali liberi prevenendo l’invecchiamento cellulare.

5 Ha potere drenate e diuretico, aiuta quindi a depurare l’organismo eliminando le tossine dannose per l’organismo.

6 Migliora la digestione facendo aumentare la salivazione nella prima fase che avviene in bocca facendo diminuire il gonfiore addominale dopo mangiato.

7 Quello di mele presenta una notevole presenza di acido malico utile per contrastare i dolori articolari. L’acido malico inoltre aiuta a contrastare la formazione di calcoli.

8 Le proprietà antimicrobiche dell’aceto lo rendono un condimento perfetto per diminuire la carica microbica di tutti quegli alimenti da consumare crudi come l’insalata.

9 I vapori ottenuti facendolo bollire in casa uccide eventuali agenti patogeni presenti nell’aria, favoriscono inoltre la fuoriuscita del muco in caso di congestione nasale e disinfettano i polmoni.

10 Quello di mele può essere impiegato come alleato della nostra bellezza, migliora la salute della pelle, allontana gli insetti, contrasta acne e funghi, agisce da tonico dopo una pulizia del viso e può addirittura essere utilizzato come dopobarba naturale.

Tabella nutrizionale dell’aceto di vino

Alimenti 10 e lode: Aceto, di vino o di mele e molto di più

Controindicazioni: poche ma assolute  Controindicazioni: poche ma assolute Vista la natura acida dell’aceto è bene che i soggetti affetti da reflusso gastro-esofageo, ulcere, gastriti ed altri disturbi dell’apparato gastrico si astengano o limitino il consumo di aceto. Recenti studi sembrerebbero confermare che l’aceto abbia la capacita di rallentare l’immissione del glucosio nel sangue e di abbassare la pressione sanguigna, è bene quindi che i soggetti che assumono farmaci per la cura del diabete e anti-ipertensivi si astengano, limitino o consultino il proprio medico per un consumo costante di questo alimento.

  • Vista la natura acida dell’aceto è bene che i soggetti affetti da reflusso gastro-esofageo, ulcere, gastriti ed altri disturbi dell’apparato gastrico si astengano o limitino il consumo di aceto.
  • Recenti studi sembrerebbero confermare che l’aceto abbia la capacita di rallentare l’immissione del glucosio nel sangue e di abbassare la pressione sanguigna, è bene quindi che i soggetti che assumono farmaci per la cura del diabete e anti-ipertensivi si astengano, limitino o consultino il proprio medico per un consumo costante di questo alimento.

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione. Origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea. Nato a Velletri, in provincia di Roma, da sempre a contatto con il verde e la natura di quei meravigliosi luoghi ricchi di tanta storia e soprattutto di tradizioni, inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto di obesità. Laureato in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università San Raffaele di Roma. Attualmente laureando in scienze della nutrizione umana. 100 Alimenti 10 e lode è la sua prima opera letteraria pubblicata ad agosto 2020. Altre passioni? La musica! Fisarmonicista dall’età di 11 anni, si è esibito pubblicamente fino al 2017 quando ha deciso di continuare a coltivare privatamente questa passione.

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