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Decalogo 2019: è tempo di buoni propositi per il nuovo anno

Decalogo 2019: è tempo di buoni propositi per il nuovo anno

Decalogo 2019: formuliamo i buoni propositi per il nuovo anno, appena incominciato.

Una volta vista l’alba del 2019, è tempo di auspici. C’è chi consiglia di mettersi in riga. I giorni normali, più che le feste, nascondono i veri pericoli per la nostra salute. Le cattive abitudini, le disattenzioni, sono sempre in agguato. Si propone di seguito una serie di regole facili, per dribblare molte delle insidie che ci fanno ammalare o mettono in pericolo in altra maniera la nostra vita: le espone il professor Umberto Tirelli, primario oncologo dell’Istituto nazionale tumori di Aviano, direttore del Centro tumori, stanchezza cronica, fibromialgia e ossigeno-ozonoterapia, nonché della clinica Tirelli medical.

Decalogo 2019: non fumare, oppure smettere subito (1)

Rispetto ad alcol, Aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme, il fumo provoca più decessi. A livello globale, secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), il consumo di tabacco uccide attualmente quasi 6 milioni di persone ogni anno. Un consiglio per i giovanissimi: se incominciano a fumare, avranno almeno dieci anni di vita in meno davanti a sé. Se fumano, dovrebbero smettere immediatamente: non è mai troppo tardi, a tutte le età. Se non riescono, perché la nicotina è una droga difficile da abbandonare, dovrebbero prendere in considerazione le sigarette elettroniche, che non sono cancerogene come le sigarette tradizionali, per la mancanza di combustione di tabacco e carta. Dovrebbero ricordare che anche il fumo passivo è cancerogeno. Tutte le droghe fanno male. Non esistono droghe “leggere”. La sigaretta elettronica è uno strumento efficace per contrastare la gravissima tragedia del cancro del polmone ed è consigliata dal Ministero della Salute del Regno Unito quando un fumatore non riesce a fare a meno della nicotina. Se, per ipotesi, tutti i fumatori di sigarette tradizionali passassero alla sigaretta elettronica, si otterrebbe a breve una riduzione drastica del cancro polmonare, che nel tempo diventerebbe una malattia rara. Il legame causa-effetto fra sigaretta tradizionale e cancro (oltre che malattie cardiovascolari) è infatti una certezza solida dell’oncologia.

Decalogo 2019: non abusare dell’alcool (2)

Un bicchiere di vino al giorno ai pasti può essere anche salutare, ma no all’abuso dell’alcool. Non Decalogo 2019: è tempo di buoni propositi per il nuovo annobisogna bere mai fuori dai pasti, se non in circostanze particolari (come le feste). Attenzione all’alcool e ai superalcolici nei giovani e nei giovanissimi. No quando ci si appresta a guidare.

Decalogo 2019: mantenere il giusto peso (3)

E’ una buona idea osservare una corretta alimentazione. Di recente, l’Oms ha confermato il legame tra tumori e consumo troppo frequente e in grande quantità di carni rosse e lavorate. La carne deve essere mangiata con moderazione e accompagnata a verdura, legumi e frutta, senza dimenticare la pasta. La dieta mediterranea è la migliore ricetta per la nostra salute. E’ necessario ricordare di fare ricorso all’attività fisica, se si è giovani facendo sport anche amatoriali e/o frequentando una palestra, altrimenti una camminata a passo veloce di mezz’ora a giorni alterni può essere sufficiente.

Decalogo 2019: essere prudenti in viaggio (4)

Decalogo 2019: è tempo di buoni propositi per il nuovo annoNon aver bevuto in precedenza, moderare la velocità, non usare il telefonino (evitando anche se possibile vivavoce e auricolare), controllare le gomme e i freni, ed essere comunque cortesi con gli altri automobilisti e rispettosi di pedoni e ciclisti: ecco le regole da seguire quando si viaggia. Quando si esce in compagnia, bisogna adottare il sistema che chi guida non beve (a turno, ovviamente). Andare in moto e in bicicletta, ma anche a piedi, comporta vantaggi e anche rischi ben conosciuti, soprattutto le moto di grossa cilindrata. Due consigli. Usare sempre il casco e le cinture di sicurezza. Diventare donatore di sangue, di midollo osseo, e donatore di organi.

Decalogo 2019: lasciare l’auto a casa, se possibile (5)

Si può contribuire a diminuire l’inquinamento, che è stato definitivamente considerato cancerogeno dall’Oms e che è dovuto soprattutto ai gas di scarico delle macchine, oltre che al riscaldamento, lasciando il più possibile l’auto a casa, camminando o andando in bicicletta. Decalogo 2019: è tempo di buoni propositi per il nuovo annoBisogna ricordare che il radon, che proviene naturalmente dal sottosuolo, è un gas cancerogeno che è la seconda causa dei tumori del polmone e si previene arieggiando i piani terreni degli edifici privati e pubblici (soprattutto le scuole). Inoltre, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, bisogna ridurre la produzione dei rifiuti, per esempio diminuendo gli imballaggi di plastica e aumentando gli imballaggi di carta. In secondo luogo è necessario potenziare il riciclo e il riuso aumentando la differenziata e diminuendo anche qui l’utilizzo della plastica. Infine, gli inceneritori di nuova generazione, i termovalorizzatori, che sono costruiti con le tecniche innovative attuali, hanno una produzione di sostanze cancerogene come diossina, idrocarburi policiclici aromatici, metalli pesanti, difenoli, eccetera, molto inferiore rispetto al passato e del tutto nei limiti della tossicità consentita, ma possono produrre energia che può servire per riscaldare intere città, diminuendo l’inquinamento proveniente dal riscaldamento.

Decalogo 2019: affidarsi con fiducia alla medicina predittiva (6)

La medicina predittiva rappresenta sicuramente la più diretta conseguenza della nostra conoscenza del genoma umano ed è un modello che si applica fondamentalmente a individui sani. Il suo scopo non è la guarigione, come per la classica medicina curativa, quanto la scoperta di alterazioni genetiche, a livello del nostro Dna, la cui identificazione può essere utile, al fine di identificare i soggetti a rischio per tumore e per altre malattie (vedere in seguito, alla voce screening).

Decalogo 2019: prenotare una visita se… (7)

Se si riscontrano anomalie persistenti, come tosse insistente, voce alterata, difficoltà a respirare, cuore che batte irregolarmente e frequentemente, febbricola, calo di peso inspiegato, sanguinamento inspiegato a livello della bocca o delle vie genitali o del retto, noduli della pelle, come nei che cambiano colore o che sanguinano o che fanno solo prurito, è bene recarsi dal proprio medico di fiducia. Diffidare dei farmaci “fai da te” e del “dr. Google”, che non è laureato in medicina, è sempre un buon proponimento.

Decalogo 2019: procedere agli screening (8)

A seconda dell’età, si dovrebbe procedere agli screening per la diagnosi precoce dell’utero, della mammella, del colon retto, della prostata. Se parenti stretti (genitori, figli, fratelli) hanno sviluppato tumori della mammella, colon retto e prostata, sussiste un aumentato rischio di sviluppare questi tumori e potrebbe essere necessario adottare indagini di screening più precoci e più sofisticati, compreso il geno-test oncologico, per la valutazione del Dna ed eventuali alterazioni che predispongono a questi tumori.

Decalogo 2019: monitorare il rischio cardiovascolare (9)

Controllare pressione arteriosa e colesterolo e seguire le indicazioni che precedono (punti uno, tre e cinque).

Decalogo 2019: attenzione al sesso (10)

Le malattie sessualmente trasmesse non sono assolutamente scomparse ma, anzi, sono in aumento. L’Hiv colpisce ancora con ben 4000 nuovi casi all’anno in Italia. E’ necessario adottare, in base ai propri principi etici e religiosi, uno dei seguenti provvedimenti: astinenza (valida anche e soprattutto per i giovanissimi), relazioni stabili e fedeli con un partner che faccia altrettanto, o l’impiego del preservativo. Si dovrebbe partecipare ai programmi di vaccinazione contro l’epatite B e l’Hpv, che possono fare scomparire o ridurre significativamente l’epatocarcinoma, i tumori del collo dell’utero, dell’ano e della tonsilla. E’ una buona idea partecipare anche ai programmi di vaccinazione contro l’influenza, se si è nei seguenti gruppi: età oltre i 65 anni, malattie croniche e lavori a rischio (per esempio medici e infermieri).

Buon anno.

About Rita Tosi

Rita Tosi
Manager della comunicazione, che da circa 20 anni si occupa di di tecniche di relazioni e sviluppo strategico per aziende e privati che cercano visibilità. Dopo un necessario passaggio (e sosta) nelle principali agenzie di comunicazioni internazionali (Edelman, Gruppo Publicis e Hill&Knowlton) con ruoli apicali, continua a creare eventi e rafforzare il proprio know-how attraverso l'attività in proprio. Allena la sua capacità organizzativa, gestionale e di relazione anche in famiglia, con 1 marito, 3 figli, 1 cane, 4 tartarughe, 4 pesci rossi, 1 geco e un terrazzo.

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