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Alimenti 10 e lode. Anguria, via libera al frutto più dissetante dell'estate

Alimenti 10 e lode. Anguria, via libera al frutto più dissetante dell’estate

Cocomero o anguria sono solo due dei due nomi più comunemente usati per questo popolarissimo frutto.

Originario dell’africa, troviamo tracce scritte nei geroglifici degli antichi egizi già nel 5000 a.C., in Europa fu introdotto dagli arabi nel medioevo intorno all’anno 1000.

La pianta predilige i climi caldi e per questo, in Italia viene coltivata prevalentemente nel sud, ha una polpa di colore rosso acceso, ricchissimo in acqua e zuccheri.

Alimenti 10 e lode. Anguria, via libera al frutto più dissetante dell'estateMadre natura ci regala sempre tutto ciò di cui abbiamo bisogno tanto da farci pervenire l’anguria in estate quando abbiamo bisogno di idratarci. L’anguria oltre ad essere ricca di zuccheri contiene anche vitamine e minerali essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo con le alte temperature, per questo motivo non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole nel periodo che va da giugno inoltrato a settembre. Da consumare preferibilmente lontana dai pasti principali in particolare a merenda o in sostituzione del pranzo o della cena.

Vitamine A e C, fosforo e magnesio e soprattutto il licopene (antiossidante dei frutti rossi), sono i micronutrienti più importanti presenti nel cocomero mentre, la citrullina è un importante amminoacido contenuto in questo frutto.

Negli ultimi anni troviamo nei supermercati e sulle bancarelle dei marcati, angurie di piccole dimensioni, siamo abituati ai classici cocomeri grandi che pesano in media 20/25 kg ma la genetica ha saputo sviluppare piante che offrono frutti molto più piccoli lasciando invariate tutte le qualità organolettiche e nutrizionali.

Toc-Toc anguria: c’è qualcuno

Quanti di voi hanno bussato sul guscio di un cocomero per cercare di carpirne le qualità? Beh, diremmo che questo è proprio il metodi più affidabile per cercare di capire se stiamo facendo la giusta scelta! Un suono armonioso e ridondante dovrebbe garantire succosità e dolcezza.

Il miglior modo per consumare il cocomero è sicuramente mangiandolo fresco e a fette ma, i suoi usi in cucina sono davveroAlimenti 10 e lode. Anguria, via libera al frutto più dissetante dell'estate i più disparati. Dalla preparazione di centrifugati o estratti alla produzione di gelato. Può essere impiegato anche per la preparazione di ricette salate, ottima la preparazione con la cipolla di tropea e l’olio extra vergine d’oliva e sale oppure con feta e basilico. Anche la buccia può essere impiegata in cucina per la preparazione di confetture o sott’aceto.

10 ottimi motivi per mangiare anguria

1 Essendo ricco di acqua, contrasta la disidratazione.

2 Ci fa dormire meglio. Il cocomero infatti stimola la seratonina, una sostanza in grado di rendere meno ricettivo il cervello durante il sonno ai rumori, che soprattutto in estate arrivano prepotenti alle nostre finestre aperte

3 Protegge la pelle dall’esposizione ai raggi solari e in particolare, le sostanze presenti nell’anguria ci proteggono dall’esposizione ai raggi UV mantenendo la nostra pelle bella ed in salute.

4 Contiene licopene, vitamina C e beta carotene, antiossidanti per eccellenza, in grado di contrastare i radicali liberi e quindi l’insorgenza di malattie cronico degenerative come tutte le malattie dell’apparato cardiovascolare, neurologico e tumori.

5 Particolarmente indicato nelle diete come sostitutivo di un pasto o per dare momentaneo senso di sazietà, un indice glicemico relativamente basso ma soprattutto un apporti calorico intorno alle 30 kcal per 100 g fanno del cocomero un valido alleato per chi vuole perdere peso.

6 Aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e contrasta l’insorgenza del colesterolo LDL a favore dell’HDL.

7 La presenza di citrullina favorisce la sintesi di ossido nitrico, un vasodilatatore che fa del cocomero un ottimo rimedio per combattere la disfunzione erettile.

8 E’ un potente energizzante a basso impatto calorico. La presenza di zucchero in una dose cosi massiccia di acqua e la presenza di vitamina B6 che fa sintetizzare al corpo la dopamina fanno dell’anguria un frutto da ‘’Braccio di ferro ’’.

9 Grazie alla grande presenza di acqua, l’anguria è un frutto diuretico e questo ci protegge dalla cistite.

10 Un valido alleato della bellezza infatti, le sostanze e l’acqua contenuti nell’anguria contrastano l’insorgenza della cellulite, prevengono le rughe e rendono lucenti pelle e capelli, mantengono in salute i denti.

Alimenti 10 e lode. Anguria, via libera al frutto più dissetante dell'estate

Tabella nutrizionale dell’anguria

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI PER 100 g
Valore energetico 30 kcal
Proteine 0.61 g
Carboidrati 7.55 g
di cui zuccheri 6.2 g
Grassi 0.15 g
Di cui saturi 0.016 g
Di cui monoinsaturi 0.040 g
Di cui poli-insaturi 0.05 g
Fibre 0.4 g
Sodio 1 .g

Anguria buona, con qualche controindicazione

  • L’anguria è sconsigliata per chi ha problemi di digestione infatti, la grande quantità di acqua ostacola il normale lavoro deiAlimenti 10 e lode. Anguria, via libera al frutto più dissetante dell'estate succhi gastrici.
  • Nel cocomero sono presenti molecole simili a quelle contenute nell’aspirina quindi, chi è allergico a questo farmaco deve prestare particolare attenzione.
  1. I diabetici devono limitarne il consumo visto che l’indice glicemico è 75 in alterativa possono abbinarne il consumo con altri alimenti ricchi di fibra per rallentare l’assorbimento degli zuccheri.
  • I semi dell’anguria sono commestibili e sono particolarmente ricchi di fibre, antiossidanti e micronutrienti ma, assunti in eccesso, possono provocare dolori addominali ed avere effetto lassativo.

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti, biologo nutrizionista, dott. in Scienze della nutrizione umana Origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea. Nato a Velletri, in provincia di Roma, da sempre a contatto con il verde e la natura di quei meravigliosi luoghi ricchi di tanta storia e soprattutto di tradizioni, inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto di obesità. Una laurea magistrale in scienze della nutrizione umana conseguita presso l'Università San Raffaele di Roma Una laurea in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università San Raffaele di Roma. Iscritto all’ordine nazionale dei biologi a seguito del superamento dell’esame si stato presso l’università di Tor Vergata Roma. "100 Alimenti 10 e lode" è la sua prima opera letteraria pubblicata ad agosto 2020.

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