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Alimenti 10 e lode. La melagrana, frutto porta fortuna e porta benessere

Alimenti 10 e lode. La melagrana, frutto porta fortuna e porta benessere

L’autunno è alle porte e con lui l’infinità di prodotti che madre natura ci regala! Un turbinio di profumi e colori che stimolano tutti i nostri sensi, l’odore del mosto che arriva dai vigneti, il profumo dell’olio estratto nei frantoi, dai boschi il profumo dei funghi e la fragranza delle castagne… In mezzo a tanta magnificenza c’è un frutto che ha a dir poco proprietà straordinarie, la melagrana!

Spesso facciamo confusione con il nome di questo frutto, prima di iniziare l’analisi quindi facciamo un po’ di chiarezza, melograno è il nome della pianta mentre melagrana o melagranata è il nome del frutto, nome che deriva molto probabilmente dalla forma esterna che somiglia molto ad una mela e la presenza dei grani interni.

Melagrana: chicchi ricchi

Melagrana: poco adatta a chi assume anticoagulanti Non ci sono particolari controindicazioni per la melagrana i soggetti pero che assumono farmaci anticoagulanti devono limitarne al minimo l’assunzione per via della vitamina K che potrebbe aumentare gli effetti del farmaco. Un consumo eccessivo potrebbe causare scariche di diarrea e dolori intestinali. E’ sconsigliata l’assunzione in caso di acidità di stomaco e reflusso gastrico.La pianta di melograno proviene dai paesi dell’est, dall’Asia ma è diffusissima nel mediterraneo dall’alba dei tempi e da sempre ha rappresentato l’allegria per il colore dei suoi chicchi, la fertilità, l’amore. Come per altri frutti della natura, in antichità anche alla mela granata veniva attribuito un potente effetto afrodisiaco. Più avanti nei secoli, si scoprì che i chicchi di questo frutto avevano potere rinfrescante, tonificante e diuretico. Con l’avvento dell’illuminismo, la scienza e la chimica soprattutto, inizia lo studio molecolare e conseguentemente la scoperta dei principi nutritivi che introduciamo nel nostro corpo attraverso gli alimenti, dalla melagrana quindi si scopre ricevere una massiccia dose di sostanze antiossidanti (polifenoli), vitamine in particolare, la vitamina A, la C (in quantità anche maggiore rispetto agli agrumi), alcune del gruppo B e la vitamina K, anche l’apporto di minerali è davvero importante, i più presenti sono sicuramente il fosforo ed il potassio ma anche sodio, ferro e magnesio sono presenti in quantità significative. Per i macronutrienti invece possiamo asserire che i carboidrati costituiscono insieme all’acqua e le fibre la gran parte del frutto.

10 buoni motivi per consumare la melagrana

1 E’ un antitumorale naturale. L’alto contenuto di antiossidanti (polifenoli e tannini su tutti), vitamine e minerali fanno della mela granata un antitumorale naturale molto potente.

2 E’ alleata del cuore e di tutto il sistema cardiovascolare, l’acido ellaico infatti, contenuto nella melagrana ed in nessun altro frutto, in combinazione con gli altri micronutrienti, è in grado di mantenere in salute le cellule, in particolare quelle del cuore e dell’endotelio.Alimenti 10 e lode. La melagrana, frutto porta fortuna e porta benessere

3 Antibatterico, combatte le infezioni contrastando l’azione dei batteri e de parassiti

4 Ha effetto depurativo sull’intestino grazie al contenuto di acqua e fibre aiuta il transito delle feci e quindi previene la stipsi. Aiuta inoltre a contrastare l’insorgenza delle emorroidi.

5 L’elevata presenza di vitamina C favorisce il lavoro del sistema immunitario soprattutto contro le malattie stagionali e virali.

6 Contrasta l’insorgenza del colesterolo LDL, l’indice basso di queste lipoproteine è direttamente proporzionale secondo moltissimi studi al basso indice di malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer, arteriosclerosi e tutte quelle patologie legate all’eccesso di grasso nel sangue.

7 Seppure non esistano in realtà cibi afrodisiaci (il livello di ormoni contenuto negli alimenti è talmente basso che bisognerebbe mangiarne quantità enormi), la melagrana sembrerebbe stimolare la libido, il succo di questo frutto infatti sembrerebbe, secondo studi scientifici, far aumentare il livello di testosterone.

8 Abbassa i livelli di cortisolo abbassando di conseguenza i livelli di stress dell’organismo.

9 Protegge gli organi interni, fegato e reni in primis, mantiene bassi inoltre i livelli della pressione sanguigna.

10 Ha effetti positivi per la bellezza, l’introduzione della melagrana nell’alimentazione infatti contrasta l’acne e depura la pelle rendendola idratata e di bell’aspetto.

Alimenti 10 e lode. La melagrana, frutto porta fortuna e porta benessere

Tabella nutrizionale della melagrana

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI PER 100 g
Valore energetico 83 kcal
Proteine 1.7 g
Carboidrati 19 g
di cui zuccheri 14 g
Grassi 1.2 g
Di cui saturi 0.1 g
Di cui monoinsaturi 0 g
Di cui poli-insaturi 0.1 g
Fibre 4 g
Sodio 3 mg

Melagrana: poco adatta a chi assume anticoagulanti Non ci sono particolari controindicazioni per la melagrana i soggetti pero che assumono farmaci anticoagulanti devono limitarne al minimo l’assunzione per via della vitamina K che potrebbe aumentare gli effetti del farmaco. Un consumo eccessivo potrebbe causare scariche di diarrea e dolori intestinali. E’ sconsigliata l’assunzione in caso di acidità di stomaco e reflusso gastrico.Melagrana: poco adatta a chi assume anticoagulanti

Non ci sono particolari controindicazioni per la melagrana i soggetti pero che assumono farmaci anticoagulanti devono limitarne al minimo l’assunzione per via della vitamina K che potrebbe aumentare gli effetti del farmaco.

Un consumo eccessivo potrebbe causare scariche di diarrea e dolori intestinali.

E’ sconsigliata l’assunzione in caso di acidità di stomaco e reflusso gastrico.

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti
Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione Classe 1979 origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea! Inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto in prima persona e in famiglia di obesità! Attualmente laureando in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università san Raffaele di Roma. Dal 2016 è iscritto all'Enesag (ente nazionale esperti in alimentazione e gastronomia). Altre passioni? Sicuramente la musica che studia da quando aveva 11 anni.

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