
Alimenti 10 e lode. Il vino rosso è salutare solo con moderazione
Vino rosso fa buon sangue (se si riesce a moderarsi).
“Vino pazzo che suole spingere anche l’uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.”
Recita così un antico canto di Omero. Fino a non molto tempo fa, del resto, si considerava il vino
come un alimento da consumare per perseguire il solo divertimento, per rendere più allegra una serata o per scacciare cattivi pensieri. Soltanto negli ultimi tempi, numerosi studi hanno svelato che questo alimento, consumato con moderazione, nell’ordine di un bicchiere al giorno bevuto durante i pasti principali, apporta numerosissimi benefici al nostro organismo. In particolare il vino rosso è ricco di polifenoli, composti aventi proprietà antiossidanti, antibatteriche, antimicotiche, antitumorali ed antinfiammatorie. Il fenolo piu ”conosciuto” è sicuramente il resveratrolo che, oltre a svolgere tutte le funzioni gia dette, è anche un fluidificante naturale del sangue: aiuta quindi a prevenire l’Alzheimer, l’ictus e le altre malattie del sistema cardiocircolatorio.
Dieci buoni motivi per bere il vino rosso (con moderazione)
Previene le malattie dell’apparato cardiovascolare, poiché contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo aumentando quello buono, mantenendo elastici (grazie al potere vaso-dilatatorio) e in salute i vasi sanguigni.
Sembra incredibile, ma riduce i rischi del fumo. Infatti, oltre ad avere effetti benefici sulle pareti dei vasi sanguigni, ha effetti positivi su alcuni tipi di cellule del sangue e del cuore e impedisce l’attrito tra vasi sanguigni e vasi linfatici.
Ha effetti positivi sull’ipertensione arteriosa. Infatti, dopo aver mangiato, il nostro bicchiere di vino riduce la pressione. Bisogna, naturalmente, prestare attenzione all’abuso. Ricordiamo che parliamo di un consumo moderato: è cosa ben nota che l’abuso di alcol porta all’ipertensione.
Riduce il rischio di calcoli renali, favorisce la digestione e riduce il rischio di diabete, per via della stimolazione a produrre insulina.
Grazie alle sue proprietà antitumorali, è un ottimo alleato, soprattutto nella prevenzione del tumore alla prostata e al colon.
Aumenta le endorfine, sostanze con effetti simili all’oppio e alla morfina, dandoci quindi senso di benessere e di godimento.
Il potere antibatterico fa sì che il vino contribuisca alla salute della nostra bocca, pulendola a fine pasto, con effetti benefici su tutto il cavo orale. Previene, in particolare, infezioni gengivali.
Il vino rosso, grazie al potere antinfiammatorio, previene le infezioni dell’apparato urinario, infatti combatte l’adesione di batteri nocivi all’interno della vescica.
Ha proprieta antiasmatiche, lenisce quindi i sintomi delle allergie.
Abbinato ad alcuni cibi, ne esalta il sapore e contribuisce ad una degustazione completa del pasto.

Ciglia e sopracciglia al top? Ecco come si ottengono
Soprattutto in estate, quando ci trucchiamo meno, ciglia e sopracciglia diventano ancora più importanti per garantire…Vino rosso: per saperne di più

Ciglia e sopracciglia al top? Ecco come si ottengono
INFORMAZIONI NUTRIZIONALI | PER 100 g |
Valore energetico | 85 kcal |
Proteine | 0.07 g |
Carboidrati | 2,61 g |
di cui zuccheri | 0,62 g |
Grassi | 0 g |
Di cui saturi | 0 g |
Di cui monoinsaturi | 0 g |
Di cui poli-insaturi | 0 g |
Fibre | 0 g |
Sodio | 4 mg |
Alcol | 10,6 g |
Quando il vino non è salutare
Anche se le moltissime proprietà benefiche del vino rosso potrebbero farci credere che sia una buona
idea consumarne il più possibile, sappiamo che non è così. Come abbiamo più volte ripetuto, l’abuso di vino e di alcolici in generale può essere molto pericoloso e dannoso per l’organismo. L’alcol etilico contenuto in tali bevande può essere causa di condizioni affini alla tossicodipendenza (alcolismo).
Tra gli altri effetti negativi legati all’abuso di alcol ricordiamo: alterazione delle normali funzioni del cervello, reflusso gastrico, acidità di stomaco e gastrite, aumento dei trigliceridi, disidratazione, ipertensione e nei casi più gravi cirrosi epatiche, fegato grasso e forme tumorali a esse collegate.
Vino in gravidanza
Diversi studi hanno dimostrato come il consumo di alcol durante la gravidanza porta danni e complicazioni per il feto. E’ quindi sconsigliato il consumo di vino e di alcol in generale, anche in quantità moderate, durante la gravidanza.




