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Buddha Bowl, il piatto unico dove ogni contrasto è benvenuto

Buddha Bowl, il piatto unico dove ogni contrasto è benvenuto

Le Buddha Bowl altro non sono che piatti ispirati alla ciotola che ogni monaco buddista originariamente portava con sé durante l’arco della propria vita, e grazie alla quale elemosinava il cibo dalla benevola popolazione laica.

I monaci accettavano le offerte di cibo, indipendentemente da varietà e quantità, ma preferivano ragionevolmente alimenti di origine vegetale, considerato che la loro filosofia di vita pendeva decisamente verso una condotta vegetariana.

La ciotola rappresentava quindi la scelta di dipendere totalmente dalla generosità delle altre persone, e questo non per fini egoistici, anzi: vivere di carità, nella tradizione buddhista, significava letteralmente dare modo alle persone di compiere atti puri nei loro confronti; in pratica regalavano al popolo la possibilità di elevarsi spiritualmente, imparando a coltivare la virtù del dono.

Buddha Bowl, il piatto unico dove ogni contrasto è benvenutoColori, sapori, ma non solo. Cosa sono, oggi, le Buddha Bowl?

Si tratta di una nuova moda nel proporre il pasto attraverso il piatto unico. All’interno della nostra ciotola possiamo inserire ogni tipo di alimento, vegetale o animale, affidandoci alla fantasia, curando l’estetica senza tuttavia rinunciare alla qualità.

Anzi, questo tipo di piatto è stato trasformato in uno dei principali cavalli di battaglia dei più infervorati e metodici salutisti.

Salmone, avocado, insalate miste, legumi, riso nero, rosso o integrale, frutta e verdura, sono spesso i principali protagonisti nelle Buddha Bowl, accompagnati immancabilmente da esotiche spezie come le miscele di curry, il peperoncino, la curcuma, il cumino e molte altre.

Un connubio di sapori tutto da creare.

E da fotografare.

Buddha Bowl: l’assalto alla nostra tradizione

In Italia questa usanza ha fatto un po’ più fatica a trovare la propria strada.

Siamo un popolo dalle antiche e rodate tradizioni gastronomiche, con tutti i pro e contro che comportano simili robuste radici.

Se da un lato siamo orgogliosi di ciò che ci è stato tramandato dai nostri avi, e dei tanti alimenti benefici di cui facciamo regolarmente uso, è necessario anche considerare che, spesso, questo limita pesantemente la nostra visione e comprensione di accostamenti, profumi e sapori, rendendoci scettici e poco propensi ad aprire le porte alle tradizioni che giungono da lontano.

Il piatto unico non è tipico della nostra amata Italia.

Sono ancora tante le famiglie in cui, pranzo e cena prevedono almeno due portate.

Tali usi hanno fatto sì che nelle nostre menti nascessero dei veri e propri schemi mentali capaci di limitare pesantemente la nostra fantasia.

Rompere gli schemi, almeno ogni tanto

E’ proprio questo il miracolo.

Nelle ciotole del Buddha, spesso vengono miscelati alimenti come carne e frutta, formaggi e pesce, cibi acidi e dolci, sapidi e amari; non vi sono preconcetti, e la mente è libera di osare.

Le Buddha Bowl sono un terreno inesplorato, un luogo in cui non vi sono regole; un sistema in cui ci si può sentire finalmente liberi di dedicarsi alla vera ricerca dei sapori.

Non è solo moda, ma anche sana e corretta abitudine

Una Buddha Bowl ben preparata dovrebbe prevedere il giusto bilanciamento di tutti i nutrienti, e ciò è possibile grazie ad alcuni accorgimenti importanti.

  • Mai dimenticare una fonte di proteine, possibilmente magre, per esempio composta da uno spezzatino di manzo o pollo, da una tartare di salmone o tonno, oppure uova, latticini magri o derivati della soia come il tofu o il tempeh.
  • Inserire la giusta dose di carboidrati complessi in base al proprio fabbisogno energetico, sfruttando i cereali integrali o i legumi (che al limite possono anche coprire la parte proteica), ma anche tuberi come patate, topinambur o patate americane.
  • Via libera alle verdure, possibilmente crude o cotte in modo leggero per preservarne al massimo le proprietà; vanno benissimo pomodori, carote, zucca o zucchine, melanzane, cavoli e cavolfiori.
  • Lasciare sempre un po’ di posto per radicchio, lattuga, rucola, valeriana o quella che più ci aggrada: tra tutti gli elementi vegetali, le insalate sono senza dubbio le più ricche di fibre prebiotiche, fondamentali per il nostro intestino.
  • Frutta? Perché no! Si tratta di una sana e innocente dolcezza che possiamo concederci con tranquillità anche all’interno di una Boddha Bowl, anzi, in genere le ciotole più sfiziose ne prevedono l’accostamento praticamente sempre.
  • Non rinunciamo ai grassi! Scegliamoli sani, come l’olio d’oliva per condire, ma ancora meglio se utilizziamo le olive vere, oppure frutta secca come noci, mandorle o nocciole, ma anche l’avocado è un ottima scelta per donare ai nostri piatti una fonte di cremosità extra.

Panino a mezzogiono? Meglio una Buddha Bowl

Probabilmente questa scelta vi ruberà più tempo nella preparazione del vostro pasto take-away, ma i benefici che ne avrete a lungo termine sapranno decisamente valere la candela.

Come abbiamo già detto, la ciotola del Buddha può diventare un piatto davvero molto sano, caratterizzato da macro e micronutrienti ben bilanciati e dalla possibilità di variare spesso e volentieri gli alimenti stessi, permettendoci anche di non annoiarci con i soliti accostamenti.

Se ci mancano le idee, basta farsi un giro su Instagram; ormai sono moltissimi gli spunti facilmente reperibili, visto che tantissimi utenti hanno ormai acquisito una tale maestria da creare delle vere e proprie opere d’arte.

Buddha Bowl, il piatto unico dove ogni contrasto è benvenutoL’anima, nella tazza

Se non ci limitiamo alla mera praticità, la ciotola dovrebbe avere un significato più profondo.

La grandezza della ciotola dovrebbe rappresentare il nostro fabbisogno di cibo, in base al quale regolarci al fine di mantenere l’equilibrio fisico e spirituale.

Riempita degli elementi vitali, essa porterà solo ciò che ci occorre, e non il superfluo. Sapori, colori, profumi, saranno lo specchio del nostro stato d’animo, immagine riflessa dei nostri desideri più profondi.

Imparare a utilizzare la Buddha Bowl per nutrirci, significa imparare a conoscere noi stessi e i nostri stessi bisogni.

I tempi dei monaci sono ormai molto lontani da noi; luoghi e tradizioni sono cambiati ma, io credo, ora come allora, una semplice ciotola può ancora essere la nostra migliore amica, un umile oggetto capace di condurci alla meditazione, e alla comprensione di ciò che siamo e cerchiamo.

About Raffaello Pessione

Raffaello Pessione
Raffaello Pessione, esperto di benessere naturale Classe 1989, studioso appassionato di nutrizione e benessere, amante dello sport e del movimento, grande fan dello stile di vita minimalista. Dopo aver lavorato per anni nel settore della produzione alimentare, oltre che come pasticciere, ha deciso di dare una svolta alla sua vita, aprendo una piccola bottega di sfuso nel centro storico di Alba, in provincia di Cuneo e di specializzarsi nella vendita e nella consulenza di prodotti naturali e biologici.

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