
Pene piccolo: che cosa significa avere la “sindrome da penombra”
Pene piccolo: molti uomini hanno un pessimo rapporto con le dimensioni del proprio membro. Su un forum on line, sono state pubblicate le parole di Sara, intenta a scambiare consigli con altre donne: “Stiamo insieme da sei mesi, ma non l’ho mai visto nudo. Ci mettiamo sotto le lenzuola, oppure spegne la luce. E’ evidente che ha un problema, ma a me sembra perfettamente normale”. Un ragazzo affida a internet la sua testimonianza: “ho 16 anni e frequento una palestra, ma la doccia la faccio a casa. L’unica volta che mi sono confrontato con i miei compagni, mi sono reso conto di avere qualcosa che non va in termini di misure. Ci sono creme o pasticche che possano ‘ingrandirlo’?”.
Pene piccolo: ecco la “sindrome da penombra”
Queste le parole del professor Salvatore Sansalone, specialista in Andrologia e Urologia, professore aggregato all’Università Tor Vergata, consulente urologo del ministero della Salute: “Le testimonianze di questo tenore sono diffusissime. Ragazzi e adulti che nel confronto si ritengono inadeguati sono sempre di più. L’abbiamo chiamata ‘Sindrome da penombra’, ma era già nota come ‘Ansia da spogliatoio’. Come andrologi veniamo consultati su quello che viene considerato un parametro importante della virilità, che influisce anche sull’autostima. La perdita di un centimetro nella popolazione generale è un fenomeno da indagare per evitare che si instauri una tendenza. Ma anche con l’avanzare dell’età si verificano modificazioni del pene: colore della pelle, peluria bianca e più rada, minore reattività agli stimoli erogeni, maggiori deficit erettivi e anche una riduzione delle dimensioni: da 0,5 a 1 centimetri, con un incremento proporzionale all’avanzare dell’età. Insomma il pene ‘invecchia’”.
Ma quali sono le cause principali del pene piccolo? Un minore afflusso di sangue ai corpi cavernosi durante l’erezione, fenomeno responsabile delle dimensioni in termine sia di lunghezza, sia di calibro. Tra le cause spiccano disturbi circolatori, placche aterosclerotiche, altre patologie dei vasi e diabete.

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Salvatore Sansalone ha aggiunto: “Alla nostra osservazione si presentano anche uomini con dimensioni perfettamente normali che però soffrono di una forma che potremmo definire di vera ‘dismorfofobia’ e che quindi a confronto con i colleghi di spogliatoio si vedono inadeguati. Fenomeno accentuato anche grazie alla diffusione di video professionali e amatoriali, nei quali i maschi si paragonano a maschi molto dotati. La ‘Sindrome da penombra’ e interessa giovani adulti tra i 16 e i 35 anni, che chiedono informazioni su interventi di allungamento e ingrandimento del calibro”.
Pene piccolo: l’aumento del peso
Nell’uomo, l’aumento del peso si verifica più spesso proprio a livello addominale. Incide, di conseguenza, anche a livello del pube e determina una riduzione delle dimensioni utili alla penetrazione.
Pene piccolo: cause di riduzione delle dimensioni
In argomento, sono state svolte alcune ricerche. La prima è italiana e risale al 2013: è stata condotta presso l’Università di Padova. Dagli studi appare chiaro che, rispetto ai loro nonni, i giovani mostrano misure in media di 1 centimetro inferiori. Secondo una mappa europea, inoltre, gli italiani si posizionerebbero al quinto posto della classifica con 15,74 centimetri di media, mentre al primo posto sarebbero gli ungheresi con 16,5 centimetri. I meno dotati sarebbero i rumeni, con 12,73 centimetri. Negli Stati Uniti, mediamente si va dagli 11,67 ai 13,47 centimetri in erezione. Anche a seguito della chirurgia di asportazione di tumori del pene, interventi alla prostata per tumore o interventi chirurgici di correzione della curvatura peniena si riscontra una riduzione del pene.
Pene piccolo: per i casi gravi, c’è la falloplastica
Qual è la tecnica per aumentare le dimensioni del pene? Si chiama ‘falloplastica’ e può essere di allungamento o di ampliamento. Si può in tal modo ottenere un allungamento di quale centimetro. Per l’ingrossamento del diametro, invece, si utilizzano iniezioni di grasso (lipofilliling) o di derma liofilizzato. Esse permettono un aumento di diametro dell’organo sino al 30%.
Pene piccolo: quando scoraggiare chi vuol sottoporsi a intervento
Così conclude Salvatore Sansalone: “Quando le dimensioni rientrano nei parametri fisiologici tendiamo a scoraggiare di sottoporsi a un intervento chirurgico e prediligiamo un percorso di migliore consapevolezza e confidenza con il proprio corpo, grazie a un team integrato di psicosessuologi” .




