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Tavola di Natale: Bon Ton o informale, ma sempre impeccabile. Così

Tavola di Natale: Bon Ton o informale, ma sempre impeccabile. Così

Vivere circondati da cose belle, anche se non necessariamente costose, ci fa stare bene. L’armonia e l’equilibrio della nostra casa sono la base su cui impiantare il benessere della nostra famiglia. Natale è uno dei momenti in cui possiamo meglio esprimere la nostra personalità, rendendo la nstra abitazione calda e accogliente.

Il pranzo di Natale, come gli altri momenti di convivio di fine anno sono una splendida occasione per allestire la tavola a festa. Ecco come fare per trasformare la tavola di Natale in una vera armonia per sensi e per lo spirito.

Tavola di Natale: tradizionale o no ci sono alcune regole

Prima di tutto dobbiamo conoscere alcune regole fondamentali del bon ton per non rischiare di fare delle figuracce.

  1. Sapere con precisione il numero dei nostri ospiti. E’ molto importante per la scelta della tovaglia di lunghezza e forma adeguata alla nostra tavola. I posti vanno studiati prima e assegnati con i segnaposti, molto graditi sono quelli realizzati con semplici cartellini e scritti a mano. Posizionati sempre in alto sopra il piatto.
  2. Ricordiamoci che tra un posto e l’altro deve esserci uno spazio adeguato, io consiglio 60 cm. E’ molto importante far sentire gli ospiti comodi e importanti. Le sedie devono essere una di fronte all’altra per dare alla tavola anche una rigorosità geometrica.
  3. Se amiamo seguire le regole del bon ton prevediamo l’alternanza uomo e donna, noi padroni di casa saremo rigorosamente a capotavola.

Tavola di Natale: Bon Ton o informale, ma sempre impeccabile. CosìLa magia della luce sulla tavola di Natale

La tavola di Natale è la protagonista di casa, vi consiglio di sistemarla nel soggiorno, vicino all’albero di Natale, o comunque accanto alle vostre decorazioni natalizie. Se abbiamo la possibilità, possiamo posizionarla vicino a una finestra: sarà un modo per godersi il calore di un giorno speciale osservando il panorama invernale, e chissà, magari anche una bella nevicata.

Anche l’illuminazione è importante. Per chi ama la luce ben distribuita possiamo posizionare la tavola sotto il lampadario a sospensione. Chi preferisce la luce soffusa può cenare o pranzare a lume di candela con l’aggiunta di luci artificiali tenui e soffuse. Per una tovaglia elegante le candele devono essere lunghe e sottili, con un candeliere in cristallo, argento o ceramica. Spesso si usano anche i lumini piccolini di grande effetto se collocati in porta candeline in vetro.

Se amiamo una tovaglia giovane e meno rigorosa, possiamo adottare candele di forme diverse, per esempio quelle galleggianti. Sconsiglio vivamente candele profumate, ma soprattutto ricordiamoci di non accenderle mai prima dell’arrivo degli ospiti.

Piccole lanterne, posizionate in più punti strategici della tavola, creano l’atmosfera natalizia e illuminano in modo omogeneo e ben equilibrato.

Tavola di Natale: Bon Ton o informale, ma sempre impeccabile. CosìLa tavola di Natale per i bambini: un’esplosione di colore

Se ci sono bambini meglio apparecchiare una tavola tutta per loro, si sentiranno “come i grandi” e voi potrete godervi il pranzo più tranquilli. Per la tavola dei bimbi consiglio un tavolino con una tovaglia rossa decorata magari con renne e alberelli.

  • Le posate e i piattini in plastica ma rigorosamente natalizi, non dimentichiamo che soprattutto per loro è un giorno di festa. Possiamo creare delle confezioni a forma di calza della befana con dentro le tre posate in plastica, i piatti rossi e i bicchieri con la faccia di Babbo Natale sono sempre molto divertenti.
  • I tovaglioli rossi come la tovaglia rigorosamente in tessuto. Eviterei il centrotavola ma i segnaposto a pupazzo di neve sono graditi sicuramene. Possiamo comprare anche quelli di cioccolato, così i bimbi avranno il loro premio per fine pasto.

Calza porta posate e tovagliolo

Materiale necessario

N.2 Pannolenci verde o rosso

N.2 strisce bianche di pannolenci di 4 cm. X 15 cm. 15 cm. nastro rosso

n.1 campanellino

Come si fa

  • Uniamo, uno sopra l’altro, i due pannolenci verdi o rossi, prendiamo una calza e la fissiamo sui pannolenci con due spilli, segniamo con un gessetto la sagoma.
  • Tagliamo seguendo il disegno e cuciamo i due pannolenci insieme a formare una calza. Incolliamo con colla vinilica le strisce bianche in pannolenci, creando il bordo bianco della calza.
  • Con il nastro rosso facciamo un fiocco e inseriamo il campanellino.
  • Incolliamo il fiocco alla sagoma della calza. Inseriamo le posate e il tovagliolo.

Come si apparecchia la classica tavola di Natale in 10 puntiTavola di Natale: Bon Ton o informale, ma sempre impeccabile. Così

  1. La tavola classica, è bianca di lino o cotone di fiandra, rigorosamente pulita e stirata. La tovaglia deve pendere 25-30 cm fuori il bordo della tavola. La tovaglia perfetta pende fino a raggiungere i sedili delle sedie.
  2. Il sottopiatto dovrà essere sempre presente e non va mai tolto. L’ospite non deve rimanere mai con solo la tovaglia. Il sottopiatto in acciaio è molto elegante e richiama le posate.
  3.  I piatti di ceramica, il servizio della nonna è sempre gradito, bianchi lisci o con qualche piccolo rilievo sul bordo. Accompagnati con posate in acciaio o in argento.
  4. La forchetta è sempre a sinistra del piatto e il coltello a destra, ricordatevi la lama sempre verso l’interno. Le posate da frutta e dessert andranno in alto rispetto al piatto.
  5. Sempre a destra, sopra le posate, vanno i bicchieri, tanti quanti sono i vini che andrete a servire, più uno per l’acqua. Quello dell’acqua è il primo, alla sua sinistra seguono i calici. I bicchieri in vetro o cristallo, quello dell’acqua semplice e quello del vino a calice. Quelli di cristallo piaciono sempre molto, con i riflessi delle candele creano dei giochi di luce molto eleganti.
  6. Il tovagliolo va messo alla sinistra del piatto e delle forchette, a me piace metterlo nel piatto con un ferma tovagliolo originale.
  7. Il pane in pranzi molto importanti viene servito su piattini a sinistra del piatto davanti alle forchette.
  8. La saliera e il macinapepe devono seguire il gusto dei piatti e delle posate, di forma classica e di piccole dimensioni.
  9. Le caraffe per l’acqua in vetro liscio sono molto raffinate, il bordo è decorato in vetro opaco o con un sottile profilo in oro.
  10. Per quanto riguarda il vino, a mio parere un buon vino rosso va scaraffato e messo a decantare in un decanter in vetro. Se la bottiglia è di ottima annata spesso si usa presentarla sul tavolo direttamente. Ma ricordiamoci, non più di una bottiglia al tavolo, è un buon gesto condividere il vino, può diventare un ottimo argomento di conversazione. Io abolirei i ferma goccia e il tovagliolo annodato.

Impeccabile con il centrotavola

Il centrotavola è il protagonista di ogni tavola di Natale che si rispetti, nonché la prima cosa che colpisce l’occhio. Deve essere ricco, ma senza strafare. Se fatto bene, saprà rappresentarvi e farvi ricordare dai vostri ospiti. Deve essere posizionato al centro, le sue dimensioni non devono ostacolare la visuale tra gli ospiti. Ecco come realizzarle uno per una tavola classica.

Materiale necessario

n.1 vassoio lungo e stretto 10/12 cm in vetro o ceramica bianca, della giusta lunghezza in base alla lunghezza del tavolo.

n.2/3 rametti di pino

n.4 pigne di piccole dimensioni, spruzzate di bianco (effetto neve finta).

n.1/2 rametti di agrifoglio e n.2 bacche di ginepro

n.2 candelabri adatti a 2 candele bianche lunghe e sottili

n.2 nastri color avorio di raso.

Come si fa

  • Posare i due candelabri con le candele sul vassoio rettangolare. Attenzione a mantenere la giusta distanza e creare una composizione simmetrica ed equilibrata.
  • Decorare il vassoio con i rami di pino, le pigne e l’agrifoglio.
  • Alla base dei candelabri, con i nastri di raso bianco fare due fiocchi. Se preferite dare alla tavola un tocco di colore allora potete sostituire il bianco al rosso vivo.

La tavola di Natale per chi vuole uscire dal coroTavola di Natale: Bon Ton o informale, ma sempre impeccabile. Così

La tavola di Natale più giovanile e anticonformista è sicuramente quella apparecchiata con i runner. Il tavolo in questo caso deve essere bello e non rovinato. Se è graffiato e un po’ troppo vissuto, allora potete coprirlo con una tovaglia e il runner usato solo come elemento decorativo. In questo caso il runner viene posizionato al centro della tavola nel lato lungo. Ricordate che deve pendere dal tavolo, quindi non limitarsi ad arrivare a filo del bordo.

Possiamo abbinare delle tovagliette rettangolari una per ogni ospite, ma di colore diverso dal runner. Se amate il rosso, il runner color corda con piccole decorazioni rosse, è la soluzione migliore. In questo caso le tovagliette possono essere del colore rosso e riprendere il colore delle decorazioni del runner.

Per la tavola più informale possiamo usare usare i centrini per torte, come sottopiatto: sono molto carini e pratici. Quello più adatto è bianco con un diametro di 30 cm.

I piatti per tavole di questo tipo dovrebbero essere moderni, preferibilmente a tinta unica. I colori devono assolutamente abbinarsi al runner.

I bicchieri di vetro possono essere lisci o decorati, se amate la tavola colorata anche rossi vanno bene.

Le posate in acciaio con manico rosso richiama i colori della tavola.

Un centrotavola molto divertente e di tendenza è il vaso delle conserve con al centro il lumino, decorato con un bel nastro rosso di raso.

Il portatovagliolo in questo caso è un elemento decorativo importante e può diventare anche un segnaposto. Ecco come realizzarne uno originale e in poco tempo.

Portatovagliolo & Segnaposto

Materiale necessario

n.1 striscia cm.4 X 15 cm. di pannolenci verde

n.1 10cm. X 10 cm. quadrato di pannolenci rosso

colla vinilica

1 nastro bianco con alberelli di Natale

n.1 campanellino

3cm. X 5 cm. cartoncino bianco

Come si fa

  • Incolliamo le due estremità della striscia di pannolenci verde in modo da creare un anello.
  • Disegniamo su un cartoncino bianco un cuore e lo ritagliamo. Lo useremmo come sagoma per ottenere dei cuori dal pannolenci rosso.
  • Incolliamo sull’anello verde il cuore rosso e lo decoriamo con nastrino e campanellino.
  • Incolliamo il cartoncino bianco sul cuore e scriviamo il nome dell’invitato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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About Roberta Esposito

Roberta Esposito
Milanese nel cuore, il suo motto è “giocare lavorando” e ”lavorare giocando”. Dopo la laurea in architettura ha progettato e realizzato spazi per bambini, tenendo conto del benessere e delle loro esigenze. La voglia di fare cose nuove e la sua vena imprenditoriale l’hanno spinta nel 2015 a creare Labmi. Dopo Carola è il suo secondo figlio, Labmi è un nuovo modo di sviluppare idee. Ama vivere la vita con fantasia all’insegna della novità. In estate si traveste da Chef e realizza dei giochi in cucina con gli ospiti del Royal Hotel di Sanremo. In inverno vende le sue idee e insegna come docente di sostegno in una scuola media. La sua passione? Parlare …..parlare…parlare.

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