Dolore articolare? Come ci aiuta la chiropratica
Benessere

Dolore articolare? Come ci aiuta la chiropratica

25/10/2021
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L’importanza di fare attività fisica a tutte le età è ampiamente dimostrata da numerosi studi scientifici, anche nella terza età quando muoversi non è soltanto importante per controllare il peso e contrastare l’insorgere di disturbi cardiocircolatori. Il movimento è fondamentale anche per evitare l’insorgenza del dolore articolare mantenendo l’apparato muscolo-scheletrico in efficenza e alto il tono dell’umore. Perché muoversi, anche per fare giardinaggio, andare a ballare, dedicarsi a qualche hobby o, più semplicemente, per conservare la propria autonomia è la chiave di una buona qualità di vita.

Quando il dolore articolare ci blocca

Purtroppo, con l’avanzare dell’età, possono comparire malattie che rallentano la possibilità di muoversi e che spesso determinano dolore cronico. Si innesca così un meccanismo per cui si tende a fare sempre meno proprio per evitare il dolore articolare, fino a bloccarsi completamente.

Per mantenere un’alta qualità della vita in età avanzata è fondamentale prendersi cura del corpo mantenendo la mobilità, la forza e l’equilibrio. La chiropratica è sicuramente uno degli strumenti più validi per assicurarsi una buona mobilità anche nella terza età, riducendo al contempo la sindrome dolorosa.

Se da un lato è indubbio che i benefici variano da paziente all’altro, per contro è altrettanto vero che evidenze scientifiche  mostrano ottimi risultati nella terza età, soprattutto quando ci si sottopone a trattamenti chiropratici con regolarità.

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I benefici della chiropratica in 4 punti

1. Prima di tutto c’è un buon recupero del movimento.

“La perdita di mobilità è un disturbo che si verifica nella maggior parte delle persone anziane”,  spiega Francesco Mariani dottore in Chiropratica e membro di Aic  “La chiropratica può aiutare gli anziani a ripristinare la mobilità. Migliorando la flessibilità, perfezionando il movimento delle articolazioni e alleviando la tensione nei muscoli. Il trattamento chiropratico può permettere agli anziani di muoversi con maggiore facilità”.

2. Il secondo beneficio è sicuramente un miglio controllo del dolore.

Può accadere a causa di un infortunio ma più spesso è dovuto auna condizione cronica come l’artrite: di fatto però molti anziani provano dolore tutti i giorni. “L’approccio chiropratico, può essere molto efficace nella gestione del dolore in tutto il corpo”, continua Mariani. “Lavorando per alleviare la tensione e potenziare la forza muscolare, la chiropratica promuove il sollievo dal dolore a lungo termine. Inoltre, chiropratica e terapia fisica lavorano in modo sinergico nella prevenzione degli infortuni. Con un minor rischio di lesioni, gli anziani possono essere più attivi rimanendo al sicuro”.

3. Migliorando la salute nel suo insieme e soprattutto l’allineamento della colonna vertebrale, il trattamento chiropratico può migliorare l’equilibrio nei pazienti anziani. “In particolare, i trattamenti chiropratici hanno dimostrato di stimolare i recettori spinali per una maggiore coordinazione. Quindi, gli anziani spess a rischio di cadute possono beneficiare del miglioramento dell’equilibrio che fornisce una cura chiropratica coerente”, prosegue il dottor Mariani.

4. Infine migliora la sensazione di benessere generale. Le persone trattate con una cura chiropratica personalizzata e regolare migliorano la loro qualità di vita. In particolare si osserva: “Un sonno di migliore qualità, il tono dell’ umore aumentato e livelli di energia più elevati possono essere raggiunti dagli anziani che frequentano appuntamenti regolari con il loro chiropratico che può anche sviluppare un piano di trattamento specializzato per indirizzare i problemi di benessere individuale”.