Self-talk negativo: ecco come gestire la voce interiore
Eros & Psiche

Self-talk negativo: ecco come gestire la voce interiore

07/10/2019
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Self-talk: è il linguaggio che usiamo per parlare a noi stessi. Ognuno di noi ha un critico interiore e non è detto che sia sempre un male. A volte questa vocina può esserci effettivamente d’aiuto, come quando ci ricorda di non bere troppo a cena perché potremmo rischiare una multa in auto, oppure ci mette in guardia dal non esagerare con una certa prestazione sportiva, per preservare la nostra salute.
Molto spesso, purtroppo, questa voce interiore può essere più dannosa che utile, soprattutto quando diventa troppo negativa.

Che cos’è il self-talk negativo?

Self-talk negativo: ecco come gestire la voce interioreIl self-talk negativo è qualcosa che la maggior parte di noi sperimenta di tanto in tanto e si presenta sotto molte forme. Può apparire radicato (“non sono bravo a guidare, quindi meglio che eviti di farlo per la mia sicurezza personale”, per esempio) oppure mediamente radicato (“non faccio mai niente di giusto”). A volte può mascherarsi da valutazione realistica di una situazione passata (“non ho passato il test, è perché non sono bravo nei quiz logico/matematici”), o futura (“probabilmente non passerò il test e non sarò mai assunto da quell’azienda”) .
Il fatto è che questo dialogo interiore negativo può influenzarci in modi piuttosto dannosi, se non poniamo dei rimedi.

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Le conseguenze del self-talk negativo

“I discorsi negativi su di te non cambieranno il tuo pensiero abituale; ti faranno soltanto sentire male e inizieranno a consolidare una mancanza di autostima, che schiaccerà invariabilmente lo sviluppo degli attributi di leadership. Poche cose sono più dannose delle chiacchiere negative. ” (Chris Ewing)
In alcuni studi, il dialogo interiore negativo è stato associato a più alti livelli di stress e livelli più bassi di autostima, con conseguente riduzione della motivazione e senso di inadeguatezza. In alcune situazioni è stato addirittura collegato alla depressione. Ciò, in gran parte, è dovuto al fatto che le persone con un self-talk negativo tendono a modificare la realtà in modo tale da creare un’esperienza nella quale non hanno la capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Self-talk negativo: ecco come gestire la voce interioreSelf-talk: restiamo positivi

Una volta che abbiamo imparato a notare il nostro critico interiore, a separarlo dalla nostra identità e a dialogare con lui, ricordiamoci che una certa quantità di self-talk negativo a volte può avere senso: la vita non è fatta soltanto di giornate di sole e arcobaleni. L’importante è non permettere al self-talk negativo di avere la meglio su quello positivo, in questo modo il nostro critico interiore smetterà di avere potere su di noi e di condizionare la nostra vita in negativo.

Sono una Life & Business Coach, vivo a Imperia, nella bellissima Liguria di Ponente, e lavoro in tutta Italia conducendo corsi per privati e aziende sul potenziamento e sviluppo delle risorse umane, Tengo inoltre sessioni individuali di coaching anche via skype.Il coaching nasce con l'idea di abbracciare il cambiamento, liberarsi dalle credenze limitanti e superare gli ostacoli al fine di creare i risultati che si vogliono nella vita, di lavoro ma, soprattutto, di BEN-ESSERE. E per me, BEN-ESSERE, significa1) apprezzare ogni giorno della propria vita 2) scoprire e valorizzare ciò che funziona 3) apprendere continuamente 4) essere connessi alle persone 5) inserire gioia e divertimento in tutto ciò che si fa 6) apprezzare le idee, i sogni, gli obiettivi diversi 7) vivere in modo ottimista