Paola Sbarbada Ferrari, rinascere dopo l’oblio

Paola Sbarbada Ferrari, rinascere dopo l’oblio

“L’oblio nei tuoi occhi” è il nuovo romanzo di Paola Sbarbada Ferrari.

L’autrice torna a indagare gli spazi e i tempi della memoria, elemento cardine della sua narrazione.

Se nel precedente “Il casolare sull’aia” la narrazione correva sul filo del soprannaturale, in questa occasione sceglie un impianto più realistico.

Rimane tuttavia preminente il ruolo degli affetti nella vita di tutti, la fondamentale importanza che i legami profondi mantengono persino quando vengono scordati.

Una giovane donna e un destino beffardo

Anche in questa occasione Paola Sbarbada Ferrari affida a una donna il ruolo di protagonista.

Si chiama Christine Usvaldi, ha poco più di vent’anni ed è senza passato.

Ha smarrito i suoi ricordi nel momento in cui è stata vittima di un gravissimo incidente, l’esplosione della sua abitazione probabilmente a causa di una fuga di gas.

Risvegliatasi in un letto di ospedale, salva per miracolo al contrario del resto della sua famiglia, Christine si è ritrovata sull’orlo di un baratro.

Nessun ricordo, nemmeno il suo nome, le ha permesso di ricollocarsi del mondo, di riappropriarsi di vent’anni di vita.

Amnesia dissociativa, questa la diagnosi dei medici dopo il tragico evento: i  suoi ricordi esistono ancora, ma sono profondamente sepolti nella sua mente e non possono essere recuperati.

A distanza di cinque anni, durante i quali ha costruito per sé  una nuova esistenza senza poter ricostruire quella precedente, Christine viene come folgorata da un’intuizione e qualcosa comincia a riemergere dal buio.

Paola Sbarbada Ferrari, l’amore per le cose semplici

Nelle pagine di Paola Sbarbada Ferrari possiamo ritrovare lo stesso amore per una vita semplice, fatta di lavoro e di obiettivi guadagnati con fatica, già presente nelle vicende del casolare.

In questa occasione sono stati i genitori di Christine a fare una scelta coraggiosa, lasciando la vita di città per acquistare una piccola casa nel cuore delle Alpi piemontesi.

Un mondo apparentemente protetto, ma l’adolescenza non fa sconti in nessun luogo e anche per Christine non è stato un momento facile.

Si è sentita diversa dalle sue coetanee, più benestanti e viziate, sino a quando nella sua vita non è entrato un nuovo compagno, Andrea.

Con lui è stata subito complicità, inizialmente basata sull’amicizia, a cui ha fatto seguito poco per volta l’innamoramento che l’ha portata a vivere un sogno ad occhi aperti.

La memoria di quella stagione della vita è andata persa, esplosa insieme alla casa di cui non sono rimaste che macerie.

E’ stato il tempo più felice della ragazza, quello dei progetti, dei desideri da realizzare, di una vita nuova da vivere: ma insieme ai sogni sono stati persi anche i momenti più dolorosi, che hanno cambiato per sempre la sua vita.

Andrea non ha mai veramente condiviso l’idea della vita patetica e modesta della famiglia Usvaldi, per lui, figlio di genitori benestanti, il futuro è fatto di viaggi e successi, non certo conseguibili nel piccolo paese.

E’ una crepa che si insinua nel mondo perfetto di Christine, che Paola Sbarbada Ferrari trasforma in un crollo devastante nel momento in cui la leggerezza dei giorni spensierati presenta il suo conto.

La fragilità di un presente senza fondamenta

Il conto ha il nome e il volto di un bambino, di cui il lettore conosce ben presto l’esistenza e l’identità, mentre l’autrice ne narrerà passo a passo la storia.

Un bambino che non è sopravvissuto all’esplosione, ma di cui Christine sembra ignorare l’esistenza.

Del suo caso si è fatto carico un medico dell’ospedale, il dottor Giulio Ferrero, un famoso neurochirurgo che si dedica alla giovane paziente senza memoria.

Per lei nutre un sentimento paterno, che si radica nel suo animo ben più del previsto.

I pettegolezzi del reparto non lo disturbano, lui sa bene qual è il motivo per cui si interessa a fondo di Christine.

Anche sua moglie Sara lo capisce e lo supporta, scegliendo di condividere con lui un percorso nuovo.

Paola Sbarbada Ferrari offre così una seconda possibilità alla sua protagonista, le costruisce intorno una rete di affetti che la facciano sentire meno sola.

Si può essere genitori anche senza avere figli dello stesso sangue, si può amare come una figlia anche una sconosciuta che il destino ha messo sulla tua strada.

Gli enigmi di Paola Sbarbada Ferrari

Lo sviluppo della trama procede per salti temporali, che coprono alcuni decenni di vita della famiglia

Il lettore entra così in possesso di informazioni che lo aiutano a darsi delle risposte, quelle stesse che Paola Sbarbada Ferrari nega alla sua protagonista.

“Oggi incomincia la mia seconda vita. Sì, perché ormai è chiaro che ci sia una me del prima e una me del dopo incidente. Mi sento come se fossi appena tornata dall’inferno, nonostante io non ne abbia alcun ricordo. Mi manca un pezzo di me, manca la traccia della vita che mi rese la donna che ero.”

Aiutata dal dottore e dalla moglie, custodi di un segreto di cui Christine ignora l’esistenza, rimette un po’ di ordine nella sua seconda vita, cercando ogni possibile aggancio con la precedente.

Quello che non può sapere è che talora nella quotidianità delle persone si insinuano sconosciuti egoisti e gretti, persone che non sanno comprendere la portata delle proprie azioni sconsiderate.

A volte i loro interventi hanno conseguenze negative a cascata, talaltre, invece, mettono in moto dei meccanismi involontari che permettono di sciogliere nodi ingarbugliati.

E’ proprio questo il mezzo che Paola Sbarbada Ferrari utilizza per chiudere il cerchio della sua protagonista.

Giulio e Sara, i suoi amici più fidati che sono per lei dei nuovi genitori, riescono a completare il quadro del suo passato e a dare spiegazione agli enigmi irrisolti.

Ma sarà la stessa Christine, sollecitata da uno sguardo imprevisto e innocente, ad abbattere il muro che la separa dalla sua prima vita.

Potrà così ricongiungere i tempi, trovare finalmente la pace interiore e anche una gioia inaspettata, capace di dare un nuovo senso a tutti i suoi giorni.

Paola Sbarbada Ferrari, rinascere dopo l’oblioAUTORE : Paola Sbarbada Ferrari

TITOLO : L’oblio nei tuoi occhi

EDITORE : Gilgamesh Edizioni

PAGG. 255        EURO 15,00  (versione eBook euro 3,99)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

About Luisa Perlo

Luisa Perlo, Critico Letterario dopo una vita spesa tra i banchi di scuola. Amante dei libri, dei gatti e dei viaggi, considera la lettura lo strumento più efficace per crescere, migliorarsi e trovare il proprio posto nel mondo.

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