
Al via la campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026
Con l’arrivo dell’autunno, torna puntuale la campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026, uno strumento fondamentale per proteggere la salute di tutti, soprattutto delle persone più fragili. Il Ministero della Salute, con la circolare pubblicata lo scorso luglio, ha dato le linee guida per le Regioni: l’obiettivo è ridurre la diffusione del virus influenzale e prevenire le complicanze che ogni anno portano a migliaia di ricoveri.
Quando inizia la campagna aninfluenzale
La campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026 inizierà a ottobre in tutte le Regioni. In molti territori è già possibile prenotare il vaccino, rivolgendosi al medico di base, al pediatra o in farmacia. La protezione completa si sviluppa dopo circa due settimane dalla somministrazione, perciò è consigliabile vaccinarsi il prima possibile, prima che il virus inizi a circolare con maggiore intensità nei mesi invernali.

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Per campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026 2025/2026 l’AIFA ha autorizzato 11 vaccini antinfluenzali, adatti a diverse fasce d’età e condizioni di salute. Ci sono vaccini adiuvati per gli anziani, spray nasali per i bambini e preparati specifici per chi ha un sistema immunitario più fragile. Una novità di quest’anno riguarda la progressiva sostituzione dei vaccini quadrivalenti con i trivalenti, perché uno dei ceppi influenzali (B/Yamagata) non circola più da diversi anni.
Quanto costa il vaccino antinfluenzale in farmacia?
Il vaccino antinfluenzale è gratuito per le categorie considerate più a rischio:
- persone con più di 60 anni (in alcune Regioni dai 65 anni);
- bambini dai 6 mesi ai 6 anni;
- donne in gravidanza o nel periodo post-partum;
- chi soffre di malattie croniche (respiratorie, cardiache, metaboliche, immunitarie);
- operatori sanitari;
- caregiver che assistono soggetti fragili.
Alcune Regioni, una volta coperte le fasce prioritarie, offriranno la vaccinazione gratuita anche al resto della popolazione.
Perché vaccinarsi contro l’influenza
Il vaccino non solo riduce il rischio di ammalarsi di influenza, ma soprattutto previene le complicanze più serie: polmonite, aggravamento di patologie croniche, ricoveri ospedialieri. In più, contribuisce ad alleggerire la pressione sul sistema sanitario durante i mesi invernali, quando virus e malanni stagionali si sommano.
Dove vaccinarsi
È possibile ricevere il vaccino:
- presso il medico di famiglia o il pediatra di libera scelta,
- nelle farmacie aderenti,
- negli ambulatori vaccinali delle ASL,
- in ospedali e residenze per anziani.
Per chi rientra nelle categorie fragili, l’offerta è attiva e gratuita. Per gli altri cittadini, è comunque possibile richiederla in base all’organizzazione regionale.
Foto di copertina di Mojpe via Pixabay.




