sintomi asma

Prevenire e curare l’asma: giornate di informazione, prevenzione e visite gratuite

In occasione della Giornata Mondiale dell’Asma che si è celebrata il 7 maggio, viene lanciata la Campagna PerCORSA di salute, giornate di informazione, prevenzione, screening e sport dedicate a pazienti con patologie respiratorie croniche, ai loro familiari e alla popolazione generale.

Articolata in 11 mattinate tra maggio e ottobre 2024 presso i Centri ospedalieri aderenti su tutto il territorio italiano, l’iniziativa è ideata e promossa da Respiriamo Insieme – APS in collaborazione con APACS APS e in partnership con Cittadinanzattiva e UNIAMO.

asma bronchialeAsma e asma grave, poliposi nasale, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e bronchiectasie: queste le malattie respiratorie croniche protagoniste della Campagna PerCORSA di salute, patologie che colpiscono i polmoni e le vie respiratorie e riguardano il 7% della popolazione italiana, con un maggior contributo da parte dell’asma, provocando un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie soprattutto a causa del frequente ritardo diagnostico e il conseguente ritardo di un corretto approccio terapeutico.

La Campagna si occuperà anche di Granulomatosi Eosinofila con Poliangite (EGPA) che, pur essendo una malattia rara, ha tra le sue comorbidità (presenza di altre malattie) molte di queste patologie con le quali condivide sintomi e parte dei percorsi terapeutici.

Informazioni utili

Ogni tappa di PerCORSA di salute prevede, dalle ore 9.00 alle 11.00, screening gratuiti della popolazione con consulti medici e possibilità di sottoporsi all’esame della spirometria; si prosegue poi dalle 11.00 alle 13.00 con un convegno che affronta i temi della Campagna attraverso gli interventi degli specialisti operativi presso i Centri
specializzati.

Infine, alle 13.30 l’appuntamento con la corsa cittadina, una ‘staffetta’ che idealmente consegna il testimone del progetto al centro di riferimento della tappa successiva.

La prossima Regione di PerCORSA di salute sarà la Lombardia: sabato 11 maggio all’Humanitas, sabato 25 maggio all’Ospedale Niguarda e mercoledì 29 maggio all’Ospedale Luigi Sacco.

Info e prenotazioni qui.

Il progetto ‘PerCORSA di Salute’

“Abbiamo voluto fortemente questo progetto itinerante perché le patologie respiratorie croniche sono ancora poco conosciute e in parte sommerse. Inoltre, le forme più severe sono correlate a un forte carico di morbilità e mortalità, che possono essere contrastate solo da un intervento strutturato e condiviso da tutti gli attori coinvolti nel processo di cura. Riteniamo, infatti, che sia necessaria una grande opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui rischi connessi a queste malattie e sull’utilità dello screening respiratorio per la diagnosi precoce”, commenta Simona Barbaglia, Presidente Associazione Respiriamo Insieme.

Il progetto ‘PerCORSA di Salute’ nasce per dare una risposta a questi bisogni e per aiutare i pazienti nella corretta gestione di queste patologie fornendo loro strumenti che consentano di essere sempre più consapevoli della propria malattia e in grado di tenere sotto controllo i sintomi.

“Inoltre, attraverso PerCORSA, vogliamo sottolineare l’importanza dell’attività fisica come alleato della salute anche e soprattutto in questi pazienti che spesso, erroneamente, limitano l’attività motoria per timore di una possibile crisi respiratoria“, aggiunge Barbaglia.

L’asma colpisce circa l’8% della popolazione

asma cos'èTra le varie patologie respiratorie croniche, l’asma riveste una posizione particolarmente rilevante, sia per la sua prevalenza che per la sua potenziale gravità.

“L’asma è una patologia che in Italia ha una prevalenza intorno all’8%, mentre l’asma grave colpisce dal 5% al 10% dei pazienti affetti da asma. Ancora oggi si registra una scarsa aderenza alla terapia e un’alta frequenza di accessi al dipartimento di emergenza di pazienti con crisi asmatica. Tra questi pazienti, sono pochi coloro che passano in carico a uno specialista dedicato per la successiva gestione della malattia”, dichiara la Prof.ssa Gianna Camiciottoli, Professore Associato Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche Mario Serio Università di Firenze e Coordinatrice Comitato Scientifico dell’Associazione Respiriamo Insieme.

L’asma, e l’asma grave in particolare, restano quindi patologie fortemente sotto-diagnosticate e sotto trattate, per via di un gap di attenzione che riguarda tutti gli attori: medici, policy makers, contribuenti e pazienti che continuano a vivere e gestire la propria malattia in solitudine e in autonomia.

Asma grave

Nel contesto dell’asma grave, numerose sono le comorbidità.

Tra queste hanno un ruolo importante la rinite allergica e la rinosinusite cronica (in particolare quando associata a polipi nasali), sia per l’alta prevalenza che per l’impatto nel peggiorare il controllo dell’asma e la qualità di vita del paziente.

“I dati del registro italiano dell’asma grave SANI (Severe Asthma Network Italy) mettono chiaramente in evidenza che oltre il 40% dei pazienti hanno la rinosinusite cronica con poliposi nasale come malattia associata all’asma grave e che, proprio questi pazienti, risultano essere i più gravi tra i gravi: hanno più frequentemente esacerbazioni di asma (attacchi d’asma) e utilizzano cortisone sistemico circa il doppio dei giorni all’anno rispetto a chi non ha la poliposi nasale. Questo scenario di frequenti comorbidità comporta necessariamente che la cura dei pazienti asmatici gravi sia effettuata in Centri in grado di lavorare in contesti multidisciplinari, nei quali allergologi, pneumologi e otorinolaringoiatri lavorino in sinergia per gestire nel modo più personalizzato ed efficace possibile ogni singolo paziente”, afferma il Prof. Enrico Marco Heffler, Responsabile del Centro di Medicina Personalizzata: Asma e Allergologia Humanitas di Rozzano, Milano.

La BPCO: una malattia che colpisce prevalentemente i fumatori

asma sintomi“La BPCO è una malattia cronica caratterizzata da una elevata prevalenza, morbidità e mortalità che colpisce prevalentemente i fumatori dai 40-45 anni in poi. La causa principale di questa patologia, infatti, è proprio il fumo di sigaretta e risulta, quindi, fondamentale non iniziare a fumare e in coloro che fumano smettere il prima possibile. I sintomi maggiori sono rappresentati da dispnea (mancanza di respiro), tosse ed espettorato (secrezioni espulse con la tosse) insieme alla ridotta capacità di svolgere le normali attività della vita quotidiana e una ridotta qualità di vita”, dichiara il Prof. Pierachille Santus, Direttore Pneumologia Ospedale Sacco, Milano.

La diagnosi viene fatta attraverso un esame semplice, non invasivo e rapido, la spirometria che viene spesso eseguita in ritardo, quando l’ostruzione bronchiale è molto severa.

La cura principale della BPCO è rappresentata dalla terapia inalatoria che può contenere due o tre farmaci da assumere con un unico inalatore e che permette di migliorare i sintomi, la qualità di vita e ridurre il rischio di riacutizzazioni, ospedalizzazioni e morte per tutte le cause.

 

 

 

Copertina Foto di Karolina Grabowska: https://www.pexels.com/it-it/foto/salutare-uomo-penna-orologio-da-polso-4021775/

Prima Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/foto-ravvicinata-di-uno-stetoscopio-40568/

Seconda Foto di Luci: https://www.pexels.com/it-it/foto/mano-sfondo-blu-prevenzione-inalatore-6816451/

Terza Foto di cottonbro studio: https://www.pexels.com/it-it/foto/foto-di-vista-laterale-dell-uomo-in-maglione-nero-in-piedi-accanto-al-fumo-della-porta-di-legno-bianca-3692904/

About Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »