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Diete "miracolose": non cadere nel tranello dei falsi miti

Diete “miracolose”: non cadere nel tranello dei falsi miti

La maggior parte degli italiani ha terminato le vacanze estive, sono state settimane di riposo e di disconnessione che sono servite a molti per ricaricare le batterie ma anche per tornare alla routine quotidiana con qualche chilo in più.

“In base ai dati a disposizione 6 italiani su 10 ingrassano durante la stagione estiva”, dicono gli esperti di Nutritienda, azienda online nel settore dei prodotti di salute e bellezza.

“Questi dati aumentano in modo significativo per le persone tra i 40 e i 60 anni, poiché quasi l80% di questa fascia d’età mette su peso.

Per quanto riguarda il sesso, la proporzione è di cinque donne su dieci e di sette uomini su dieci”.

I cambiamenti nella routine quotidiana, degli orari e delle abitudini alimentari, provocano un aumento medio di peso di tre-quattro chili tra luglio e agosto.

Durante l’estate e soprattutto durante le vacanze, aumenta il consumo di alcool e dei pasti fuori casa, ci concediamo qualche capriccio in più e i buffet liberi degli hotel sono una grande tentazione.

Inoltre, più del 30% delle persone realizza una minore attività fisica.

Arriva settembre e con esso la voglia di dimagrire.

La maggior parte delle persone vuole eliminare rapidamente i chili in eccesso affidandosi alle “diete miracolose” che non sono benefiche per la salute e che provocano il temuto “effetto rebound“.

Attenzione alle diete “miracolose”

Queste “diete miracolose” sono caratterizzate dall’ingerimento di poche calorie in alcuni giorni o settimane, che provocano un calo drastico di peso e mettono in pericolo la nostra salute.

Tra queste troviamo:

  • Dieta ipocalorica

Sono diete caratterizzate dall’ingerimento di circa 500 Kcal o meno, suddivise nell’arco della giornata.

Sono chiamate “diete d’urto” e i loro effetti sono molto dannosi per la salute se vengono seguite per un periodo prolungato.

Le diete con un apporto minore di 1300 Kcal difficilmente permettono di ottenere tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno, indeboliscono il sistema immunitario e aumentano la possibilità di ammalarsi.

  • Dieta a base di un solo alimento

Sono diete basate sul consumo di un unico alimento come per esempio il pollo o le uova.

Le diete di questo tipo più in voga sono quelle basate sulla frutta o le verdure come i carciofi o le mele, che possono provocare molti deficit alimentari.

Questi tipi di diete provocano carenze perché un solo alimento non può soddisfare il fabbisogno di nutrienti di cui il corpo ha bisogno, possono causare anemia, problemi intestinali, irritabilità, secchezza della pelle, ansia e caduta dei capelli.

  • Dieta di esclusione

Le diete di esclusione sono quelle che eliminano un alimento in concreto come per esempio i carboidrati, senza distinzione tra quelli “buoni” e “cattivi”.

Con questo tipo di dieta aumenta il colesterolo cattivo e si perdono altri tipi di nutrienti associati ai carboidrati provenienti dalla frutta o dai cereali integrali, come le fibre e molte vitamine e minerali.

In questo modo l’organismo non funziona in modo adeguato.

  • Dieta del gruppo sanguigno

Sembra incredibile ma esistono delle diete basate sul gruppo sanguigno: in base al gruppo sanguigno dobbiamo assumere degli alimenti specifici.

Per esempio le persone con il gruppo 0 devono consumare carne ed evitare i latticini, quelli con il gruppo sanguigno A devono evitare la carne e mangiare più pesce mentre le persone del gruppo B tollerano maggiormente tutti gli alimenti e hanno meno restrizioni.

Questo tipo di dieta naturalmente non ha basi scientifiche ma molte persone la seguono lo stesso.

  • Dieta iperproteica

La dieta iperproteica si basa sull’aumento straordinario delle proteine a discapito della frazione di carboidrati e in quella più radicale, anche della frutta e della verdura.

Le proteine hanno un effetto saziante e otteniamo energia attraverso la combustione del grasso accumulato, il nostro organismo reagisce con il processo chiamato chetosi e perciò perdiamo peso rapidamente.

I rischi associati a questo tipo di processo sono rappresentati dalla disidratazione e dalla decalcificazione ossea, che può portare alle fratture.

Inoltre possono insorgere calcoli e a causa dell’aumento del consumo di purine, c’è il rischio di soffrire di malattie come la gotta.

Questa dieta provoca anche un’alterazione delle funzioni renali, epatiche, endocrine e disturbi a livello ormonale.

  • Dieta Detox

La Dieta Detox promette di disintossicare l’organismo attraverso digiuni o semi-digiuni e la scelta di determinati alimenti depurativi.

Quanto c’è di vero in tutto questo? 50%.

L’organismo in una condizione di scarso apporto energetico si depura da solo e sicuramente dopo un periodo di abbuffate, qualche giorno di moderato introito energetico può aiutare a perdere velocemente i kg appena acquisiti.

Tuttavia nel medio e lungo termine una dieta detox crea più danni che benefici, non fosse altro dato dal fatto che il fegato per funzionare correttamente e depurare, ha bisogno per il suo metabolismo di proteine (aminoacidi), spesso carenti o assenti in questo regime alimentare.

  • Dieta Dukan

La Dieta Dukan  è un’iperproteica, ipoglucidicaipolipidica, almeno nella sua fase iniziale di attacco.

Mira a far perdere subito peso per mantenere alta la motivazione in chi la segue. Sicuramente non è un regime alimentare vario ne bilanciato.

È strutturata su diverse fasi che dovrebbero aiutare la persona, una volta che ha perso peso a mantenerlo, dovrebbero perchè comunque la dieta Dukan rimane sempre abbastanza restrittiva nella scelta degli alimenti e per questo abbastanza dannosa per l’organismo.

  • La Dieta Plank

La Dieta Plank non è un metodo scientifico per perdere peso, ma un regime iperproteico a schema fisso che promette la perdita di numerosi chili seguendo un menù universale.

La Plank elimina quasi completamente i carboidrati e le fibre concentrandosi molto sulle proteine ​​e sul caffè, che vengono utilizzate per darti energia.

È un regime che modifica il metabolismo e indubbiamente provoca una rapida perdita di peso, ma sono numerosi i rischi per la salute.

Inoltre, questi approcci che eliminano buona parte degli alimenti che normalmente si mangiano, nel corso del tempo, appena la persona torna a mangiare come prima, fanno riprendere, spesso con gli interessi, i kg persi.

Diete “miracolose”: gli effetti negativi

Come si può notare tutte le “diete miracolose” sono dannose per la salute, non solo per l’effetto rebound che generano ma anche per i problemi di salute molto gravi che possono provocare come:

  • la perdita della massa muscolare che si ripercuote sulla salute ossea
  • alterazioni ormonali
  • problemi renali ed epatici
  • un aumento dello stress e dell’ansia
  • un aumento delle possibilità di soffrire di malattie cardiovascolari e molti altri problemi causati dalla mancanza di nutrienti e da un’oscillazione di peso che si verifica in poco tempo.

Cosa possiamo fare per perdere peso in modo sano?

“La maggior parte degli italiani durante i mesi estivi si preoccupa in misura minore della propria alimentazione perché le uscite con gli amici, i cambiamenti degli orari e la voglia di disconnettere ci portano a interessarci poco della preparazione di un menu sano e di conseguenza prendiamo peso.

Il ritorno alla routine porta con sé la voglia di ritornare al nostro peso abituale ma dobbiamo evitare le “diete miracolose” e rieducare il cervello e il nostro corpo con un’alimentazione sana”, dice Noelia Suarez, responsabile comunicazioni di Nutritienda.com.

“Avere una vita sana e attiva, praticare attività fisica regolare e seguire un’alimentazione varia e ricca di nutrienti, vitamine e minerali e soprattutto incoraggiamo le persone a non ossessionarsi, è preferibile perdere peso poco a poco piuttosto che provare a perdere molti chili in poco tempo con delle diete miracolose, che possono risultare dannose per la nostra salute.”

Ecco, quindi, alcuni consigli per dimagrire in modo equilibrato:

  • Seguire una dieta sana ma non rigida

È importante mangiare sano in modo permanente, non serve a niente seguire diete miracolose per qualche mese e poi tornare a mangiare in modo sbilanciato, non dobbiamo seguire diete rigide ma rieducare il corpo.

L’Ideale sarebbe basarsi sulla regola 80/20, l’80% della dieta deve essere rappresentata da alimenti sani, senza escludere nessun gruppo e cercare sempre di scegliere alimenti dall’elevato valore nutrizionale,

Mentre il 20% della dieta può essere dedicato agli sfizi, come per esempio una cena fuori con gli amici o qualche capriccio.

L’importante è optare sempre per sfizi con il miglior valore nutrizionale e non superare il fabbisogno energetico, bisogna rieducare il corpo e il cervello.

  • Non dobbiamo torturare noi stessi

È fondamentale non torturarsi, mangiare un giorno un hamburger o una pizza non rappresenta un passo falso e non dobbiamo punirci, la salute emotiva è importante tanto quanto la salute del corpo.

Se per la maggior parte del tempo seguiamo una dieta salutare, un unico pasto non fa alcuna differenza.

  • Non bisogna saltare i pasti e dobbiamo mangiare alimenti sazianti tra un pasto e l’altro

Non esiste un numero di pasti raccomandato a livello universale, questo fattore varia in base al senso di fame e di sazietà di ogni persona, anche se la media va dai tre ai cinque pasti al giorno.

Molte volte, dopo un eccesso, tendiamo a saltare un pasto per “compensare” le calorie giornaliere ma commettiamo un errore perché arriveremo al momento del pasto successivo con maggiore fame.

Anche il rapporto che abbiamo con il cibo influisce sul modo in cui affrontiamo un cambiamento delle nostre abitudini, perciò dobbiamo fare in modo che sia salutare e duraturo.

Anche se oggigiorno è in voga il digiuno intermittente dobbiamo ricordare che non rappresenta un protocollo valido per tutti.

D’altra parte, se sentiamo la necessità di mangiare tra i pasti è consigliabile optare per alimenti sazianti, in modo da non avere molta fame al momento del pasto successivo: questo aiuta a ridurre l’ansia e a mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue.

Gli alimenti più raccomandati sono la frutta secca, la frutta con la buccia, lo yogurt, i cereali integrali e la verdura crudité.

  • Idratarsi in modo adeguato

L’assunzione di liquidi è fondamentale per ogni tipo di dieta e per una vita sana, dobbiamo mantenerci idratati per permettere al corpo di funzionare in maniera adeguata: l’ideale è bere circa due litri al giorno ma dipende anche dalle esigenze di ogni persona.

Oltre all’acqua possiamo bere infusi, un’opzione più interessante per coloro che non bevono molta acqua.

  • Realizzare attività fisica

Nulla di ciò che abbiamo detto precedentemente sarà efficace se abbiamo una vita sedentaria.

Per perdere peso è fondamentale mantenersi attivi e realizzare attività fisica.

Non è necessario andare in palestra o praticare un determinato sport, è sufficiente cambiare alcune abitudini come per esempio provare a camminare almeno mezzora al giorno, salire le scale invece di prendere l’ascensore, fare stiramenti o esercizi in casa, andare in bici o ballare.

  • Dimenticare la bilancia

Uno dei grandi errori che le persone commettono è quello di pesarsi tutti i giorni per vedere l’evoluzione della dieta.

È meglio mangiare sano e non pesarsi continuamente perché il peso segnato dalla bilancia non sempre è reale.

Una persona può mangiare in modo sano e non vedere un calo del peso a causa della ritenzione idrica o può aver aumentato la propria massa muscolare.

È preferibile non pesarsi perché se un giorno pesiamo di più rispetto al giorno precedente possiamo sentirci demotivati e perdere la voglia di seguire una dieta equilibrata, è preferibile vedere i progressi nel medio e lungo termine.

  • Stabilire degli obiettivi a medio termine

È importante stabilire obiettivi realistici e inseguirli poco a poco tutti i giorni.

  • Preparare personalmente i propri pasti e tenersi alla larga dalle bibite, dai dolci e dai prodotti ultra processati

Il modo migliore per tenere sotto controllo la quantità di cibo che ingeriamo e il modo in cui viene preparato è cucinando personalmente gli alimenti, la cucina casalinga è sempre la cucina più sana.

Inoltre dobbiamo evitare gli alimenti ultra processati, caratterizzati dall’elevata quantità di zuccheri raffinati, grassi saturi e dalla scarsa qualità nutrizionale, perché non apportano vitamine né minerali.

Le bibite zuccherate e i dolci industriali, che indubbiamente influiscono negativamente sulla nostra composizione corporea.

Possiamo seguire questi semplici consigli:
Evita i cereali zuccherati per la colazione e cambiali con i fiocchi d’avena fini o pane tostato di segale o 100% integrale, accompagnato da un avocado.
Sostituisci il cacao zuccherato con cacao puro.
Sostituisci la crema alle nocciole con zuccheri aggiunti con creme a base di frutta secca naturale.
Scambia i biscotti ultra processati con un pugno di frutta secca (pistacchi, nocciole, noci).
Sostituisci i cioccolatini con 28 grammi circa di cioccolato fondente all’80%.
Sostituisci le bibite zuccherate con bevande senza zucchero, infusi, frullati di frutta e macedonie naturali.

 

Immagine copertina di Andres Ayrton https://www.pexels.com/it-it/foto/salutare-donna-apple-zucchero-6551415/

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