Home / Alimentazione / Uova sode, e non solo, a Pasqua. Ma occhio alla cottura
Uova sode, e non solo, a Pasqua. Ma occhio alla cottura

Uova sode, e non solo, a Pasqua. Ma occhio alla cottura

Da sempre l’uovo, in tutte le ere ed in ogni parte del globo ha rappresentato vita, rinascita, forza e positività. Non a caso le uova sono il simbolo della Pasqua.

Come sappiamo, il calendario cristiano coincide con le festività pagane e proprio l’uovo si utilizzava ai tempi dei romani per celebrare l’arrivo della primavera e della bella stagione.

Essendo a pochi giorni dalla Pasqua e considerando che le uova saranno le protagoniste delle nostre tavole, vediamo qualche piccolo consiglio riguardo alla cottura.

Sebbene possano essere consumate sia crude che cotte è bene consumarle cotte, evitandoci un possibile contagio da salmonella.

Uova sode: metti il timer!

In cottura evitiamo le temperature troppo alte della frittura anche se un uovo al tegamino ogni tanto non è proibito, e questa volta optiamo  per la bollitura.

Attenzione ai tempi di cottura delle uova sode. Dal momento in cui l’acqua di cottura andrà in ebollizione, le uova non dovranno rimanere per più di dieci minuti. Una cottura prolungata provocherà il rilascio di una sostanza dannosa per l’organismo data dallo zolfo ed il ferro presenti naturalmente nell’uovo.

Tale reazione è visibile anche ad occhio nudo ed è rappresentata dal colore verde che si forma intorno al tuorlo e visibilissimo proprio tra tuorlo ed albume.

Attenzione infine alle allergie! L’uovo è tra gli alimenti più allergizzanti.

Bollito, ma meno

Come l’uovo sodo, anche quello alla  coque si prepara grazie alla bollitura, ma in questo caso l’albume resta solido e il tuorlo liquido o semi liquido.

La cottura avviene immergendo l’uovo in acqua bollente, ma è possibile partire anche dall’acqua fredda.

In ogni caso, mediamente, devo bollire 3 minuti.

Fondamentale l’utilizzo di uova freschissime e provenienti da allevamenti controllati.

 

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti
Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione. Origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea. Nato a Velletri, in provincia di Roma, da sempre a contatto con il verde e la natura di quei meravigliosi luoghi ricchi di tanta storia e soprattutto di tradizioni, inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto di obesità. Laureato in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università San Raffaele di Roma. Attualmente laureando in scienze della nutrizione umana. 100 Alimenti 10 e lode è la sua prima opera letteraria pubblicata ad agosto 2020. Altre passioni? La musica! Fisarmonicista dall’età di 11 anni, si è esibito pubblicamente fino al 2017 quando ha deciso di continuare a coltivare privatamente questa passione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »