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Piedi d'estate, liberi e in forma con qualche attenzione

Piedi d’estate, liberi e in forma con qualche attenzione

L’estate è il momento in cui, apparentemente,  i nostri piedi vivono il loro momento migliore: liberi di muoversi senza calze e scarpe chiuse che costringono e fanno sudare. In realtà è proprio durante la bella stagione che le estremità sono più a rischio proprio perché più esposte. Complici le giornale all’aria aperta, sandali e scarpe leggere esponono maggiormente agli urti, ma anche alle distorsioni e alle micosi. La soluzione è coniugare comodità, sicurezza e un pizzico di eleganza. Ecco, di seguito, alcuni consigli per garantire la massima libertà ai piedi d’estate.

  1. I modelli

    Fa caldo, c’è il sole, trascorriamo più ore all’aria aperta: approfittiamone! Lasciamo stivali, anfibi, scarponcini e company per le stagioni in cui non possiamo farne a meno. Non è solo una questione di comodità, ma soprattutto di igiene. Se ci sono 40° all’ombra, figuriamoci che “aria tira” all’interno di queste calzature. E non illudiamoci: anche il solo pensiero non rende quei piedini macerati dal sudore né sexy né invitanti. Ricordiamoci che, per quanto possibile, è meglio acquistare le calzature la sera, quando il piede è più gonfio, così le scarpe nuove non dovrebbero creare fastidi e sfegamenti che inevitavilmente portano alla formazione di lesioni e vesciche.

  2. La suola

    Né troppo rigida, né troppo sottile. Una suola, non più alta di 2 centimetri circa, è il supporto non solo della calzatura, ma di tutto il nostro corpo, deve quindi avere una certa consistenza per accompagnare il passo ed essere abbastanza flessibile per permetterci una camminata naturale. Le suole sottili vanno riservate alle passeggiate brevi, in relax, come quelle sulla spiaggia, un prato, oppure su pavimenti lisci e in tutte quelle occasioni in cui non ci sono dislivelli. Per sostenere la postura, camminare bene evitando il mal di schiena, possiamo ricorrere ad Attivo, il plantare che si sceglie in base a peso e numero della calzatura e che garantisce il massimo confort. In farmacia, sanitarie e parafarmacie.

  3. La tomaia

    I piedi d’estate devono restare freschi il più possibile quindi, occhio alla scelta dei materiali. Questo vale in generale, ma soprattutto per la tomaia che avvolge le estremita e se non si indossano le calze resta in contatto diretto con la cute. Di pelle, in tessuto o in altro materiale naturale l’importante è che sia morbida quindi non crei attrito e non sia rigida per permettere al piede di flettersi senza facilmente. Attenzione anche alla tomaia stretta che costringe le dita l’una contro l’altra. Traforate o i sandali sono l’ideale per permettere la traspirazione, in questo caso l’importante è che il modello consenta una buona stabilità al piede per evitare storte alla caviglia . In questo cinturini regolabili e non troppo sottili ci aiutano.

  4. I tacchi

    Odiati e amati , sia dalle donne che dagli uomini che li osservano ai piedi delle signore! Belli, certo, ma scomodi ePiedi d'estate, liberi e in forma con qualche attenzione dannosi quando sono più alti di 5, massimo 6 centimetri, peggio ancora se il tacco è sottile perché non garantisce alcuna stabilità. Però non è facile rinunciare a un bel sandalo che slancia anche le gambe meno affusolate! Il consiglio degli esperti è indossare i tacchi solo nelle occasioni speciali e per un tempo non soperiore a 90 minuti, magari utilizzati in accoppiata con i sottopiedi in lattice per un appoggio morbido, ma soprattutto per evitare al piede di scivolare in avanti.

  5. Attività fisica

    I piedi d’estate non trovano riposo anche perché il maggior tempo libero ci invita a praticare sport e comunque a muoverci di più. Per la stagione calda, sono ideali le scarpe in tessuto tecnico traforato con una suola flessibile che ammortizzano e aderiscono bene, soprattutto per lunghe passeggiate. Evitate invece le scarpe piatte (ballerine, sandali flat, infradito) sembrano leggere e fresche, ma non proteggono la pianta del piede dai microtraumi né le articolazioni.

  6. Igiene prima di tutto

Il pediluvio è la prima regola sempre, in qualunque stagione. Quando la calzatura lo permette è opportuno indossare un calzino in cotone tipo fantasmino che permette di assorbire il sudore ed evita gli attriti. La sera niente di meglio che coccolarsi con un automassaggio utilizzando un olio essenziale balsamico o, meglio ancora una crema specifica, idratante, lenitiva e protettiva a base di olio di manuca .

 

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