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Curare l'artrosi: l'importanza di una sana alimentazione

Curare l’artrosi: l’importanza di una sana alimentazione

Sono circa quattro milioni gli italiani che soffrono di artrosi e individuarla è il primo passo per contrastarla. Capita, infatti, che non venga correttamente identificata e scambiata per artrite. Entrambi i disturbi rientrano nella più vasta categoria delle patologie reumatiche, colpiscono le articolazioni e causano dolore accompagnato da rigidità e limitazione nei movimenti. Tuttavia hanno origini e manifestazioni diverse. L’artrite è una patologia infiammatoria cronica di natura autoimmune che può insorgere ad ogni età. L’artrosi è una malattia degenerativa che colpisce dopo i 40 anni.

Curare l’artrosi attraverso uno stile di vita sano e un’alimentazione mirata

I fattori che determinano l’artrosi sono numerosi e spaziano dalla predisposizione genetica allo stile di vita sedentario, dall’età al peso, dall’usura dell’articolazione dovuta ad abitudini posturali scorrette a quella causata da trauma. Ciò che è davvero importante sapere però è che attraverso la ginnastica e un’alimentazione equilibrata è possibile prevenire e contenere tale patologia. Nella lotta contro l’artrosi è consigliabile integrare la dieta con antiossidanti e Omega 3: cavolfiori, broccoli, verze, carote, finocchi, rapanelli, zucca e pesce sono alcuni dei cibi da preferire. Tra la frutta sono particolarmente indicate: mele, fragole, lamponi, mirtilli e ananas, quest’ultimo dalle note proprietà antinfiammatorie. Mentre vanno evitati gli alimenti che contengono sostanze infiammatorie, come peperoni, patate, pomodori, melanzane e latticini ricchi di grassi. Anche l’assunzione di carne, zuccheri e farine raffinate va limitata.

L’altra arma preziosa per curare l’artrosi è il movimento. Sono indicati lo stretching leggero ed esercizi per recuperare la mobilità articolare, rigorosamente preceduti da un buon riscaldamento. In generale, praticare attività fisica calma il dolore e migliora la mobilità delle articolazioni. Rafforzare i muscoli contribuisce poi ad alleggerire il carico sulle articolazioni, specialmente sulle ginocchia.

Integratori: quali e quando assumerli

In aggiunta ad una dieta sana e mirata, per curare l’artrosi è di grande aiuto assumere degli integratori alimentari: riescono ad agire in modo specifico sulle articolazioni e a contenere l’utilizzo di farmaci, contribuendo a bloccare efficacemente la degenerazione della cartilagine. Non tutti gli integratori però assolvono alle stesse funzioni, per questo è importante individuare quelli giusti.

Gli integratori a base di condroitina, come ad esempio forniti da glucosamine.com, sono particolarmente versatili. Inibendo l’azione degli enzimi che distruggono la cartilagine e favorendo l’afflusso di liquidi, fondamentali per la salute della cartilagine stessa, questi integratori sono consigliabili in tutti i casi di assottigliamento cartilagineo. L’effetto sarà una riduzione del dolore e una migliorata mobilità articolare. Si trovano in vendita anche integratori che uniscono più principi attivi. L’abbinamento della condroitina alla glucosamina, per esempio, si rivela spesso efficace come terapia d’urto. I due elementi lavorano insieme stimolando la produzione di cartilagine e controllando gli enzimi che la danneggiano. Affinché si vedano i risultati, come per tutte le terapie, è necessaria costanza. La durata comunque varia in base alla gravità della patologia, per questo è meglio affidarsi al parere di uno specialista.

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