Home / Salute / Diabete tipo 1: la terapia ora si può gestire direttamente dallo smartphone
Diabete tipo 1: la terapia ora si può gestire direttamente dallo smartphone

Diabete tipo 1: la terapia ora si può gestire direttamente dallo smartphone

Dopo Germania, Svizzera, Austria e Danimarca, Ypsomed porta anche in Italia “mylifeTM Assist“.

Una nuova funzionalità della App mylifeTM che permetterà ai pazienti di visualizzare costantemente sullo smartphone i valori della propria glicemia.

L’App collegata al microinfusore mylifeTM YpsoPump® consente già di verificare a colpo d’occhio tutti i dati relativi all’erogazione di insulina.

Ora, con un semplice e gratuito aggiornamento dell’App, entrambi gli aspetti cruciali del controllo del diabete tipo 1, cioè:

  • somministrazione di insulina
  • andamento del glucosio

Possono essere monitorati in modo rapido e sicuro sul proprio cellulare.

“L’evoluzione tecnologica messa a disposizione della persona con diabete rappresenta l’opportunità per chi deve necessariamente investire in salute.

Perseguendo il giusto obiettivo di migliorare la qualità della vita del paziente”, dice Emilio Augusto Benini, Presidente FAND – Associazione Italiana Diabetici.

“La possibilità di gestire tutto dallo smartphone è come intravvedere il futuro immediato.

La gestione della terapia dal proprio cellulare ci proietta in avanti e facilita decisamente la possibilità di controllare al meglio il nostro diabete”.

L’obiettivo del “Programma mylifeTM Loop”

  • MylifeTM Assist rappresenta il primo step del “Programma mylifeTM Loop”.

L’obiettivo finale è sviluppare uno “smart-pancreas”. Cioè un sistema in grado di erogare insulina automaticamente, ad architettura modulare e smartphone-based, per una reale personalizzazione della terapia.

Infatti, accanto ai dati dell’erogazione di insulina è oggi possibile controllare sullo smartphone, nell’App mylifeTM anche i livelli di glucosio misurati dal sistema CGM Dexcom G6 e utilizzarli per il calcolo del bolo.

Sempre su mylifeTM App, vengono visualizzati dei messaggi di alert, se il livello di glucosio è troppo basso o troppo alto, e i trend glicemici.

Sia i dati del sensore sia quelli della pompa possono, inoltre, essere condivisi con il proprio medico o caregiver, tramite mylifeTM Cloud.

Un ulteriore passo verso la centralità dello smartphone nella terapia del diabete avverrà con la prossima funzionalità:

  • mylifeTM Dose” che permetterà di somministrare il bolo di insulina suggerito dall’App in maniera semplice e discreta, tramite lo smartphone, senza più dover mettere mano al microinfusore.

Un sistema di infusione continua che punta sulla praticità, per aumentare l’autonomia e la qualità di vita della persona con diabete, con ricadute positive anche sul lavoro dei sanitari.

Lo step finale del programma sarà poi l’integrazione di un algoritmo avanzato per l’erogazione automatizzata di insulina, disponibile nella seconda parte dell’anno, tramite la funzionalità:

  • mylifeTM Loop” che permetterà la gestione completa e automatizzata della terapia insulinica con microinfusore direttamente dallo smartphone.

Diabete tipo 1 e tecnologia

Grazie alla tecnologia è possibile riuscire a conciliare due importanti risulti:

  • personalizzare la terapia del diabete, ritagliandola sempre più sulle reali esigenze del singolo paziente
  • renderla semplice da gestire

“La possibilità di gestire la terapia insulinica attraverso un sistema modulare smartphone-centrico offre interessanti vantaggi, alla persona con diabete ma anche allo stesso diabetologo”, spiega Angela Girelli, Direttore dell’UOC di Medicina ad indirizzo Metabolico e  Diabetologico dell’ASST Spedali Civili di Brescia.

“Da un lato, permette di graduare l’impegno di risorse da parte del centro di diabetologia e del paziente in maniera coerente con il percorso educativo e terapeutico.

Dall’altro, consente alla persona diabetica di accedere alle soluzioni integrate e automatizzate più all’avanguardia per l’infusione continua di insulina mediante un supporto assolutamente user-friendly, il proprio smartphone, con notevoli benefici clinici e in termini di aderenza, discrezione, praticità”.

 

 

About Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »