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L'abbronzante ideale esiste. Ecco come sceglierlo

L’abbronzante ideale esiste. Ecco come sceglierlo

Il sole fa bene ma è necessario proteggersi. “La prevenzione non può andare in vacanza e deve accompagnarci ogni giorno dell’anno”, dice il professor Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma. “Il sole è un elemento fondamentale per la vita e la crescita, soprattutto delle ossa e dello scheletro. Questo però non deve far sottovalutare il suo ‘lato oscuro’: rappresenta infatti un importante fattore di rischio per lo sviluppo del melanoma. È pericoloso in particolare esporsi al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 12 alle 16), non utilizzare protezioni (filtri solari, abbigliamento anti-UV, occhiali da sole, cappellino) e usare le lampade abbronzanti”.

L'abbronzante ideale esiste. Ecco come sceglierloProprio per sostenere l’importanza della prevenzione, l’Istituto oncologico romagnolo propone il progetto di educazione solare: “Un raggio di sole”  cui hanno aderito i farmacisti del territorio. “Ci siamo impegnate a garantire consulenze gratuite sulla scelta del solare ideale e su come gestire la tintarella, soprattutto quando si tratta di bambini“, spiega la dottoressa Debora Cardinali della farmacia Le Cicogne di Faenza (RA).

L’abbronzante ideale è il buonsenso

Nel portale della salute della Comunità europea è raccomandato di non usare creme solari sui bambini fino ai 4 anni di età. Ma questo messaggio è poco ascoltato. In realtà, i bambini non andrebbero esposti al sole diretto, ma protetti con gli appositi costumi coprenti, con il cappello e gli occhialini. A questo punto solo le poche aree non coperte vanno spalmate con crema solare.

“Bisogna fare molta attenzione a esporre i bambini al sole per troppo tempo. Le scottature nell’infanzia rappresentano infatti il principale fattore di rischio per il melanoma da adulti”, continua Debora Cardinali.

Questo tumore della pelle, in Italia, in meno di 50 anni, ha fatto registrare un aumento dei casi pari al 103%: nel 1970 erano circa 1.000, nel 2015 ne sono stati stimati quasi 11.400. La necessità di proteggere i piccoli è ancora più rilevante se si pensa che nei primi vent’anni di vita una persona può assumere fino all’80% del totale delle radiazioni solari della propria esistenza.

Più attenzione per la pelle sensibile

“La pelle deve essere sempre protetta, soprattutto in vacanza. Perché sia l’acqua: al mare, al lago o in piscina, che la neve sui ghiacciai riflettono i raggi solari dal 50% fino all’80% in più, una percentuale quest’ultima quattro volte superiore rispetto a quella della sabbia”, precisa la dottoressa Rosa Desanctis. “E il sole romagnolo non perdona, per questo ci impegnamo a fornire consigli utili anche nella scelta del solare ideale, in base al fototipo, per proteggere la cute da eritemi, irritazioni e guai più seri, ma anche per evitare l’invecchiamento precoce. In particolare è la pelle sensibile che al sole mostra tutta la sua vulnerabilità. La riduzione della funzione barriera, infatti, la rende più predisposta alla comparsa di eritemi, irritazioni e scottature”.

Nell’abbronzante ideale i filtri non penetrano nella pelle

Dunque, se la vostra prossima meta sono le vacanze al sole tenete presente che l’atteggiamento della comunità scientifica circa l’uso dei solari è un po’ cambiato. Se infatti fino a qualche anno fa e indicazioni mediche circa l’uso dei prodotti solari sono cambiate. Fino a qualche anno fa, infatti, la parola d’ordine era spalmarsi e rispalmarsi creme e fluidi solari per poter stare sotto il sole a oltranza. Oggi gli esperti non la pensano più così. Sono infatti aumentate le segnalazioni di intolleranze ai filtri solari, le dermatiti e, più recentemente, i casi di assorbimento dei filtri chimici con effetti collaterali sull’intero organismo. Il più temuto è quello estrogenino dato da alcuni filtri solari.

“Per questo noi consigliamo le nuove formulazioni di creme solari che prevedono l’impiego di una tecnologia di rivestimento dei filtri (LIQUISOME®S(1)) che ne evita l’assorbimento da parte dell’epidermide”, chiarisce la dottoressa Elisa Piersanti. “Nella scelta del solare spesso ci basiamo sulla fluidità e scomparsa della crema al sole mentre sarebbero da preferire le creme minerali, più pastose e meno gradevoli al tatto ma tali da non lasciar penetrare le molecole di filtro all’interno della cute. Per la stessa ragione è importante a fine giornata pulire bene la pelle con un bagno schiuma oleoso in modo da eliminare le tracce di filtri solare dalla pelle. I filtri infatti, devono servire a proteggere dal sole ma non devono essere assorbiti”.

Da solo, l’abbronzante ideale non basta

Senza dimenticare di mettere in pratica anche il cosiddetto concetto anglosassose di beauty from inside out, quello che noi italiani conosciamo come belli dentro e belli fuori. Concetto che vale più che mai in estate, quando la sudorazione ci fa perdere sali minerali preziosi e l’esposizione al sole espone il nostro corpo ad una aggressione tale da necessitare una maggior quantità di antiossidanti rispetto al normale e la dieta fatica a integrare questa necessità. In nostro aiuto arrivano dunque gli integratori, formulati in maniera tale da garantirci la corretta dose antiossidante giornaliera. Questi integratori saranno assunti per tutto il periodo di esposizione solare e in preparazione, da un mese prima di tale esposizione.

In sintesi, prima di partire per il mare o la montagna, ricordiamoci  di portare con noi un solare di ultima generazione scelto con l’aiuto del farmacista, un buon integratore antiossidante, bagno schiuma oleoso, un doposole dermorestitutivo e di rispettare le regole del buon senso

Gli appuntamenti con Le Cicogne

La prevenzione è il vero leitmotive della  farmacia Le Cicogne luogo di incontro tra il pubblico e un vero parterre di esperti: medici alimentaristi, naturopati, psicologi, ostetriche, fisioterapisti, omeopati e operatori del benessere. La farmacia infatti organizza settimanalmente eventi completamente gratuiti dedicati alla salute, al benessere, alla bellezza e tanto altro.

Prossimi appuntamenti: lunedì 10 luglio dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 come fare il pieno di energia utilizzando la papaya fermentata; giovedì 13 luglio giornata del benessere dedicata alla postura e all’appoggio plantare; giovedì 20 dalle 17.30 lezione di disostruzione pediatrica e di primo soccorso con il team di medici VivaSofia.

 

 

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