Maculopatie: una visita gratis per salvare la vista (in venti centri)
Salute

Maculopatie: una visita gratis per salvare la vista (in venti centri)

26/01/2018
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Maculopatie: una visita gratis per salvare la vista (in venti centri)Maculopatie: si dà il via al mese della prevenzione e della diagnosi. E’ prevista una campagna. Essa partirà lunedì 29 gennaio, per concludersi venerdì 23 febbraio 2018. Parteciperanno all’iniziativa venti centri (presidi ospedalieri e cliniche universitarie), distribuiti su tutto il territorio nazionale. Saranno mobilitate intere équipe di specialisti, che si renderanno disponibili a vantaggio della popolazione. Sarà possibile sottoporsi a una visita gratuita: in tal modo sarà diagnosticata l’eventuale presenza di qualsiasi forma di maculopatia. Saranno suggerite, qualora occorressero, le terapie opportune.

Già nel novembre 2017, erano state compiute diagnosi a tappeto (in 15 centri di eccellenza).

L’iniziativa è rivolta alle persone con età superiore a 50 anni: si tratta di un periodo della vita nel quale, solitamente, possono presentarsi le prime avvisaglie della malattia.

E’ possibile prenotare lo screening gratuito già dal 22 gennaio, a questo link: si può scegliere la struttura più vicina. Per prendersi cura degli occhi. Per percepire, per il lasso di tempo più lungo possibile, le forme, i visi, i colori: come essi si presentano nel mondo reale. Si tratta di un grande privilegio, del quale non ci rendiamo conto.

Maculopatie: canali di informazione

Diversi canali di informazione nazionale promuovono l’iniziativa: parliamo di stampa offline e online, radio, pubblicità. Una diffusione capillare. Collaborano direttamente, inoltre, le principali farmacie, presenti in tutte le città che sono sede dei Centri di screening.

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Maculopatie: i supporter dell’iniziativa

La campagna nasce con l’illustre patrocinio del Ministero della Salute, della Società oftalmologica italiana (Soi) e del Comune di Milano. Tale prima iniziativa nazionale di prevenzione e diagnosi della Maculopatia è promossa dal Centro ambrosiano oftalmico (Camo) e dall’Ospedale San Raffaele di Milano. Non manca un panel di sponsor prestigiosi (Allergan, Bayer, Novartis, Sifi, Sooft e Zeiss).

Maculopatie, possibilità di una visita gratuita: come nasce l’iniziativa

Tutto è incominciato dalla lettura dei risultati di un’indagine demoscopica a livello nazionale: essa è stata commissionata dal dottor Lucio Buratto, direttore scientifico del Centro ambrosiano oftalmico (Camo), e dal professor Francesco Bandello, ordinario di Oftalmologia e direttore della Clinica oculistica dell’Università Vita-Salute, Istituto scientifico San Raffaele di Milano. Sulla base dei dati raccolti, soltanto il 10 per cento degli italiani ha una conoscenza e una consapevolezza della gravità della maculopatia: sia nel caso in cui essa è dovuta alla degenerazione senile, sia quando è legata al diabete. Per risolvere la situazione, bisogna agire.

Maculopatie: grave riduzione della capacità visiva

L’aspetto di grande gravità della maculopatia riguarda la grave riduzione della capacità visiva e la severa distorsione della visione, che si determinano nel lungo periodo. Esse possono gravemente alterare la qualità di vita del paziente, sino a condurlo alla cecità.

C’è di più: nella forma iniziale, la malattia non ha sintomi: per questa ragione, è vitale una diagnosi precoce. E diagnosi precoce sia.

Maculopatie: la parola agli esperti

Così si è espresso il professor Bandello: “La maculopatia è un disturbo in aumento esponenziale e in Maculopatie: una visita gratis per salvare la vista (in venti centri)Italia vi sono ormai oltre 1.400.000 persone colpite. Ciò che pochi sanno è che la malattia si può fermare iniziando con un semplice esame, l’Oct, in grado di diagnosticarla subito. Ma è indispensabile sottoporsi a questo controllo prima che la maculopatia progredisca nella sua azione devastante.”

Perché non tentare?

Con queste parole, conclude il dottor Buratto: “L’esame attraverso il quale viene diagnosticata la presenza della degenerazione maculare non è invasivo, dura pochi minuti ed ha dimostrato un’efficacia diagnostica straordinaria: si tratta di una specie di Tac del bulbo oculare. L’apparecchiatura a disposizione, inoltre, è tra le più moderne e sofisticate che la ricerca scientifica abbia realizzato”.

Qualche dettaglio in più sull’Oct

L’Oct funziona in modo analogo, rispetto a quanto fa un sonar, con i fondali, a livello acustico. La luce riflessa dai tessuti esaminati è sottoposta a un’analisi computerizzata, che permette di ricostruirne la struttura: a seconda dei casi, in due o tre dimensioni. Questa tecnica, per esempio, consente lo studio in sezione della retina e la diagnosi di eventuali patologie. La maculopatia è una di queste.

È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.