Piede diabetico: il 15% dei diabetici va incontro a ulcerazione del piede
Salute

Piede diabetico: il 15% dei diabetici va incontro a ulcerazione del piede

28/06/2021
399 Visite

Il piede diabetico è una delle complicanze più diffuse del diabete.

Si tratta di una patologie estremamente invalidante, che causa alterazione anatomo-funzionali di piede e caviglia.

Secondo dati forniti dalla Associazione medici diabetologi, oggi il 15% delle persone con diabete va incontro a una ulcerazione del piede.

Nei casi più gravi può portare sino a interventi di amputazione.

“Il piede diabetico è una condizione estremamente diffusa nella popolazione diabetica.

L’inquadramento del livello di rischio insorgenza e dell’eziopatogenesi è essenziale per indirizzare il paziente verso una corretta prevenzione e un percorso di cura appropriato”, dice Roberto Da Ros, Responsabile Scientifico dei percorsi formativi Piede Diabetico AMD.

Come si manifesta il piede diabetico

Si manifesta con l’insorgenza di lesioni e ulcere nei piedi che, nei casi più gravi, possono portare anche all’amputazione dell’arto.

Il piede diabetico è determinato dal cattivo funzionamento del sistema nervoso (neuropatia) e di quello cardiovascolare (arteriopatia).

Entrambe queste condizioni sono derivanti dal diabete.

Infatti la malattia diabetica causa il restringimento o l’occlusione delle arterie portando alla riduzione, in modo critico, dell’afflusso di sangue agli arti inferiori, in particolare ai piedi.

In Italia, circa il 15% delle persone con diabete incorre almeno una volta nella vita in un’ulcerazione del piede.

Questa complicanza si sviluppa solitamente nelle dita o nell’area plantare dei piedi.

A loro volta, queste ulcere possono provocare la cancrena nell’arto colpito, cioè la morte e la decomposizione del tessuto, a causa dell’interruzione del flusso di sangue a quella parte del corpo.

Infatti, meno sangue ricevono gli arti, più difficile sarà la cicatrizzazione e più alto il rischio di cancrena.

Questo potrebbe innescarsi un circolo vizioso, che porta e continue emorragie o infezioni.

Se non trattata adeguatamente, l’infezione può diffondersi ai tessuti sottostanti, tra cui le ossa.

L’infezione di un’ulcera aperta è la complicanza più grave del piede diabetico: è questa la causa della maggior parte delle amputazioni, con perdita di tutto il piede.

I fattori di rischio da tenere sotto controllo per un’adeguata prevenzione e per evitare che la condizione peggiori nel tempo sono:

  • Arteriopatia degli arti inferiori: riduzione dell’afflusso di sangue, e quindi di ossigeno, agli arti superiori e inferiori, dovuto all’ostruzione e al restringimento delle arterie.
  • Neuropatia diabetica: alterazione della funzionalità dei nervi periferici, con conseguenti difficoltà motorie e/o anomalie sensoriali.
  • Naturale conformazione del piede.

Infatti, uno dei principali obiettivi nella gestione del paziente con piede diabetico è la riduzione del numero delle amputazioni a carico degli arti inferiori.

Immagine di copertina
Libri
Giorno della Memoria 2019, per non dimenticare
Giorno della Memoria 2019, ancora un’occasione per non lasciarsi alle spalle un passato ingombrante, scomodo, capace…
 I sintomi del piede diabetico

Questa condizione si caratterizza per infezione, ulcerazione o distruzione dei tessuti profondi del piede.

I sintomi più diffusi da non sottovalutare sono:

  • Calli, vesciche, ulcere.
  • Formicolio a piedi e gambe.
  • Prurito ai piedi.
  • Chiazze rosse sulla pelle di gambe e/o piedi.
  • Alterazione e/o riduzione della sensibilità.
  • Difficoltà a camminare.
  • Gonfiore a piedi e caviglie.
  • Tagli e lesioni alla pelle derivanti dal malfunzionamento dell’apparato cardiovascolare.
  • Cicatrizzazione difficile, causata dalla arteriopatia periferica.
  • Deformazioni dei piedi, causate da una diminuita capacità muscolare che può determinare un cambiamento della postura che si riversa sul peso esercitato nei vari punti del piede.
  • Alterazioni del colore dei piedi dovute ai problemi circolatori a livello degli arti inferiori;
  • Piedi costantemente freddi.
  • Infezioni batteriche e fungine al piede più frequenti a causa dell’eccesso di glucosio nel sangue che influisce sul sistema immunitario.

Il sintomo più evidente è la perdita di sensibilità nei piedi, con assenza di risposta agli stimoli termici, tattili e dolorifici degli arti inferiori.

Un attento esame della condizione clinica è necessario per comprendere la gravità della condizione.

Esami del sangue per determinare l’infezione, radiografie per scoprire i danni causati alle ossa, ecografia per valutare le condizioni del sistema circolatorio.

È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.