Home / Eros & Psiche / Natale da soli? Una vacanza dal mondo che il denaro non può comprare
Natale da soli ? Una vacanza dal mondo che il denaro non può comprare

Natale da soli? Una vacanza dal mondo che il denaro non può comprare

In questo festoso quanto frenetico clima natalizio, sono tante le persone che si stanno preparando a trascorrere le feste circondate da altre persone. Molti, invece, si preparano a passare il Natale da soli e i motivi possono essere molti. Qualunque sia la ragione per cui durante le feste siamo soli, il 25 dicembre possiamo cogliere l’occasione per rallentare il ritmo quotidiano della nostra vita, spesso stressante, e abbracciare finalmente una serie di attività che raramente riusciamo a concederci senza essere disturbati.

Certo, può sembrare strano svegliarsi da soli il giorno di Natale senza avere una ragione pressante per alzarsi dal letto. Le ore davanti a noi potranno apparire infinite e potremmo avvertire un senso di solitudine profondo, soprattutto se nella nostra mente abbiamo “ancorato” il Natale all’immagine della famiglia perfetta, riunita intorno al tavolo, sorridente e gioiosa con scene di bambini che scartano i regali sotto l’albero.

Natale da soli: un lusso per pochi

Ma come sarebbe se provassimo per una volta a fare un cambio di prospettiva?

Trascorrere Natale da soli non deve essere vissuta come un’esperienza negativa e non significa necessariamente aver preso una serie di decisioni sbagliate: semplicemente è così che a volte la vita si mostra. Se ci pensate bene, riuscire ad avere una o due giornate tutte per sé (anche S. Stefano è una di quelle date che profuma di giochi da tavolo in famiglia), uno stacco dal mondo e dalla routine quotidiana, è una vacanza che il denaro non può comprare.

Quello che abbiamo bisogno di fare, semplicemente, è abbracciare il vuoto: camminare nelle strade vuote, essere l’unica persona nell’unico negozio aperto il giorno di Natale, magari a decine di chilometri dalla nostra città, ultimare le attività lasciate in sospeso senza essere disturbati. Questi piccoli momenti che il giorno di Natale può regalarci sono alcuni dei lussi della vita.

Natale da soli, così è meglio

Ecco dieci suggerimenti per trascorrere felicemente il giorno di Natale con l’unica persona che, da quando siamo nati, non ci ha mai lasciati: noi stessi!

  1. Se ami la natura o fare brevi viaggi, se le previsioni meteo lo permettono puoi organizzare una visita in un parco che ami. A questo link trovi l’elenco di tutti i parchi italiani.
  2. Se le previsioni meteo non sono favorevoli, potrebbe essere meglio restare a casa per leggere, studiare o riprendere quel libro che non sei riuscito a finire. E puoi ascoltare musica e leggere allo stesso tempo. Ecco la hit parade delle 100 canzoni top del 2017 e la lista dei miglior film usciti quest’anno. Qui invece troverai un elenco dei libri più venduti nel 2017 suddivisi per mese.
  3. Recupera tutte le ore di sonno perse durante l’anno e riprendi in mano la gestione della tua vita e della tua casa. Stacca il telefono per non essere disturbato, fai tutto ciò che desideri fare per ritornare in pista dopo le feste allineato e in sintonia con il resto del mondo.
  4. Fai volontariato. Ci sono tante associazioni che organizzano i pranzi di Natale per i poveri e che cercano persone per servire in tavola o aiutare in cucina. Informati sulle iniziative della tua zona e, se sei in ritardo per dare una mano, ci sono sempre modi più piccoli per aiutare direttamente le persone intorno a te. Chiamare un vicino o iniziare una conversazione con uno sconosciuto potrebbe essere la cosa di cui entrambi avete bisogno il giorno di Natale.
  5. Trascorri una giornata in piena libertà e senza sensi di colpa nella vastità di Internet. Puoi chattare con persone dall’altra parte del mondo, navigare sui tuoi siti preferiti, guardare video on line o seguire quei tutorial che non hai mai tempo di guardare. La cosa bella è che, non appena sei stanco, puoi cliccare sul mouse e chiudere tutto, un lusso che con la compagnia reale non ci possiamo permettere.
  6. Ribellati alla tradizione. Il giorno di Natale è un ottimo momento per mangiare nei ristoranti etnici: asiatici, turchi, vietnamiti, messicani, libanesi, magari scegliendo un menu vegetariano.
  7. Approfitta della città semi deserta per scattare fotografie e creare un tuo reportage unico del giorno di Natale, potrebbe venirne fuori un piccolo capolavoro.
  8. Trasforma la tua sala da pranzo come se fossi in un bar sulla spiaggia. Apparecchia con una tovaglia colorata, metti in tavola il melone e usa gli ombrellini da cocktail per guarnire il tuo bicchiere, cucina dei piatti tipici della stagione del sole e guarda dei film sull’estate. Tutto il resto fuori ti sembrerà triste e pallido rispetto al clima estivo di casa tua.
  9. Programma una giornata a tutto benessere, proprio come se fossi in una SPA. Bagno caldo, ricco di schiuma profumata, massaggio con creme vellutate, pedicure e massaggio ai piedi, manicure, soppracciglia in ordinemaschera nutriente, tisana aromatica e tutto quanto ci fa sentire più belli.
  10. Dimentica del tutto che è il giorno di Natale, e fai quello che fai di solito in una tua giornata libera. I nostri predecessori hanno combattuto duramente per conquistare la libertà di cui godiamo oggi. Esercita il tuo diritto di fare quello che vuoi.

Natale da soli, no: Natale con noi stessi

Sentirsi soli e stare soli non sono la stessa cosa, non dimentichiamolo mai. Stare soli può essere un’opportunità di crescita e un’occasione per conoscere meglio se stessi. È importante imparare a godere della propria presenza, fare cose che ci rallegrano e che aiutano a conoscerci, perché: “Il più delle volte, noi siamo più soli quando usciamo tra gli altri che quando restiamo in camera nostra.”, citando Henry David Thoreau, (Walden, ovvero Vita nei boschi, 1854)

 

 

About Tiziana Naclerio

Tiziana Naclerio
Sono una Life & Business Coach, vivo a Imperia, nella bellissima Liguria di Ponente, e lavoro in tutta Italia conducendo corsi per privati e aziende sul potenziamento e sviluppo delle risorse umane, Tengo inoltre sessioni individuali di coaching anche via skype. Il coaching nasce con l'idea di abbracciare il cambiamento, liberarsi dalle credenze limitanti e superare gli ostacoli al fine di creare i risultati che si vogliono nella vita, di lavoro ma, soprattutto, di BEN-ESSERE. E per me, BEN-ESSERE, significa 1) apprezzare ogni giorno della propria vita 2) scoprire e valorizzare ciò che funziona 3) apprendere continuamente 4) essere connessi alle persone 5) inserire gioia e divertimento in tutto ciò che si fa 6) apprezzare le idee, i sogni, gli obiettivi diversi 7) vivere in modo ottimista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.