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Il latte: alimento sano e nutriente per mantenere in buona salute le ossa

Il latte: alimento sano e nutriente per mantenere in buona salute le ossa

Per mantenere in buona salute le nostre ossa abbiamo bisogno di calcio ed è il latte, e i suoi derivati, l’alimento che in assoluto ne contiene di più.

Inoltre, è un alimento completo, in quanto ricco di vitamine, proteine e sali minerali preziosi per l’organismo.

Il latte: un alimento importante

Il latte è il primo alimento che l’essere umano conosce, grazie all’allattamento materno sin dal primo giorno di vita.

È incredibilmente ricco di sostanze nutritive, che servono sia al bambino quando nasce, sia in età adulta per mantenere un corpo sano e in salute.

I nutrienti presenti al suo interno sono molti e differenti.

Infatti troviamo:

Sali minerali

I sali minerali sono tra le sostanze più importanti presenti nel latte.

Sono essenziali per l’organismo perché servono a garantire una buona salute, in tutte le fasi della vita.

I più importanti sono il calcio e il fosforo.

Infatti, l’apparato osseo e scheletrico richiedono la presenza di questi particolari sali minerali per mantenersi forti e attivi.

Il calcio è essenziale perché previene l’insorgenza di patologie gravi quali l’osteoporosi e la fragilità ossea, rafforzando le ossa e i denti e favorendo la coagulazione del sangue.

È importante assumerlo non soltanto nei primi anni di vita e durante l’adolescenza, ma anche durante tutto il corso della vita, perché soprattutto con l’avanzare dell’età, si può prevenire la perdita progressiva di tessuto osseo.

Il fosforo invece svolge vari compiti:

  • Aiuta il metabolismo di grassi, carboidrati e proteine.
  • Facilita l’assorbimento del calcio.
  • Aiuta la funzionalità renale.
  • Previene malattie importanti come il rachitismo.

In caso di fratture si rivela particolarmente utile perché aiuta la calcificazione delle stesse.

Il latte contiene entrambi questi sali, in quantità molto elevate rispetto agli altri alimenti, quindi si rivela speciale per:

  • La crescita dei bambini e dei ragazzi, perché risulta fondamentale per il rinforzo delle ossa e dei muscoli.
  • Le donne che stanno vivendo il periodo della menopausa e quindi soffrono di indebolimento osseo.
  • Le persone anziane, in quanto permette di salvaguardare il benessere delle ossa e la loro mineralizzazione.

Infatti, salvo particolari intolleranze, il latte e i suoi derivati, risultano alimenti preziosi per il benessere di tutti gli individui.

Quindi, berlo fa bene all’apparato osseo così come alla totalità dell’organismo, che può contare su ossa forti e su un sistema scheletrico robusto.

Vitamine

Il latte contiene molte vitamine che si rivelano preziose per la salute umana.

Infatti, sono essenziali per il buon mantenimento di tutto l’organismo.

Le vitamine che sono maggiormente presenti nel latte sono:

  • Vitamina A, sostiene un buon sistema immunitario.
  • D, stimola l’assorbimento di calcio e fosforo per la salute di ossa e denti.
  • E, è un ottimo antiossidante.
  • K, aiuta a favorire una buona coagulazione del sangue.

Queste fanno parte delle vitamine liposolubili e sono coinvolte nell’assorbimento e nel trasporto dei grassi.

Tra le vitamine idrosolubili, invece, troviamo:

  • Vitamina C, aumenta la produzione di anticorpi nel sangue.
  • L’acido folico e la riboflavina cioè la vitamina B2, la vitamina B2 serve a sintetizzare l’acido folico. Quest’ultimo aiuta la produzione di nuove cellule nel corpo.
  • Vitamina B12, indispensabile per assicurare un ottimo funzionamento del sistema neurologico e nervoso.

Proteine

Servono a garantire una buona crescita nei bambini e negli adolescenti, e si rivelano di grande utilità anche negli adulti, perché servono alla coagulazione del sangue, al rimodellamento osseo e alla sintesi dei tessuti muscolari.

Le proteine del latte hanno la funzione fondamentale di aiutare l‘organismo a formare gli aminoacidi che costituiscono la massa muscolare.

Infatti, sono i mattoni del nostro corpo, utili per la riparazione, il mantenimento e la crescita muscolare dell’intero organismo.

La componente proteica del latte è divisa in due macro-gruppi:

  • Caseina, che rappresenta l’80%
  • Proteine ​​del siero, che sono il 20%

Le proteine del latte, contenute in percentuale rilevante, sono un ottimo sostegno per la forma fisica.

Infatti, il suo consumo è promotore dell’aumento di massa muscolare, soprattutto quando avviene in fase post-esercizio fisico.

In particolare le siero-proteine si sono dimostrate più efficaci dei carboidrati nell’aumentare la massa magra e di conseguenza il volume delle fibre muscolari.

Infatti, entrambe le proteine del latte sono più efficienti della altre nel favorire la sintesi proteica muscolare.

Questo perché sono sia caratterizzate da un’elevata digeribilità e assorbimento, sia dotate di una composizione amino-acida ideale per supportare la sintesi proteica muscolare.

Grassi

Il latte contiene di base poche calorie, quindi si presenta ideale per essere inserito in un’alimentazione ipocalorica.

Il contenuto di grassi dipende molto dalla sua tipologia, in quanto le moderne tecniche di lavorazione permettono di poter contare su tre diverse varietà di prodotto:

  • Latte intero, un latte ricco e saporito che può essere preferito dalle persone che amano i gusti importanti e che può essere soprattutto impiegato per la preparazione di dolci e di prodotti di pasticceria. Contiene il 3,5% di grassi.
  • Parzialmente scremato: utile per chi deve prestare attenzione ai grassi e preferisce contare su un alimento più leggero. Infatti contiene una percentuale di grassi compresa fra 1.5% e 1.8%.
  • Scremato: ideale per le persone che stanno cercando di perdere peso e che desiderano alimentarsi in modo sano. Infatti è una varietà di latte che contiene una percentuale di grassi dello 0.5%.

Il latte fa bene perché i grassi contenuti aiutano a raggiungere il fabbisogno calorico giornaliero in modo sano e positivo.

La bevanda offre, infatti, un ottimo senso di sazietà, quindi evita di introdurre alimenti artificiali e ricchi di conservanti per rispondere agli attacchi di appetito, soprattutto quelli di origine nervosa.

Inoltre i grassi, oltre a costituire le riserve di energia, compongono le membrane che avvolgono le cellule, servono alla produzione di diversi ormoni e veicolano le vitamine liposolubili, disciolte, appunto, nei grassi.

Il lattosio: perché molte persone sono intolleranti?

Gli zuccheri, cioè i carboidrati contenuti nel latte sono rappresentati dal lattosio, una tipologia di zucchero che si trova solamente in questo alimento.

Alcune persone non riescono ad assimilare la sostanza, in quanto sono prive dell’enzima lattasi.

Quindi se assumono il latte danno vita a fenomeni di intolleranza che si manifestano con attacchi di spossatezza, crampi e anche con dolori diffusi allo stomaco.

Nei mammiferi la produzione di lattasi cessa quando i cuccioli crescono e smettono di nutrirsi di latte.

Così succede, in generale, anche all’uomo: ecco perché molti adulti sono intolleranti al latte.

Questo però non significa rinunciare a consumarlo.

Infatti sul mercato sono disponibili molti prodotti privi di lattosio.

Utili per poter reintrodurre in sicurezza questo alimento nel proprio regime alimentare, senza andare incontro a spiacevoli disturbi.

5 consigli per garantire il giusto apporto di latte

Ecco 5 consigli della dottoressa Michela Barichella, Responsabile della Nutrizione Clinica dell’ASST Gaetano Pini-CTO per garantire al nostro organismo il giusto apporto di latte e derivati.

  1. Assumere tutti i giorni due porzioni di latticini, inclusa la colazione del mattino a base di latte o yogurt

“Il latte di origine animale è l’unico alimento che accompagna l’uomo dalla preistoria, sin da quando è diventato ‘stanziale’.

Il valore nutrizionale di questo alimento è indiscusso ed è fondamentale consumare da 2 a 3 porzioni di latte o latticini al giorno per garantire al nostro organismo il giusto apportano di nutrienti essenziali che l’organismo umano non è in grado di sintetizzare”.

  1. Inserire nella dieta due o tre volte alla settimana una porzione di formaggio come secondo piatto

“Il formaggio è un ottimo secondo piatto.

Una porzione di formaggio stagionato può essere assunta al posto di una porzione di carne da 120 grammi o di 2 uova.

È bene però ricordare che i formaggi sono ricchi di colesterolo, motivo per cui è necessario equilibrare la dieta, senza però rinunciare al latte ai derivati.

Altro uso salutare del formaggio stagionato è di utilizzarlo grattugiato per insaporire i primi piatti al posto del sale”.

  1. Meno calorie con i formaggi freschi

“Soprattutto per chi sta seguendo una dieta per perdere peso, si consiglia di assumere, sempre 2 o 3 volte alla settimana, una porzione di formaggio fresco, perché a parità di peso con quello stagionato ha un valore calorico più basso”.

  1. Ricorda che il latte è ricco di proteine, vitamine e sali minerali

“Il latte è ricco di proteine cosiddette ‘nobili’, ovvero composte da aminoacidi, essenziali per la crescita e il rinnovamento delle cellule.

Il latte è poi ricco di vitamine, come la vitamina D, rara negli alimenti e importante per molte funzioni compresa la formazione delle ossa.

Inoltre, è ricco di minerali, come il calcio, fondamentale per l’ossificazione di bambini e adulti”.

  1. Se sei intollerante al lattosio puoi assumere ugualmente il latte e i suoi derivati

“In commercio esistono innumerevoli prodotti lattiero-caseari delattosati, ma che mantengono intatte tutte le proprietà del latte e che sono assimilabili anche da chi è intollerante al lattosio”.

 

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